Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Parafrasi a pag 258 di narrami o musa veloceeee è per domani!10 punti al miglioreee?

«Quando mattutina apparve Aurora dalle rosee dita, allora egli spinse al pascolo le mandrie dei maschi; le femmine,per i recinti,non munte belavano: le loro poppe scoppiavano, infatti. Tormentato da fieri dolori, il padrone tastava le groppe di tutte le bestie, ferme diritte: lo sciocco non lo aveva capito, che gli uomini erano stretti al petto delle bestie lanose. Ultimo uscì il montone dal gregge, gravato dalla lana e da me coi miei fitti pensieri.Ed il forte Polifemo palpandolo disse: "Caro montone, perchè vieni per la spelonca così per ultimo? prima non sei mai venuto dopo le pecore ma primissimo correvi a brucare i teneri fiori dall'erba, a gran salti; per primo bramavi tornare alle stalle,la sera; e ora invece sei l'ultimo.Forse tu piangi l'occhio del tuo padrone? Lo ha accecato un vigliacco coi suoi vili compagni, dopo avermi vinto la mente col vino: Nessuno, che penso non è sfuggito ancora alla morte. Oh se potessi anche tu pensare e parlare, per firmi dove lui fugge dal mio furore.A lui,sbattuto qua e là per la grotta, si spaccherebbe il cervello per terra e il mio cuore avrebbe sollievo dai mali che questo Nessuno da nulla mi diede". Detto così, spinse fuori il montone. Giunti poco lontano dall'antro e dallo steccato mi staccai dal montone, per primo, e sciolsi i compagni. Spingemmo in fretta le reggi dal passo diritto, pingui di grasso più volte volgendoci, finchè arrivammo alla nave.Al nostro apparire i cari compagni gioirono, perchè eravamo sfuggiti alla morte, mas piansero gli altri»

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    eccola:

    oh musa narrami l' uomo dalla mente versatile, che ha vagato a lungo dopo aver abbattuto le rovine di *****; che vide molte città e che conobbe le usanze di moltissimi popoli; che quando si trovò in mare patì molti dolori nel suo cuore, cercò di lottare per la sua salvezza e per il ritorno dei suoi compagni: ma non vi riuscì perchè poer loro colpa morirono tutti. Sciocchi!!! che osarono violare i sacri buoi mangiandoli affamati ed offendendo così il Dio del sole Iperione, che impedì loro il ritorno in patria. Oh!!! narra ancora a noi almeno una parte di tutte queste cose meravigliose,oh divina figlia di Zeus.

    Allora tutti gli Achei, che erano sopravissuti erano nelle loro case, scampati dalla guerra e dal mare; solo Ulisse era rimasto lontano dall' amata e fedele moglie e dal suo regno: lo teneva prigioniero la bellissima ninfa e dea Calipso, che trattenendolo nell' isola di Ogigia lo voleva come marito.

    E quando finalmente arrivò l' anno della partenza, passato il tempo, per volere degli dei giunse ad Itaca, ma neppure lì potè sfuggire a continue prove (contro i Proci). Tutti gli dei avevano pietà di lui, tutti tranne Nettuno, che non si stancò mai di volergli del male, ostacolandogli il tragitto, prima di arrivare nella sua amata terra.

    spero per te che mi darai 10 pt. perchè ci ho messo parecchio per scrivertela......

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