IKEA corsico milano, che peccato!!!!?

ho sempre ritenuto IKEA un negozio "meraviglioso" (inteso nell'accezione più completa del termine quella che rimanda a qualcosa di strano, sorprendente, magico....), ma, purtroppo nell'ultimo mese mi devo proprio ricredere, gli articoli sono ancora "meravigliosi" ma il personale è davvero scorbutico, svogliato e incompetente. Insomma sono stato tre volte in un mese e ogni volta ho trovato (reparto armadi) persone davvero poco collaborative (è un eufemismo!) mi sembrava di essere in un altro negozio! Oggi però hanno toccato il fondo, ho accompagnato un'amica di mia mamma per ordinare le attrezzature di una mega cabina armadio e siamo stati trattati malissimo ..... Pensate che la "commessa" prima ha detto che un articolo non era più disponibile ma quando le ho detto che la settimana prima avevo comprato proprio quell'articolo con un amico...sbuffando ha controllato e ha detto che allora c'era, poi ad una cliente francese ha persino detto che certi mobili li possono acquistare solo coloro che sanno capire come assemblarli perchè loro non sono arredatori....alla ns richiesta sulla differenza tra due tipi di giunzioni ha tagliato corto inserendone 36 per tipo...e infine alle nostre richieste su dove vedere un articolo ci ha invitato ad usare gli occhi e a girare visto che lei non poteva sapere dove avessero montato quell'elemento cassettiera....e poi mentre l'amica di mia mamma si scervellava sugli snodi lei disegnava fiorellini su di un foglio senza aiutarla minimamente......... mi sono proprio vergognato, avrei voluto avere 10 anni di più e chiamare il suo direttore, anche se oggi aveva le paturnie non doveva permettersi di trattare in quel modo una persona cortese in difficoltà! da notare che oggi non c'era gente e lei e la collega se ne stavano lì da mezz'ora a chiacchierare tra loro, ma cavolo è così che si risponde ad una signora, ad una cliente!....L'amica di mia mamma è una bella e gentile signora di 45 anni che, alla maleducazione ha risposto con un sorriso e rinunciando all'acquisto

Poi al bar mi ha detto che IKEA italia non sapeva scegliere il personale e che le è bastato sentire le risposta date anche ad altri clienti lì e al reparto tavoli e sedie per capirlo,poi mi ha fatto una lezione sul rapporto manager , venditori e cliente e mi ha demolito in mezz'ora il piedistallo su cui avevo posto IKEA.

Voi cosa ne pensate? E' vero che lì puoi comprare solo se usi il commesso per trascrivere ciò che hai scelto perchè al dipendente non "frega" nulla di Ikea?

Insomma, vi chiedo è una mia impressione o è vero che nella nuova politica di IKEA il rapporto con il cliente non è più una priorità?

Grazie e scusate per lo sfogo ma oggi davvero mi sono sentito un cretino!

Aggiornamento:

X MAURIN

grazie mi hai confermato quanto mi ha spiegato l'amica di mamma e ho anche capito per quale motivo una docente universitaria (è italiana ma insegna negli States) ha "incassato" (quasi bonariamente giustificato) con signorilità un comportamento tanto maleducato, ha utilizzato quasi le tue parole .....è la reazione di un dipendente deluso che ha scoperto come l'azienda non creda in lui ma solo nel suo "fare" .....

Aggiornamento 2:

in sintesi, mi pare i capire che siete (siamo) tutti concordi su un punto: la maleducazione non ha giustificazioni, ma detto questo e letto le informazioni di Mahurin .....CHE SI DEVE FARE IN QUESTI CASI? segnalare comunque il fatto o soprassedere?

infine, anche se IKEA è un prodotto del consumismo che produce consumismo, ha pur sempre prodotti che soddisfano le aspettative di molti di noi con prezzi accessibili......e il rinunciare a comprare da loro ...non è poi così facile.....

6 risposte

Classificazione
  • pardo
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ti sei proprio arrabbiato!! Ti capisco e devo dire che hai ragione, anch'io negli ultimi due anni ho pensato più volte che alcuni dipendenti di questo innovativo negozio non "appaiono" felici di lavorarvi, non c'è più l'entusiasmo iniziale......(ho comprato per lavoro mobili in diversi IKEA italiani Milano nord e sud Padova, Brescia, Parma..., e persino all'Ikea di Parigi e a quello di Barcellona...e il personale meno "accogliente" è sicuramente quello trovato a Milano sud), tuttavia non credo sia un problema di IKEA ma di alcuni dipendenti poco preparati o forse delusi...Quello di Corsico è un negozio piuttosto grande e quindi con molti dipendenti che probabilmente fanno turni stressanti.....non è una giustificazione ma solo una possibile causa...

    Credo comunque che sia un dovere del cliente far presente ai responsabili, in modo giusto e documentato, la maleducazione di chi dovrebbe, "per contratto", mostrare almeno disponibilità nell'accogliere le richieste dei clienti, la stessa cosa vale per l'incompetenza, la segnalazione serve anche a far capire che il cliente ha bisogno di trovarsi davanti SEMPRE personale qualificato.

    Scrivi una mail all'assistenza clienti e segnala l'esperienza che ti ha tanto rammaricato e deluso, io ho fatto così e mi hanno risposto offrendomi il loro aiuto per sistemare l'ordine di una cucina con molti errori (fortunatamente me ne sono accorta prima della consegna e relativo montaggio che, altrimenti, sarebbero stato problematico e fonte di ben maggiori stress!)

    Ciao, ti allego il link per la segnalazione e ti suggerisco di farla (spiegando in modo chiaro e sintetico il problema)

    Per valorizzare la competenza dei NUMEROSISSIMI dipendenti collaborativi, gentili e disponibili che lavorano in IKEA è giusto informare i responsabili su ciò che "alcuni" fanno e dicono con superficialità e ineducazione

    http://www.ikea.com/ms/it_IT/customer_service/cont...

  • 1 decennio fa

    Caspiterina!!! ben detto è un peccato! Condivido tutti i dubbi sulla mancanza di rispetto del cliente e su un menefreghismo latente di moltissimi dipendenti (non di tutti per fortuna ma, purtroppo, di molti....) Ho litigato anch'io e ce ne vuole per farmi arrabbiare! Pensa che a metà di un ordine (reparto cucina ikea corsico) la tizia mi dice un attimo e se va....dopo una decina di minuti ne arriva un'altra che mi chiede di nuovo tutto ..quella di prima se n'era andata in pausa....così senza dirlo....io ho aspettato 2 ore e 10 minuti e poi finalmente tocca a me, "racconto" tutto alla commessa (o forse lì non si chiamano così??), quella non scrive nulla e se ne va.....davvero un atteggiamento poco professionale

    Metto stellina anch'io...per riavere l'IKEA di tre anni fa!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Premetto che la maleducazione non ha mai giustificazioni. Detto questo però, credo che dovreste provare ad essere un tantino più profondi, esulando dallo stereotipo, in cui Vi vuole l' Ikea, di clienti entusiasti sempre e comunque "consumatori". Intendo dire che l' atteggiamento col quale Vi siete scontrati non è altro che la logica e normale conseguenza di come la grande e "democratica" (per chi la vive dall' esterno) tratta la larga parte dei suoi dipendenti (e in fondo anche dei suoi clienti). Mi riferisco all' atteggiamento paternalistico e manipolatorio che l' Ikea estrinseca in tutte le sue attività di contatto comunicazionale millantando una realtà inesistente e deformando continuamente a suo uso e consumo la vera percezione delle cose. Nello specifico questo significa per i dipendenti vedersi illudere per anni e senza alcun ritegno sulle loro potenzialità di sviluppo all' interno di questa organizzazione e, di conseguenza, sulle reali aspettative che essi possano nutrire rispetto alla propria realizzazione umana e professionale. "Pompare" una persona, con un lavaggio del cervello che assomiglia più a quello di certe sette pseudoreligiose, al solo fine di poterle controllare meglio e, soprattutto, sfruttarle al massimo assicurando la massima produttività a fronte di pochissime o nessuna soddisfazione nè economica nè umana è un atto moralmente ed eticamente riprorevole e, inoltre, non porta nel medio e lungo termine nè ad una loro maggiore soddisfazione nè ad una loro crescita nelle competenze strategiche utili all' azienda. Non dovete quindi stupirVi di quanto Vi è personalmente accaduto nè evocare rammarichi per quello che era l' Ikea di tre,cinque o dieci anni fa. Avete solo avuto la "sfortuna" di incontrare uno di quei dipendenti in cui il ciclo si è concluso e la manipolazione non ha più effetto anzi diventa, com' è ovvio per qualsiasi persona dotata di un pò di testa, controproducente. E' per ciò che essi si sentono, oltre che ingannati, offesi per la scarsa considerazione che i sigg. svedesi ed i loro psicofanti italiani hanno dimostrato verso di loro come persone ed esseri intelligenti. Quelli che qualcuno di Voi vagheggiando ha definito " i numerosissimi dipendenti collaborativi, gentili e disponibili" sono, purtroppo, le personalità fragili ed incapaci di ribellarsi in alcun modo a questo sistema ingiusto ed oppressivo, che rappresentano la carne da cannone che Ikea vuole avere come massa dei suoi dipendenti ed a cui, a parte la valanga di chiacchere e falsità a cui li sottopone, non darà mai niente che non si siano guadagnati con sangue, sudore e lacrime. Chi di Voi vuole tenersi informato su come agisce realmente l' Ikea si faccia un GoogleAlert, ne leggerà delle belle e comprenderà come i siig. svedesi si "lavorano" l' informazione (quasi sempre compiancente per ossequio del potente se non direttamente collusa) e che cosa combinano ai loro dipendenti. Vi allego inoltre, sotto la voce "fonti" una serie di link a articoli e pagine che, se mai vorrete uscire dalla condizione di "Ikeoti" felici e contenti, Vi potranno essere di aiuto per capire chi sono veramente i signori che, come dicono loro, "vogliono un futuro migliore per tutti". Saluti e buona lettura

  • 1 decennio fa

    No, non è una tua impressione, lo ha detto anche mia zia....lei però ha fatto una piazzata, anche lei per un armadio, non so però se è andata a quella di Corsico o a quella di Carugate....So solo che ha detto che sono cafoni perchè lì per parlare con qualcuno ha dovuto prendere il numero e dopo 40 minuti s'è rotta....e se n'è ritornata a casa Ha anche scritto ma nessuno le ha ancora risposto...il direttore non lo chiamano mai poi se vuoi reclamare devi telefonare A PAGAMENTO ad un call center!!! Assurdo! Peccato anche per me perchè IKEA è fantastica ma se per comprare ti devi rodere il fegato....beh forse il risparmio lo paghi in salute e non ne vale la pena!

    Ti metto una stellina così magari la domanda gira e i capi IKEA leggono e scelgono meglio i dipendenti o, forse, se li pagano poco li pagheranno un po' di più (anche se non è una giustificazione se non sono soddisfatti non dovrebbero comunque trattar male i clienti perchè se tutti saranno insoddisfatti anche ikea licenzierà....e saranno cavoli amari per i buoni e gentili dipendenti come per gli svogliati, maleducati ed incapaci!!!)

    ciao

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  • 1 decennio fa

    non solo da ikea è così... in qualsiasi negozio puoi trovare dipendenti del genere... soprattutto in grandi negozi come questi, perchè tanto vendono cmq e loro lo stipendio lo prendono indipendentemente da un cliente in meno o in più che compra. col cavolo che trovi persone del genere in piccoli negozi dove il proprietario ci lavora e per un cliente in più darebbe pure l'anima perchè sennò a fine mese non mangia.

    purtroppo in negozi come ikea ci sono migliaia di dipendenti e tenerli sotto controllo tutti non è facile... la cosa migliore da fare, a mio avviso, sarebbe stato chiamare il direttore e segnalare la sua maleducazione. magari se più persone facessero così prima o poi la terrebbero sotto torchio fino a mandarla a casa, per il vantaggio di qualcuno che pagherebbe x quel lavoro.

    purtroppo certa gente non si rende conto della fortuna che ha ad avere un lavoro in una catena come quella che non sente la crisi, e che non ha bisogno di dimezzare il personale.

    questa purtroppo è la mentalità italiana.

    vorresti dirmi che alla posta, i comune, o luoghi simili trovi forse persone migliori di questa?!

    io non credo.

  • 1 decennio fa

    premesso che bisognerebbe provare a mettersi nei panni di chi ha a che fare con decine di persone (non sempre educate) per diverse ore al giorno, la maggior parte del personale IKEA con cui ho avuto a che fare si è dimostrata disponibile.

    l'unica occasione in cui ho protestato si è verificata allo sportello finanziamenti. avevo la mia lista acquisti precisa, e, prima di ritirare la merce, dato che non c'era nessuno allo sportello, ho chiesto se potevo lasciare i miei documenti per l'inserimento dei dati e velocizzare la pratica : mi hanno risposto di NO.

    ritiro la merce, torno allo sportello e, allo scoccare delle 21.30, dopo quasi un'ora in piedi ad aspettare (e mi hanno vista, non c'era una fila chilometrica, solo due persone oltre a me), quasi irritate mi dicono : "stiamo per chiudere, non riusciamo a inoltrare tutte le pratiche (mancava solo la mia!), lasci qui la merce e torni domani".

    cosa?

    e poi, secondo loro, si hanno a disposizione tempo e furgone tutti i giorni?

    non mi sono mossa di un passo, ho preteso di parlare con il direttore (gentilissimo) al quale ho spiegato tutto, il quale si è scusato e ha risolto velocemente la situazione.

    non facciamo di tutta l'erba un fascio solo per colpa di un singolo operatore, che magari era stressato x problemi suoi (anche se non giustifico...se scegli un lavoro che ti mette quotidianamente a contatto con il pubblico la cordialità è il primo requisito).

    purtroppo la professionalità dei più è sminuita dal comportamento maleducato di pochi, quindi è giusto segnalarlo.

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