La canzone del bambino nel vento di guccini?

mi serve il commento di qst canzone...ke l'ho studiata x poesia qlc1 mi aiuta?anche 1 spunto...ditemi la vostra...kiss

Son morto con altri cento, son morto ch'ero bambino:

passato per il camino, e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c'era la neve: il fumo saliva lento

nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio;

è strano: non riesco ancora a sorridere qui nel vento.

Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello,

eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento.

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento

di sangue la belva umana, e ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare

a vivere senza ammazzare, e il vento si poserà.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    allora, di questa canzone esistono 2 testi diversi... all'inizio poi era cantata dai Nomadi e scritta da Guccini ( o il contrario?) uno dei testi è più pessimistico, è mi sembra che al posto di "io chiedo" c'è una cosa tipo "non credo" potresti fare un raffronto fra questi due testi, se li trovi.

    altrimenti più banalmente puoi analizzarla dicendo le solite cose.. tipo che nella prima parte si parla di un bambino uno delle tante persone morte nei campi di concentramento, ma che questa non è solo una canzone sui campi di concentramento ma altresi li prende come esempio estremo di brutalità umana. dell'insensatezza della guerra ecc ecc

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