Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoFotocamere · 1 decennio fa

Quanti fotogrammi al secondo sono necessari per ottenere un effetto rallenti?

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Nella cinematografia,perché le immagini abbiano un movimento naturale. il numero dei fotogrammi al secondo sono 24, mentre le nostre telecamere con sistema PAL sono 25 fps mentre nel sistema NTSC americano sono 30 fps. La tua domanda,Quanti fotogrammi al secondo sono necessari per ottenere un effetto rallenti?,sarebbe dovuta essere impostata in maniera diversa è cioè:Come ottenere un effetto rallenti avendo 25fps?

    La risposta credo che sia logica e deduttiva,se per compiere 1 kilometro impieghi 1 minuto,per arrivare ad un kilometro in 10 minuti o ti fermi a fumarti una sigaretta oppure diminuisci la velocità fra un passo e l'altro.Perdona il mio umorismo,ma è proprio di passi che dobbiamo parlare.In cinematografia basta abbassare il passo della velocita del proiettore per ottenere un effetto rallenty non facendo altro che diminuire il numero dei fotogrammi al secondo proiettati.La stessa identica cosa avviene per il video.Se poi la tua domanda era:A che velocità si può ottenere un buon rallenty? Allora le cose cambiano.Un buon rallenti,che ti permette di vedere a mo di moviola,senza vedere immagini a scatto,la ottieni portando la velocita di riproduzione al 50% della velocita normale,cioè 12,5 fpt.Poi il rallenty che desideri lo scegli a tuo piacimento potendo utilizzare anche un fotogramma al secondo,ma vedendo le immagini a mò di fotografie.

    Carissimo kerberos,hai perfettamenta ragione su ciò che dici,ho purltroppo fatto riferimento a videocamere di uso comune è non di apparecchiature altamente professionali errando comunque completamente sul sistema cinematografico,dove in realtà e come dici tu.Pardon

  • 1 decennio fa

    Oddio Joka, non so come tu sia arrivato a quelle conclusioni ma posso dirti che sono completamente sbagliate.

    Per avere un movimento rallentato su schermo bisogna riprenderlo con un numero molto più alto di fotogrammi, questo ovviamente dipende dalla velocità dell'oggetto che si vuole riprendere (ad esempio per un proiettile si consigliano 1200 fotogrammi al secondo) e poi rallentare il tutto riportando i fotogrammi al valore normale per la riproduzione (24 per il cinema, 25 per il pal e 29,97 per l'ntsc)

  • 3 anni fa

    da proiezionista concordo totalmente con la risposta di kerbero

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La cosa è semplice: nella cinematografia a pellicola (di un tempo come di oggi) lo standard di ripresa e di proiezione è 24-25 fotogrammi al secondo. Tenendo presente questo, per ottenere un effetto di rallentatore, in fase di ripresa dovrai aumentare la velocità, quindi circa 40 fot./sec. o anche più, così quando la pellicola va in proiezione ai soliti 24-25 fot al secondo standard, si ritroverà l'effetto rallentato. Allo stesso modo se si desidera un effetto di velocizzazione, in fase di ripresa si va sui 10 fotogrammi/sec e di conseguenza in proiezione si vedrà tutto velocizzato.

    Questo per il cinema, per gli standard televisivi non saprei.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    esatto Kerberos...(non c'entra Dante)

    Bisogna riprendere a fps elevato e poi rivederli a 25-30fps(così si ottiene l'effetto slow)

    Si può anche rallentare la priezione ma la vedi a scatti come le vecchie storiche cineprese...sulla moviola a mano(qualcuno si ricorda...io sì) Tempi storici si riprendeva a tempo non a KM come adesso.

    Siamo cmq sui 300-500-1000fps dipende dalla videocamera,più alto il n° di fps migliore la resa.

    ciao

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.