Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

socialismo di destra e socialismo di sinistra?

qual è la differenza dei due movimenti? vorrei spiegazioni fondate...grazie

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Socialismo accostato a «destra», è un puro ossimoro.Il socialismo è per definizione internazionalista,libertario.

    Un socialismo contaminato da rigurgiti nazionalisti è un socialismo deviato,deforme,un Frankenstein assemblato con pezzi di cadaveri diversi.

    Ne esce fuori un mostro ripugnante,che non ha nulla di umano,è solo «tecnica» quello che lo tiene in vita.

    Un «socialista» di destra (termine errato,ripeto,che va preso con le molle) è un nazionalista,crede in una missione dello Stato(che va ben aldilà dell'assicurare la manutenzione delle strade o la riscossione delle tasse),lo Stato etico hegeliano.Che cosa lo differenzia da un banale conservatore reazionario?

    Che appunto crede nel ruolo dello Stato ,non pensa che la società non esista e sia solo un'addizione di singoli individui,come crede il più stupido pensiero sociale di importazione anglosassone.

    Per questo intende avvicinare, in una missione etica prima che politica, il capitale e il lavoro.E indirizzarli verso un fine,uno scopo.

    Ma ripeto, a costo di risultare noioso(repetita iuvant sed scocciant).

    La storia del socialismo è diversa,nasce in ambienti,con scopi diversi da quelli di cui si sono impossessati i sedicenti «socialisti» di destra.Persino gli strati sociali che partorirono l'idea del socialismo sono diversi.

    Uno di destra,che crede nell'inviduo, non può avere nulla a che fare col socialismo.E' solo un conservatore con un po' di carità per i ceti più bassi.Crede di essere socialista ma non lo è.Come i farisei nel tempio.

    Alcuni sono in buona fede,altri no.Ma non si può staccare il socialismo dall'internazionalismo,è da ignoranti.

    Il socialismo non si mischia col liberalismo come l'acqua non si può miscelare con l'olio.

    Stanno separate ed impossibile unirle,si crea solo un intruglio indigeribile che non è nè acqua nè olio.Provate in un bicchiere a versare olio e acqua:stanno separati.Come il lavoro sta separato dal capitale.Il capitale implica il lavoro ma il lavoro,per esistere,può fare a meno del capitale.Questa differenza è fondamentale.Se non la si comprende non si capisce cosa sia il socialismo.

    In quanto al socialismo è per definizione di sinistra.E come ho detto è internazionalista.Nasce per i lavoratori,tra i lavoratori e con i lavoratori.Nelle fabbriche,come associazione di lavoratori per tutelarsi dall'arbitrio dei padroni,della barbarica e incivile forza del diritto della «proprietà» su quello del salariato,cioè di chi la «proprietà» non la possiede ed è quindi in una posizione gerarchica inferiore,oggetto di arbitri e sopraffazioni.Come çazzo si può pensare che il socialismo sia nato nella borghesia,di chi girava con ghette e cilindro?Mìnchia lo dice la parola stessa:«socialismo»,sociale.Non ci sono riferimenti alla proprietà e all'individuo.

    Per l'uguaglianza dei lavoratori di tutto il mondo.Senza disitnzioni tra un muratore cinese ed uno rumeno,perchè sono entrambi uguali sia come uomini sia come lavoratori,non conta niente la religione o il sesso o il colore della pella,conta solo che entrambi nell'umanità sono uniti dallo stesso filo invisibile,dallo stesso destino,dalla stessa radicale incertezza del domani.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non c'è motivo di porsi questa domanda almenché non ci si sia già posti la seguente: qual è la differenza tra socialismo e capitalismo?

    Poi se decidiamo di essere socialisti, allora pensiamo ad abbattere il capitalismo, che poi al modello socialista da realizzare ci pensiamo dopo!

    Alex Drugo: la tua analisi può essere anche interessante, ma trascuri completamente la dinamica gerarchismo (e dunque meritocrazìa)-egualitarismo, che invece secondo me è il fondamento distintivo dei due socialismi.

    Anche sulla questione nazionalismo-internazionalismo il discorso è più complesso, perché i nazionalisti parlano di tutela di patrimoni culturali e civili locali, che essendo anche un tema "no global" mi pare alquanto "bipartizan".

  • Anonimo
    1 decennio fa

    entrambi vogliono l'abbattimento dellp strapotere capitalista in favore di un miglioramento delle condizioni dei più poveri, la differenza sta nel fatto che quelli di sinistra vogliono estendere questo miglioramento a tutte le popolazioni del mondo senza distinzioni di razza, sesso e religione (tutti uguali). quelli di destra avendo uno spirito più nazionalista vogliono risolvere i loro problemi fregandosene degli altri e a volte anche a discapito delle altre popolazioni, batsa che stannobene loro e tutto va bene... questo alimenta fenomeni di razzismo e odio verso chi è diverso!

    inoltre quelli di sinistra auspicano un mondo senza religione, causa di molte guerre e dimolti mali. quelli di destra a parte alcune eccezioni sono religiosi.

  • 1 decennio fa

    Per quello di destra non hai che da chiedere,eccoti qui i risultati della sua ultima interpretazione!

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200...

    per quello di sinistra non saprei,stiamo ancora provando a trovare una strada per applicarlo!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    secondo me nn esistono + certe ideologie

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