Si parla di tanto Nucleare e di energia alternativa .Avete mai sentito parlare di fuel cell?

Le celle a combustibile rappresentano un modo innovativo di produrre energia elettrica. Il loro principio di funzionamento, è assimilabile a quello di una pila redox con la differenza che i reagenti non sono immagazzinati all'interno della stessa ma vengono forniti dall'esterno.

La reazione è una ossidoriduzione, pertanto le specie chimiche da poter utilizzare come combustibile sono in teoria molte, tuttavia attualmente è possibile utilizzare unicamente l'idrogeno:

H2 + 1/2 O2 = H2O + calore + corrente elettrica

Gli unici prodotti della reazione sono corrente elettrica, calore ed acqua; il rendimento complessivo è molto superiore rispetto ai sistemi convenzionali di conversione dell'energia mentre l'impatto ambientale è pressoché nullo.

Le celle a combustibile ed insieme l'idrogeno potrebbero costituire la soluzione per risolvere i problemi energetici ed ambientali del 21° secolo.

Fuel Cell

Il principio del Fuel Cell o celle a combustione è stato scoperto nel XIX secolo dal fisico William Grove. Le celle a combustibile sono generatori chimici di energia elettrica, le molecole d'idrogeno e ossigeno reagiscono l'uno con l'altro producendo energia elettrica e vapore acqueo. Nel XIX secolo hanno trovato applicazione nel campo dell'esplorazione spaziale, soltanto di recente anche in settori consumer. Nel caso del settore automobilistico le fuel cell costituiscono la pila a combustibile delle automobili elettriche. Il motore elettrico è alimentato dall'energia elettrica prodotta dal sistema Fuel Cell.

Vantaggi del Fuel Cell

Le automobili Fuel Cell con impiego diretto di idrogeno sono a impatto ambientale basso o nullo (Zero emission vehicle). Dal tubo di scappamento di un'automobile Fuel Cell fuoriesce soltanto vapore acqueo. I vantaggi in termini di riduzione dell'inquinamento dell'aria e di emissioni di CO2 sono notevoli.

Handicap del Fuel Cell

L'idrogeno non è una fonte di energia. E' purtroppo solo un vettore. Non esistendo libero in natura, perlomeno sulla Terra, deve essere prodotto mediante processi che a loro volta implicano consumo di energia.

Quali scenari per il futuro del Fuel Cell

La prima via è quella delle automobili dotate di pile a combustibile con serbatoio di idrogeno che alimenta direttamente le celle a combustione . Detti Zev (Zero emission vehicle), ossia veicoli a emissioni zero. Questi modelli implicano la presenza a bordo dell'idrogeno, il quale può essere stoccato in tre modi alternativi:

idrogeno stoccato in forma liquida

idrogeno stoccato in forma compressa ad elevata pressione

idrogeno stoccato mediante spugne idruri-metalliche

Fuel Cell con idrocarburi tradizionali

La seconda via è costituita dalle automobili dotate di pile a combustibile alimentate dall'idrogeno prodotto sull'automobile stessa attraverso la conversione (reforming) di un idrocarburo tradizioale. In questo caso non si parla più di Zev, in quanto pur riducendo le emissioni l'automobile utilizza come carburante primario gli idrocarburi. I quali sono composti da idrogeno e carbonio. Dal punto di vista pratico questa via non avrebbe forti ripercussioni sulla rete distributiva. Viene ipotizzata da molti come la prima fase dell'idrogeno nel settore automotive.

Fuel Cell e metanolo

Infine, la terza via è delineata dalle automobili dotate di pile a combustibile con celle alimentate direttamente da metanolo. In questo caso le celle a combustibile non sono alimentate da idrogeno bensì da metanolo diretto. Le celle sono chiamate Dmfc (celle a combustibile polimeriche a metanolo diretto). I costi di stoccaggio del metanolo sono di gran lunga meno costosi rispetto ai sistemi di stoccaggio dell'idrogeno.

negli articoli copiati qui sopra si parla di automobile, pero' con fuel cell si puo' fornire corrente sia a case che aziende.

Ora premetto sono principiante in questo settore mi sto documentando piano piano. La cosa che mi ha sbalordito di più che ho scoperto che in india la maggioranza delle industrie sono alimentate in questo modo, e a fornire gli impianti è un azienda di Milano!?! Se qualcuno ha qualche info in piu' sono curiosa di sapere. Ci si troverà mai d'accordo una volta tanto nella ricerca e l'attuazione di una foonte di energia che possa farci risparmiare!?

Aggiornamento:

http://www.fuelcellenergy.com/

non è proprio una cosa impossibile da realizzare e non parlo di autovetture

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    gia', gia'... peccato che non tieni in considerazione i costi di produzione/trasporto/stoccaggio dell'idrogeno...

    1) produzione: costa molto piu' produrre idrogeno (tramite idrolisi dall'acqua ad esempio) in corrente , prodotta da centrali a combustibile fossile, che la benzina

    2) trasporto e stoccaggio: hai presente quanto e' ESPLOSIVO (non infiammabile, proprio esplosivo) l'idrogeno in presenza di ossigeno? una perdita di gas in caso d'incidente creerebbe un bel botto con dipartita dei coinvolti. senza contare che per mantenere l'idrogeno in forma liquida hai bisogno di mantenere temperature intorno allo zero assoluto... poco fattibile, sia per una normale macchina, sia per la distribuzione (pompe ed autobotti che portano l'idrogeno alle pompe).

  • Le celle a combustibile esistono da più di 20 anni!

    Possono essere utili per l'autotrazione ma non per produrre energia elettrica!

    Il miglior modo (più economico) di produrre energia elettrica è tramite centrali a fissione nucleare, oppure tramite centrali geotermiche, dove si dispone sorgenti termali calde.

    Comunque io le conosco da diversi anni e anche il tuo sito non mi è nuovo. Prova pure:

    http://www.ecorete.it/

    Sicuramente, se vuoi produrre energia elettrica con fonti alternative, quello che ti ho dato è il migliore.

    Ha ragione Badworf63, le miscele di aria ed idrogeno (se sono stechiometriche) tendono ad esplodere per semplice accensione.

    Se non ci credi, prendi un bicchiere di vetro, mettici della carta alluminica (parecchia), poi mettici la soda caustica e prendi un'altro contenitore.

    Metti dell'acqua in un bicchiere e subito raccogli l'idrogeno che si forma con il contenitore rovesciato.

    Avvicina un fiammifero vicino al contenitore rovesciato...e...........................bing!!

    Ci sarà una piccola esplosione.

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