felyxias ha chiesto in Casa e giardinoPulizia e igiene · 1 decennio fa

qual è il miglior metodo per pulire VERAMENTE un pavimento?

nonostante io usi candeggina o lysoform perchè ho un cane che dorme in casa e nonostante che io usi TANTO olio di gomito, dopo che ho aspirato polvere e peli con la scopa elettrica e che ho dato lo straccio (sempre pulito xkè lo lavo in lavatrice a 90°) mi ritrovo sempre il pavimento non perfettamente pulito!!!!!

nel senso che apparentemente è perfetto, ma se ci passo subito dopo con delle ciabatte dalla suola bianca, la suola si sporca diventando grigia!

sono in una casa di nuova costruzione e perciò il pavimento è fatto da nemmeno un anno... dicono che i pavimenti nuovi "fioriscono" x almeno 2 anni, ma non credo che sia quello il motivo!

una vaporella pulirebbe meglio????

10 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    io che sn fissata,per la pulizia di casa,preferisco prima di lavare a terra,usare un panno swiffer per attirare polvere capelli ecc,anzikè usare la scopa che alza solamente la polvere accumulandola sui mobili e poi lavare direttamente con straccio e secchio uno asciutto che servirà per asciugarlo e renderlo+lucido...ciao

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  • marlin
    Lv 5
    1 decennio fa

    La Vaporella va usata solo per le grandi pulizie di primavera e non tutte le settimane.

    Con il cane in casa dovresti rassegnarti perché i pavimenti non saranno mai perfetti.

    Io però uso l'ammoniaca per i pavimenti e sono bellissimi e lucidissimi!

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  • 1 decennio fa

    La candeggina non va assolutamente usata per i pavimenti perché essendo grassa ti rimane unto, va bene per disinfettare ma non per lavare. La cosa migliore in assoluto ? Ammoniaca e alcol nel secchio di acqua un bicchiere ognuno per il primo lavaggio per togliere lo sporco e sgrassare poi diminuisci le dosi fino ad arrivare a un paio di tapini.

    Fonte/i: Segreti da impresa di pulizie!
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  • 1 decennio fa

    io il lysoform non lo uso più perchè noto che le superfici non vengono ben sgrassate.

    invece io ti consiglio semplicemente acqua molto calda ed ammoniaca (rio casamia se la vuoi profumata).

    ti assicuro che è la soluzione migliore

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  • 1 decennio fa

    uso il aspirapolvere tutti giorni e un giorno si e no il vaporetto (ho il cotto in casa) (6cani e 7 gatti)

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  • RRR01
    Lv 6
    1 decennio fa

    prova con acqua calda e aceto, si senirà un pò di odore in casa ma spalancando bene le finestre l'odore va via in fretta. l'aceto è il migliore sgrassatore che c'è

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io per prima cosa passo l'aspirapolvere (ottima a mio avviso per la polvere di pavimenti e tappeti) e poi mi preparo un detersivo casalingo a base di alcool,scaglie di marsiglia,un goccio di ammoniaca ed acqua molto calda!Anche io come te ho un cane in casa e i peli sono sempre in agguato!!!

    Per fare il detersivo casalingo puoi usare il sapone di marsiglia che usi per pretrattare gli indumenti (hai presente?)..volendo,se non ti piace l'odore dell'alcool mettici un goccio di aceto bianco..l'aceto è il miglior sgrassatore che ci sia!!

    E in più con questa ricetta non inquini!!!

    Besitos

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  • 1 decennio fa

    Mocho vileda (è più manegevole e ti consente di pulire meglio dello straccio) e come detersivo Rio casamia,che è a base di ammoniaca.

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  • 1 decennio fa

    La Smile Service consiglia una gamma di trattamenti naturali che non emettono vapori nocivi nel tempo e che garantiscono dopo l’applicazione una eccezionale tenuta alle macchie d’olio e al traffico. I nostri specialisti sono in grado di scegliere la tipologia di intervento, i macchinari e i prodotti più adatti ad ogni tipo di problematica coniugando i tempi di esecuzione con le esigenze del cliente. Il pavimento di cotto è un materiale versatile e durevole, ma poroso e assorbente, richiede quindi l’intervento di personale competente e tecniche adeguate. La Smile Service avvalendosi della collaborazione con aziende leader nel settore è riuscita a trovare quel compromesso che è indispensabile per poter garantire trattamenti efficaci e duraturi. Le tecnologie innovative che proponiamo risolvono le problematiche della pulizia e protezione antimacchia ed antiusura delle terrecotte ad alto assorbimento, marmi, pietre e gres porcellanato pur salvaguardarne le caratteristiche estetiche naturali, di ridurne la macchiabilità e di ripulirle propriamente.

    Il materiale con cui è composto il cotto lo rende poroso e come tale assorbe facilmente lo sporco e le sostanze oleose, da qui la notorietà di materiale “delicato” e di difficile manutenzione. Questo problema di cui è sicuramente necessario tenere conto, è però risolvibile con una serie di operazioni, utilizzando prodotti specificatamente indicati per i diversi tipi di materiale.

    In passato si utilizzavano oli e vernici mentre oggi sono disponibili prodotti speciali che proteggono il pavimento da sporco, acqua, olio, usura e al tempo stesso conferiscono alla superficie un aspetto caldo e naturale.

    Il cotto è un materiale dal sapore antico, dall'aspetto caldo e accogliente, dalla spontanea naturalezza, dal colore rosato che ben si avvicina al legno e alle pietre. Affinché la sua bellezza sia duratura è necessario che il pavimento, una volta posato sia adeguatamente protetto dagli agenti macchianti e dagli effetti del tempo. La porosità del cotto, infatti, se da un lato permette la traspirazione, dall'altro fa si che il pavimento, se non adeguatamente trattato, tenda a mantenere lo sporco e a macchiarsi. Il processo di protezione, dunque, non è facoltativo, come talora capita di sentire, ma deve essere considerato un completamento del prodotto che viene acquistato: un pavimento in cotto non può essere considerato finito se non viene trattato e protetto in maniera appropriata.

    Un buon trattamento deve, allora, proteggere la superficie dall'aggressione dello sporco di qualunque natura sia; permettere una finitura esteticamente valida, senza snaturare il prodotto; consentire una agevole manutenzione ed infine deve poter essere removibile, in modo da poter intervenire agevolmente nell'eventualità sorgesse la necessità di eliminarlo.

    L'intervento per il trattamento è in genere suddiviso in diverse operazioni:

    1) Pulizia e lavaggio

    2) Trattamento di profondità e di superficie o finitura.

    3) Manutenzione e conservazione.

    Le prime due operazioni sono da affidare a personale specializzato mentre la terza può essere eseguita dal cliente stesso durante la manutenzione ordinaria.

    PULIZIA E LAVAGGIO

    Questa fase operativa deve ritenersi la principale e più delicata per il raggiungimento del risultato ottimale e prevede la rimozione dei residui cementizi della fugatura e delle cosiddette "efflorescenze saline".

    La pulizia permette, inoltre, di liberare la caratteristica porosità del cotto affinché questa possa accogliere più in profondità possibile le sostanze del trattamento protettivo di finitura; nei cotti nuovi in seguito alla posa, va effettuata dopo un intervallo di tempo di circa 25/30 giorni per il periodo estivo e di 40/50 giorni per il periodo invernale.

    Se la posa avviene con collanti il periodo si riduce a circa una settimana. Questo periodo di tempo è necessario per permettere alle sostanze solubili in acqua, contenute nel pavimento, di spurgare per mezzo dell'umidità di posa e di affiorare alla superficie dando luogo alle efflorescenze saline, che altro non sono che agglomerati di sali solubili, che appaiono come macchie biancastre.

    Oltre a queste, la pulizia ha lo scopo di rimuovere la biacca cementizia, i residui della fugatura, la calce, la tinteggiatura e altre sostanze impiegate nel cantiere e depositatesi sul pavimento.

    La rimozione dalla superficie del pavimento delle sostanze improprie e incoerenti va effettuata avendo cura di non danneggiare le singole piastrelle e le fughe, né tantomeno di modificarne l'aspetto originale.

    Nel caso invece di pavimenti esistenti potrà sorgere la necessità di rimuovere eventuali trattamenti precedenti o impropri, oppure di eliminare macchie da inquinamento, eventuali muffe o alghe, depositi calcarei, olii o grassi, etc. Molte persone pensano che sia necessario e sufficiente in tutti questi casi utilizzare l'acido cloridrico, commercialmente noto come "acido muriatico". Pur

    Fonte/i: http://www.smileservice.eu/pavimenti_resilienti.ht... SE POI HAI UN ALTRO TIPO DI PAVIMENTO VAI SU QUESTO SITO.
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  • 1 decennio fa

    *******...

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