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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

I cattolici non venerano le immagini e le statue ma venerano ciò che esse rappresentano.....?

Come conciliate questa vostra spiegazione con questi due passi biblici?

Atti 17:29

Essendo dunque discendenza di Dio, non dobbiamo credere che la divinità sia simile a oro, ad argento, o a pietra scolpita dall'arte e dall'immaginazione umana.

Isaia 40:18-26

18 A chi vorreste assomigliare Dio?

Con quale immagine lo rappresentereste?

19 Un artista fonde l'idolo,

l'orafo lo ricopre d'oro

e vi salda delle catenelle d'argento.

20 Colui che la povertà costringe a offrir poco

sceglie un legno che non marcisca,

e si procura un abile artigiano,

per fare un idolo che non vacilli.

21 Ma non lo sapete? Non l'avete sentito?

Non vi è stato annunziato fin dal principio?

Non avete riflettuto sulla fondazione della terra?

22 Egli è assiso sulla volta della terra,

da lì gli abitanti appaiono come cavallette;

egli distende i cieli come una cortina

e li spiega come una tenda per abitarvi;

23 egli riduce i prìncipi a nulla,

e annienta i giudici della terra;

24 appena piantati, appena seminati,

appena il loro fusto ha preso radici in terra,

egli vi soffia contro, e quelli inaridiscono

e l'uragano li porta via come stoppia.

25 «A chi dunque mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?»

dice il Santo.

26 Levate gli occhi in alto e guardate:

Chi ha creato queste cose?

Egli le fa uscire e conta il loro esercito,

le chiama tutte per nome;

per la grandezza del suo potere

e per la potenza della sua forza,

non ne manca una.

Aggiornamento:

Menichetta: ma chi se ne frega di ciò che dice il concilio ecumenico, penso che la parola di Dio sia più importante....

COSA NE PENSA DIO DI QUELLI CHE SI RIVOLGONO ALLE STATUE?

"Non hanno intelletto quelli che portano il loro idolo di legno e pregano un dio che non può salvare." (Isaia 45:20)

Pensiamo alle innumerevoli processioni, che quasi quotidianamente attraversano l’una o l’altra delle nostre città e villaggi; le statue sono portate a spalla a volte in estenuanti viaggi e corse, tra le grida della folla, come al tempo del profeta Isaia.

"Profondono l’oro dalla loro borsa, pesano l’argento nella bilancia, pagano un orefice, perché ne faccia un dio per prostrarglisi davanti, per adorarlo. Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in piedi e non si muove dal suo posto e benché uno gridi a lui, esso non risponde, né lo salva dalla sua distretta" (Isaia 46:6-7).

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Una statua o immagine al cui si da onore,venerazione o adorazione è

    puramente idolatria e quindi contro Dio,inutile rotolare la palla con

    giochi di parole.

    La chiesa romana incoraggia i fedeli pr il culto alle statue e delle

    rappresentazioni di Cristo,della vergine e dei santi,giustificandosi col dire che a quest'ultimi viene reso solo onore,ma si adora solo Dio

    ed il suo figliuolo.

    Tuttavia la legge di Mosè proibiva esplicitamente di fare qualsiasi

    rappresentazione che potesse servire per un culto,qualsiasi immagine

    di un'uomo o donna o di qualsiasi altro essere.Il secondo comandamento del decalogo,uno dei più lunghi solenni,insiste sul divieto di servire le immagini o di inginocchiarsi davanti a loro.

    E' quindi proibito porle anche su altari,inginocchiarsi davanti a loro,

    bruciare ceri in loro onore,rivolgere delle preghiere e portarle in processione.

    L'Eterno Iddio è un Dio geloso che reclama in maniera esclusiva la nostra adorazione senza intermediari.

    Il Nuovo Testamento,indica le ragioni spirituali di tali proibizioni:

    Per prima cosa Cristo è il nostro unico mediatore ed intercessore

    onnipotente fra Dio e gli uomini.

    Rivolgersi ad altre creature significa offendere Dio.

    (Atti,4:12-Rom.8:31-34-I° Tim.2:5-Ebr.7:24-25-9:24)

    D'altro canto se è evidente che una statua non è altro che un pezzo di marmo o metallo o di gesso,per l'apostolo Paolo,il culto reso all'idolo

    è in realtà reso ai demoni (I° Cor.10:19-22.

    Infine le statue che rappresentano i santi sono dei morti,non ancora resuscitati.(Giov.6:40-I°Cor.15:22-23)

    Dio proibisce in maniera assoluta di entrare in contatto con i morti.

    Ciao

    @ marcapaola

    quella che intendi tu nel tuo ultimo paragrafo,forse lo avresti letto in qualche libro di "favole-religiose" o meglio in qualche

    capitolo dei famigerati "libri apocrifi"

    nella Chiesa primitiva non si dipingevano e non si fabricavano immagini,ne si adoravano statue,ma si predicava il puro vangelo di Cristo e si adorava solo

    il Creatore.

    Tieni presente che con l'entrata della religione romana 325d.C.,la Chiesa primitiva che non scese a nessun compromesso venne persequitata con massacri di grandi

    propozioni, facendo sterminare milioni di esseri umani (uomini,donne e bambini) messi al rogo e dati in pasto ai leoni semplicemente perchè non accettarono i compromessi

    della nuova religione con le sue nuove dottrine in pieno contrasto con il Vangelo primitivo lasciato da Cristo.

    Non parliamo poi della lunga epoca dell'oscurantismo che fa tremare e gelare il sangue nelle vene di ciò che fece la tua

    religione al cui tanto sei fedele,altro che idolatria.

    Che Dio veramente possa aprirti la mente e gli occhi affincchè possa vedere e costatare se la chiesa romana a prodotto risultati di salvezza o la distruzione di milioni di essereri

    umani nei suoi 17 secoli della loro fondazione.

  • 1 decennio fa

    Vediamo, i passi che hai riportato impegnano gli ebrei (ma sai che essi non considerano nemmeno autentici tutti i libri profetici che i cristiani considerano canonici?) e non i cristiani, eccetto quello degli Atti. Orbene, ivi si dice solo, per come lo capisco io, di distinguere accuratamente la rappresentazione dalla cosa rappresentata. Guarda caso, esattamente come in matematica dove un ente (una funzione è l'esempio più comune) può avere N rappresentazioni con N anche talora infinito, nessuna delle quali è tale ente in sé.

  • 1 decennio fa

    NON è vero che i cattolici adorano le statue e credono, com'era per gli antichi egizi, che la statua sia la divinità nè che Dio, Cristo, Madonne, Santi ecc ecc, abitino all'interno della statua che li rappresenta. Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna questo:

    IV. “Non ti farai alcuna immagine scolpita...”

    2129 L'ingiunzione divina comportava il divieto di qualsiasi rappresentazione di Dio fatta dalla mano dell'uomo. Il Deuteronomio spiega: “Poiché non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parlò sull'Oreb dal fuoco, state bene in guardia per la vostra vita, perché non vi corrompiate e non vi facciate l'immagine scolpita di qualche idolo.” (Dt 4,15-16 ). E' il Dio assolutamente Trascendente che si è rivelato a Israele. “Egli è tutto”, ma, al tempo stesso, è “al di sopra di tutte le sue opere” (Sir 43,27-28 ). Egli è “lo stesso autore della bellezza” (Sap 13,3 ).

    2130 Tuttavia, fin dall'Antico Testamento, Dio ha ordinato o permesso di fare immagini che simbolicamente conducessero alla salvezza operata dal Verbo incarnato: così il serpente di rame, [Cf Nm 21,4-9; Sap 16,5-14; Gv 3,14-15 ] l'arca dell'Alleanza e i cherubini [Cf Es 25,10-22; 2130; 1Re 6,23-28; 1Re 7,23-26 ].

    2131 Fondandosi sul mistero del Verbo incarnato, il settimo Concilio ecumenico, a Nicea ([nel 787), ha giustificato, contro gli iconoclasti, il culto delle icone: quelle di Cristo, ma anche quelle della Madre di Dio, degli angeli e di tutti i santi. Incarnandosi, il Figlio di Dio ha inaugurato una nuova “economia” delle immagini.

    2132 Il culto cristiano delle immagini non è contrario al primo comandamento che proscrive gli idoli. In effetti, “l'onore reso ad un'immagine appartiene a chi vi è rappresentato”, [San Basilio di Cesarea, Liber de Spiritu Sancto, 18, 45: PG 32, 149C] e “chi venera l'immagine, venera la realtà di chi in essa è riprodotto” [Concilio di Nicea II: Denz. -Schönm., 601; cf Concilio di Trento: ibid. , 1821-1825; Conc. Ecum. Vat. II: Sacrosanctum concilium 126; Id., Lumen gentium, 67]. L'onore tributato alle sacre immagini è una “venerazione rispettosa”, non un'adorazione che conviene solo a Dio.

    Gli atti di culto non sono rivolti alle immagini considerate in se stesse, ma in quanto servono a raffigurare il Dio incarnato. Ora, il moto che si volge all'immagine in quanto immagine, non si ferma su di essa, ma tende alla realtà che essa rappresenta [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, 81, 3, ad 3] - .

    Come vedi nella Chiesa insegnamo anche quel comandamento...

    Aggiungo, per chiarire maggiormente: nel versetto 5, il Signore spiega perché ha dato quel comando: “Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai”.

    Ecco il motivo per il quale Dio proibisce l’uso delle immagini. Dio non proibisce le immagini in quanto tali, non proibisce l’utilizzo delle immagini sacre, ma proibisce l’idolatria, che era, ed è, un peccato gravissimo. idolatria: mettere al posto del vero Dio un “idolo” e adorarlo. Ecco la ragione per la quale Dio proibisce di fare immagini: perché gli Ebrei correvano seriamente il pericolo di considerarle idoli e di adorarle; correvano il pericolo di prestare alle immagini, alle statue di creature del cielo o della terra quel culto che è dovuto solo a Dio. Era un pericolo concreto, visto che gli Ebrei erano circondati da popoli idolatri.

    Dunque, noi cattolici sosteniamo questa tesi: non proibizione totale delle immagini, ma proibizione dell’idolatria.

    Se leggiamo bene tutti i passi della Sacra Scrittura che proibiscono la costruzione di statue e di immagini, ci accorgeremo che la Bibbia condanna solo e sempre la raffigurazione e l’adorazione delle immagini e delle divinità pagane, ossia degli idoli, in contrasto con l’adorazione dell’unico vero Dio. A questo punti bisogna portare le prove che dimostrano la veridicità della dottrina cattolica. Le prove ci sono date dalla Sacra Scrittura. Proprio la Bibbia insegna che Dio non proibisce, sempre, per qualunque ragione, di costruire immagini. Anzi, nella Bibbia si legge che Dio ha addirittura ordinato di costruire immagini e statue: Es. 25,18-21; Es. 36,35; Nm 21,6-8...

    Oltre ad innumerevoli testimonianze di immagini dipinte dai primi cristiani, nella Chiesa dei primi 3 secoli, quella che, secondo molti di voi, non era ancora contaminata dai Concili.

  • Se proprio vogliamo dare per buone solo le cose scritte nella bibbia, francamente cade buona parte del culto attuale cattolico. Perche` sulla Bibbia e` scritto non adorerai le immagini e non farai immagini di dio... e i cattolici tra crocefissi, affreschi, cadaveri in bacheca e statue ne adorano parecchie di icone...

    +++++++++++++++++++

    quando si comincia a ragionare razionalmente e ci si pone in una dimensione "critica" nei confronti dello standardizzato e dell'evidente controsenso, si è compiuto già il primo passo, quello più importante...

  • Acq
    Lv 7
    1 decennio fa

    I passi da te citati si riassumono in un unico punto: Dio non si può rappresentare. E in effetti la rappresentazione del vecchio barbogio dol triangolo in testa è solo un modo per rappresentare l'IDEA di Dio. Più spesso nelle Chiese si ritrova la rappresentazione di Dio fatto uomo: Gesù.

    E' quso in contraddizione con i passi da te citati? Non mi pare.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ah, forse per questo la statua di s. pietro nel vaticano,

    ha i piedi rovinati dai baci che i fedeli gli danno.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mah... i cattolici sono una vera impresa da comprendere, sarà la loro ipocrisia, sarà che contemporaneamente sostengono di credere ad un dio uno e trino (e perchè no quattrino o anche cinquino!?), sarà che adorano 365 giorni di calendario moltiplicati per una media di 3 santi santificati per giorno professandosi monoteisti (!!)

    Io mi arrendo sono tutti irrecuperabili, da internare il prima possibile, perchè in un caso sono matti nell'altro dei gran malandrini

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Raga sono contento ke avete capito il punto su come la pensa Dio delle immagini. Voglio aggiungere e sottolineare ke qnd Mosè era sul monte ke parlava cn Dio gli Israeliti fecero un vitello d'oro (una statua) in onore di Dio, per rappresentarlo, si chinarono davanti ad esso, gli diedero olocausti ecc ecc....Oggi ci sn le foto, le statue, i simboli, la chiesa è piena di qst cose, sicuramente come il vitello d'oro ci si prosta davanti a qst cose in rappresentanza di Dio. Ma Dio è d'accordo su qst? Sappiamo bene cosa successe a quel vitello, e dice il racconto 3000 persone furono uccise a causa di qst. E poi per citarne ancora uno sul libro dell'apocalisse qnd Giovanni vede l'ultima visione, gli compare un'angelo, Giovanni cadde per adorare davanti ai piedi dell'angelo ke gli aveva mostrato qst cose, ma l'angelo ke fa???? Gli dice: Sta attento! Non farlo! Io sono solo un compagno di schiavitù tuo e dei tuoi fratelli che sono profeti e di quelli che osservano le parole di questo rotolo. Adora Dio”. Raga è scritto!!!!

  • 1 decennio fa

    Marcapaola : voi cattolici dite che voi non adorate i santi, ma solo li venerate.

    Ebbene, ANCHE questa pratica è condannata dalla Bibbia:

    Poichè essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno VENERATO e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.

    (Romani 1,25)

    Ma VENERERETE soltanto il Signore vostro Dio, che vi libererà dal potere di tutti i vostri nemici.

    (2Re 17,39)

    Inoltre è innegabile che voi avete il CULTO ai santi (pregarli e venerarli è una forma di culto infatti), ed anche questo è condannato:

    Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto:

    Adora il Signore Dio tuo

    E A LUI SOLO RENDI CULTO».

    (Matteo 4,10)

    Fonte/i: Bibbia CEI
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