Alcuni dicono che accadrà. Quando? Fallimento Italia?

Io non ho le competenze per stabilire se davvero l'Italia corre un grave rischio di cadere in bancarotta (anche se fino ad ora gli argomenti di chi lo sostiene mi sono sembrati molto più validi di quelli che sostengono gli "ottimisti")...ma nessuno ha mai detto come e quando questo accadrà. So che non è facile ma forse i più esperti di voi possono identificare una 'scintilla' e quantificare il tempo necessario.

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La principale fonte di entrate per lo Stato sono le imposte! L'Italia ha un evasione fiscale da terzo mondo, e un debito pubblico (cioé il debito nei confronti della popolazione) fra i più alti del mondo! Tieni anche conto che liberalizzando molti servizi pubblici, lo Stato non ha più quelle entrate che venivano garantite dall'erogazione dei servizi pubblici! Tirando le somme, le entrate diminuiscono (liberalizzazioni, evasione fiscale) e il debito aumenta per l'inefficenza ed inutilità di alcune amministrazioni (infatti lo stato prende soldi a debito per coprire il deficit delle pubbliche amministrazioni), poi mettici che ci sono alcuni ministeri inutili (ministero delle politiche giovanili e il ministero delle pari opportunità che potrebbero essere accorpati al ministero delle politiche sociali, ministero delle realzioni con l'europa, ministero per l'attuazione del programma, ministero dei rapporti con il parlamento, ecc...), mettici la crisi, mettici l'inflazione (che colpisce anche le pubbliche amministrazioni, perché anche gli uffici statali devono comprare la carta per le fotocopiatrici, l'inchistro per le stampanti, ecc...), mettici il calo del potere di acquisto di molti cittadini che hanno quindi poco reddito disponibile per far girare l'economia, mettici tutto questo e si può dire che se le cose rimangono così, ancora un paio di anni e ci troveremo ampiamente fuori dai parametri stabiliti dal trattato di mastricht per il bilancio statale, e di conseguenza anche fuori dall'europa, l'Italia sarà fallita a quel punto!

    -------------------------------------------------------------------------

    x Pinneapolis: Tu parli della "svalutazione della moneta" e non dell'inflazione che è l'aumento generalizzato dei prezzi! Tu dici: siccome il debito è nominale, se 1000 euro oggi valgono di più di 1000 euro domani, il mio debito domani diminuisce! Ma io sto parlando di aumento dei prezzi (cioé l'effetto inflattivo) e quindi dell'aumento dei costi anche per la pubblica amministrazione! La svalutazione della moneta avviene in base a "quanto e come" viene usata una moneta nel mercato dei cambi, oppure in base a quanti investimenti vengono effettuati con quella determinata moneta!

    --------------------------------------------------------------------------

    xPinneapolis: eheh scusa, ma indirettamente dici quello che ho detto io! Se l'unità monetaria perde potere d'acquisto, (cioé io con un euro oggi posso acquistare meno di quanto aquistavo ieri), chiediti quali sono le cause! Se aumentano i prezzi, io con i soldi che ho posso "acquistare" meno di quanto acquistavo ieri, ti trovi? Questo ragionamento lo fanno anche le pubbliche amministrazioni! L'effetto inflattivo è una causa diretta dell'aumento dei prezzi, che più salgono meno permettono di "acquistare" beni con uno "stock" di denaro! Quello che dici tu, si poteva fare quando la Banca centrale italiana aveva il potere di emettere moneta! La Banca d'Italia emetteva moneta, la lira si svalutava (perché ce ne era di più in circolazione),e il debito diminuiva (e migliorava anche la bilancia dei pagamenti)! Ma siccome ora questa funzione spetta alla BCE, l'inflazione non può che essere un male, non solo per l'economia ma anche per i bilanci!

    -----------------------------------------------------------------------

    xPinneapolis: attenzione, non confondiamo! Sono aumentate anche le imposte eh!!!

    Se ne potrebbe parlare ancora per molto (sul fatto che secondo me, i guadagni sull'IVA, basterebbero a mala pena a coprire le spese di ordinaria amministrazione di tutti gli uffici pubblici, compresi enti locali e provinciali, ma qui, bisognerebbe fare un calcolino per capire se l'aumento delle spese a causa dell'inflazione sia inferiore alle entrate per l'aumento IVA, ecc, ecc......) perché non sono d'accordo su quello che hai detto (anche se lo ritengo intelligentissimo), ma non posso stare sempre incollato al computer (eheheh)! Comunque, grazie per la chiacchierata! Ciao Pinn!!!

  • 1 decennio fa

    Semplice,quando la percentuale di merci prodotte invendute a causa del mancato utilizzo di mano d'opera ma di sistemi di produzione automatica e quindi del conseguente impoverimento dei consumatori-lavoratori porterà l'intero sistema produttivo al blocco!Una soluzione sarebbe quella di rimettere in circolo le ricchezze prodotte senza ausilio umano,ma ci vai tu a dirlo agli industriali che debbono guadagnare meno e che quei soldi che incassano non esitono?Quindi siccome nessuno sarà capace di mettere un freno a questo ne di trovare una soluzione socialmente accettabile la paralisi è garantita,sempre che non si imbocchino "svolte diverse" è solo questione di tempo.

    Fonte/i: Chi sostiene che sono le banche a determinare i fallimenti dimentica che le banche non producono ricchezza,la ricchezza la produce solo il lavoro umano,la trasformazione della materia,quando il sistema produttivo andrà in crisi,e ci andrà,saranno dolori,il resto sono balle ed un immenso castello di carta che ci porterà alla catastrofe!
  • 1 decennio fa

    se ti consola, un report di JP Morgan stabilisce una classifica dei primi a fallire in Europa: Grecia, Irlanda e italia al terzo posto

    Fonte/i: faccio presente che a dicembre 2 aste su 3 sono andate deserte, e tutti hanno bisogno di soldi.. se le aste vanno deserte perchè si suppone che il paese non è più solvibile, allora sono guai
  • 1 decennio fa

    Non saranno le cause interne a provocare il fallimento dell' Italia, ma saranno le conseguenze dei disastri epocali che accadranno tra il 2012 e il 2020: la fine del petrolio, le pretese della Russia sull' Europa e l' improvviso stop della crescita economica in Cina e India.

    Tutto questo provocherà un disastro globale, che colpirà pure gli italiani in maniera più o meno grave.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti rispondo in maniera pratica ed elementare, perchè non ho tempo per approfondire l'argomento.

    Ti metto riferimenti ad un singolo economista indipendente che si occupa di forecasting, nella speranza che tu abbia familiarità con l'inglese.

    Nota le date di tali riferimenti:

    http://video.google.com/videoplay?docid=6654860947...

    http://209.85.129.132/search?q=cache:a-1b7JvAx3EJ:...

    http://www.newser.com/article/d96k4d9o0/author-har...

    http://en.wikipedia.org/wiki/Harry_Dent

    In rete troverai altre decine di economisti indipendenti che ripeteranno più o meno le stesse cose; il focus sono gli usa, per tante ragioni, lascia stare i discorsi legati alla fantascienza dei titoli di stato.

    Ciao

    P.S. inizio ad averne le palle piene di chi da addosso agli economisti, pretendo di includere tremonti tra gli economisti.

  • 1 decennio fa

    Fino a che le aste dei bot saranno piene l'Italia difficilmente fallirà. E considera che tutte le aste recenti hanno avuto una domanda molto superiore dell'offerta.

    @Anton L'inflazione non è un peso per lo stato anzi serve a svalutare il debito dello stato. Il nostro debito pubblico potremo diminuirlo solo diminuendo il suo valore effettivo non certo ripagandolo con dei surplus di bilancio.

    @Anton Inflazione non significa aumento dei prezzi ma svalutazione del potere d'acquisto della moneta. Se oggi abbiamo un debito pubblico di 1600mld l'unico modo per diminuirne l'entità è aspettare che questi soldi diminuiscano la loro rilevanza economica.

    @Anton La perdita per lo stato è minima in confronto al guadagno che trae dall'inflazione. A parte la svalutazione del debito ti faccio altri esempi. L'IVA viene calcolata sul prezzo di mercato di un prodotto. Se il prezzo di mercato di un prodotto aumenta, aumenta anche l'iva (e l'iva c'è su tutto dalla pasta alla benzina). Se i salari vengono adeguati continuamente al costo della vita, siccome le trattenute fiscali si calcolano su % del reddito aumentano le entrate fiscali. Se poi l'adeguamento fa aumentare anche l'aliquota lo stato guadagna ancora di più. Per questo la deflazione è un "rischio". Ieri sono usciti dati istat che indicano che le entrate tributarie sono aumentate di più dell'1%. E questo nonostante il calo del pil. Sappi che l'artefice di questo +1% è l'inflazione.

    @Luca Leggiti il sole 24 ore di oggi: "Buona la domanda che ha toccato rispettivamente i 9,1 miliardi per i BoT trimestrali (4,5 miliardi l'offerta del Tesoro) e i 10,1 miliardi per i BoT annuali, a fronte dei 7,5 miliardi offerti da Via XX settembre. Le richieste di titoli di stato, secondo quanto risulta agli operatori interpellati da Radiocor, sono arrivate soprattutto dagli operatori professionali, come le banche e i fondi."

    Mi sembra che la domanda sia molto superiore all'offerta e di aste deserte non mi risultano esserci state.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ma quando mai....

  • 1 decennio fa

    quelli che sostengono che l 'italia fallirà sono catastrofisti..insomma non siamo messi benissimo ma da qua al fallimento ce ne vuole..poi nn dimentichiamo che nn siamo noi a decidere quando fallire ma sono le banche!!

  • 1 decennio fa

    Mi farebbe piacere leggere di questi "validi argomenti". Solitamente sono solo una accozzaglia di valutazioni pseudoeconomiche che si dimenticano di mettere in campo le più elementari valutazioni a livello macroeconomico.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.