Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

ll fu mattia pascal...........?

riuscireste a farmi un riassunto dettagliato?

Wikipedia non mi soddisfa..

per favore!!Grazie mille!!sono arrivata a quando legge sul giornale della sua morte!

3 risposte

Classificazione
  • KiRA
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    allora...L’intera vicenda ruota attorno al personaggio di Mattia Pascal, protagonista e narratore della storia. Suo padre viaggiava e seppe arricchirsi giocando a carte con un capitano inglese di Liverpool. Con la grande fortuna accumulata riuscì a comprare case, vigne e campi nel suo paesino ligure, Miragno. Purtroppo, a causa di una malattia, morì durante l’ennesimo viaggio, lasciando la moglie ed i suoi due figli, Mattia e Roberto, soli. L’amministrazione della grande ricchezza dei Pascal fu affidata dall’ingenua donna al Malagna, amico del marito. Purtroppo si rivela una scelta sbagliatissima: tale amministratore pensa solo al proprio interesse e col passare degli anni tutti gli averi e le proprietà dei Pascal finiscono in mano sua, complice la cecità della madre di Mattia.

    Nonostante il lento declino della famiglia, Mattia e Roberto crescono spensierati, liberi da ogni pensiero morale, religioso e scolastico. La loro educazione era stata affidata a Pinzone, un insegnante di poco conto che volentieri si lasciva coinvolgere dai due ragazzi e preferiva spassarsela e divertirsi con i suoi due “allievi” piuttosto che insegnare loro qualcosa di concreto.

    Gli anni passano e Mattia cresce, maturando un carattere impulsivo, allegro e spensierato.

    L’odiato Malagna non riesce ad avere figli dalla prima moglie malata e per questa situazione soffre moltissimo. Dopo la morte della consorte decide di mettere le mani sulla bella Oliva. Così facendo rovina la storia d’amore di Mattia con quella ragazza. Malagna si risposa ma il figlio che Oliva mette alla luce non è suo: è di Mattia. Decide di crescerlo ugualmente come se fosse stato suo, visto il suo grande desiderio di diventare padre ora realizzabile.

    Da Malagna intanto si trasferiscono la vedova Pescatore e la bella figlia Romilda. La ragazza piace moltissimo a Pomino, amico di Mattia. Il giovane Pascal inizia a frequentarla per conto dell’amico ed involontariamente tra i due nasce un amore. Mattia è costretto a sposarsi, nonostante il parere contrario della vedova Pescatore ed una rovina finanziaria ormai troppo evidente.

    Da questo momento la vita di Mattia diventa un inferno ed il ragazzo sembra perseguitato dalla sfortuna e dalle disgrazie. Si trasferisce in una casa umile perché ormai è senza ricchezze, la moglie non sembra più amarlo, perde la sua bellezza originaria ed i due figli che ella mette alla luce muoiono uno dopo l’altro, a causa della loro gracilità e mancanza di salute. In più la suocera lo odia moltissimo per il suo carattere e la sua povertà e con il suo comportamento violento e bisbetico rovina la tranquillità della casa. La mamma di Mattia è vittima di questa donna e di lì a poco muore. Solo la zia Scolastica riesce a contrastare il suo caratteraccio. Per vivere Pascal è costretto a cercarsi per la prima volta in vita sua un lavoro ed ottiene il posto di bibliotecario, lavoro alquanto inutile in un paese di analfabeti senza il minimo interesse per la cultura.

    Il lavoro troppo noioso, limitato alla caccia ai topi ed alla lettura per ingannare il tempo, l’inferno in casa e la morte quasi contemporanea dei due figli e della adorata madre mandano in crisi Mattia.

    All’insaputa di tutti parte da solo per Montecarlo, attirato dal gioco d’azzardo. La fortuna, incredibile ma vero, stavolta è dalla sua parte ed in una decina di giorni, tra conoscenze singolari e molte puntate fortunate riesce a moltiplicare la misera cifra iniziale fino alla bellezza di 82.000 lire, una fortuna per quell’epoca e forse la fine di molti suoi problemi.

    Ma il destino non ha ancora finito di giocare con Mattia e sta per presentargli una nuova e favorevole sorpresa. Mentre pensa a come utilizzare al meglio i soldi vinti al casinò, cercando magari di pagare qualche debito e riscattando così qualcuna delle vecchie proprietà perdute, legge distrattamente su un giornale una notizia sconvolgente, la notizia della propria morte.

    Secondo quel giornale Mattia Pascal si è suicidato vicino al molino alla Stia, una sua vecchia proprietà, a causa di dissesti finanziari e lutti familiari. Moglie e suocera lo hanno riconosciuto nel cadavere ritrovato nel fiume ed in via di decomposizione. E’ chiaro che lo sventurato suicida non può essere Mattia, in realtà la sua lunga lontananza senza alcun preavviso, una vaga somiglianza ed una nascosta speranza di vedere quell’odiato marito morto per davvero avranno spinto le due donne a riconoscere Mattia in un corpo estraneo.

    Mattia, dopo la lettura di quella incredibile notizia, di quell’errore fortuito, vede apparire davanti a sé una nuova vita, fatta di libertà e la rottura di ogni legame con il passato. Mattia Pascal è ufficialmente creduto morto e solo lui sa che non è vero. Potrà vivere senza problemi e responsabilità come da giovane, anche grazie alla nuova ricchezza da non dividere con nessun creditore. Nella nuova vita inoltre non dovrà commettere gli errori fatti nella precedente e perciò da adesso in poi basta

  • 1 decennio fa

    In sintesi:

    Questo signore sposato va via dalla sua città per andare a San remo (se non erro)al casinò per cercare un po di fortuna, però nel viaggio di ritorno in treno legge sul giornale che la moglie e la suocera (poichè lui mancava da molto tempo da casa)avevano riconosciuto nel corpo del signore Pascal (cioè un signore morto lo avevano scambiato per lui).

    Così lui decide di non tornare più a casa (stanco della suocera insistente e delle liti con sua moglie a causa dei soldini)e di cambiare nome,fidanzata. Dopo tanto tempo cercò di sposarsi con la sua nuova fidanzata, ma in realtà non poteva poichè la sua persona non esisteva (cioè non era segnato all'ufficio nascite,non so tu come lo chiami).Così decise di ritornare al suo paese e di fermarsi sulla tomba del cosiddetto Mattia Pascal e quando un uomo gli chiedeva chi fosse lui rispondeva:

    IL FU MATTIA PASCAL.

    Sò che il pensiero è molto confuso, però non sapevo come altro spiegartelo in modo molto sintetico. Spero che tu abbia capito qualcosa.Ciao

  • 1 decennio fa

    Il fu mattia pascal parla di un uomo bibliotecario che si sposa di una donna che nn ama e la suocera è troppo invadente e le sta sempre addosso. Così Mattia Pascal decide di andarsene, si fa prestare soldi dal fratello per andare a Montecarlo, qui vince un enorme somma e decide di ritornare al suo paese, e nel viaggio di ritorno legge sul giornale che al suo paese è morto un uomo ed è stato identificato come lui e decide di cogliere l'occasione per nn ritornare. Così Mattia Pascal decide di cambiare identità e chiamarsi Adriano Meis. All'inizio con la suo nuova identità è felice, ma nn è tutto oro ciò che luccica xke nn ha amici e nn è riconsciuto all'anagrafe. Intanto però affitta una pensione e si innamora della figlia del padrone della pensione ma decide di nn intraprendere una relazione così decise di suicidare Adriano Meis (lui stesso) e di far ricomparire Mattia Pascal dicendo che adriano meis lo aveva rapito. Mattia Pascal ritorna così al suo paese, ma scopre che la moglie si è rispostata è ha avuto un figlio e il suo posto da bibliotecario è stato occupato da un altro uomo, così decide di vivere tra la "sua lapide" e la biblioteca dove scrive la sua storia a beneficio dei posteri; e se qualcuno domandava chi fossa lui rispondeva : <<Il fu Mattia Pascal>>

    Spero di averti aiutato :)

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