quali sono i nuovi sistemi di riscaldamento domestico che escludano i termosifoni?

ho sentito parlare di serpentine e di tracce a zoccolino, ma vorrei saperne di più devo ristrutturare un appartamento e mi interesserebbe conoscere anche i costi. Grazie

9 risposte

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  • pardo
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Direi che oltre a quelli ad aria canalizzata e quello a zoccolino che citavi tu, il più noto, e ormai, molto diffuso, è quello definito "a pavimento". In pratica sotto il pavimento corre un insieme di serpentine in "plastica" (multistrato) dove scorre acqua a bassa temperatura. Questo sistema, associato ad una caldaia a condensazione, è sicuramente piuttosto vantaggioso sul piano del risparmio energetico (e di conseguenza dell'inquinamento), facilita la distribuzione degli arredi (che non devono rispettare il vincolo della presenza dei radiatori) ma soprattutto è efficace sul piano del benessere e della salute, infatti, l'aria secca del riscaldamento "a caloriferi" (causata dalle elevate temperature emanate dai radiatori) genera un forte moto convettivo, che è sgradevole e può addirittura causare danni alla salute. Il sistema di riscaldamento a pavimento evita questo problema e permette un abbassamento della temperatura d'ambiente e migliora il comfort garantendo un livello di umidità atmosferica relativa più piacevole, inoltre minimizza il moto vorticoso delle polveri riducendo anche il lavoro di pulizia (meno "polvere" e anche le pareti non presentano gli inestetici baffi in corrispondenza dei caloriferi).

    L'effetto positivo del riscaldamento a pavimento viene anche sottolineato dalla lega tedesca contro allergie ed asma (DAAB e.V.) che ha verificato che in appartamenti con riscaldamento a pavimento il numero di acari nelle moquette, nei tappeti e nei materassi risulta inferiore rispetto ad appartamenti con riscaldamento a radiatori e questo effetto dura fino all'estate, quindi anche dopo il periodo di riscaldamento.

    Costa sicuramente più di un riscaldamento tradizionale (20/25% in + considerando anche i maggiori costi della caldaia a c.) e il suo impiego in ristrutturazioni implica di solito la totale demolizione dei pavimenti esistenti, tuttavia oggi è quello più consigliato dai termotecnici. Ne esisono tipologie affidabilissime a basso spessore che garantiscono nel tempo pavimentazioni senza crepe. Si tratta di sistemi costituiti da particolari pannelli portanti (con alloggiamenti predisposti per i tubicini) che possono essere posati direttamente sulla soletta (o su isolanti termici ed acustici): lo spessore complessivo è inferiore a 4 cm e la resa è altissima! (garantito e verificato di persona)

    Due parole anche sul sistema a zoccolino che ho utilizzato un paio d'anni fa in una ristrutturazione dove non era possibile intervenire sul pavimento, devo dire che la climatizzazione dell'ambiente è perfetta ma i consumi sono un po' più alti di quello a pavimento, inoltre, per la dimensione e morfologia, di alcuni locali si è reso necessario integrare l'impianto a zoccolino con pannelli radianti a parete (un altro sistema di riscaldamento "senza radiatori"

    ciao

  • Simo L
    Lv 4
    1 decennio fa

    ti suggerisco il sistema a pavimento, a casa l'abbiamo da 4 anni e siamo tutti ULTRACONTENTI (è costato di più ma il risparmio in inverno è evidente e anche il "benessere") per i motivi te li ha già ampiamente indicati Pardo quindi non aggiungo altro

    ciao buona scelta

  • 1 decennio fa

    Esistono sia i radiatori con termoconvettori costituiti da un contenitore in lamiera, con un dispositivo per il passaggio del calore dall'acqua all'aria ed un ventilatore per diffondere il calore nella stanza. Hanno la doppia funzione sia di scaldare che di raffreddare l'ambiente. Inoltre la temperatura può essere controllata anche agendo sulla velocità del ventilatore. E' un impianto facile da installare e si possono posizionare in qualsiasi parte della stanza, anche sul soffitto. Ha l'inconveniente di avere uno scarico per la condensa ed una durata inferiore rispetto ai termosifoni tradizionali, nonché maggiori spese di energia elettrica (ventilatori).

    Il riscaldamento a battiscopa consiste in un tubo di rame che corre al livello dei battiscopa in cui l’aria fredda entra dal basso, si riscalda, esce dalla parte alta (circa cm. 20), lambisce e scalda i muri con una convezione lenta fino ad una altezza di circa m.2. Per non impegnare tutto il perimetro delle stanze (la canaletta sporge di circa 10 cm. dal muro) è utile predisporre degli incassi alla base delle pareti. Rispetto ad un calorifero normale scalda più uniformemente con un risparmio di circa il 30-40%, inoltre è anche di facile installazione in quanto non si devono rompere né muri e né pavimenti. I pannelli radianti possono essere di due tipi: a pavimento o a parete. Si tratta di un sistema di tubazione che conducono acqua a bassa temperatura, Inoltre, i pannelli radianti a parete possono essere installati anche dietro rivestimenti in cartongesso e con isolamento verso la parete esterna. Non vi è nessun ingombro sulle pareti; inoltre la temperatura dell’aria può essere mantenuta molto più bassa rispetto ai sistemi tradizionali perché grazie all’irraggiamento dalle pareti e dal pavimento, esse sono più calde e non si deve surriscaldare l’aria, con conseguente risparmio energetico. Come svantaggio si ha il costo di montaggio più elevato (di circa il 30%) rispetto agli impianti tradizionali.

    Se vivi in un posto freddo ti convengono questi ultimi, perchè il costo iniziale viene poi recuperato dal risparmio energetico durante l'anno.

    Ricordati che il miglior risparmio, indipendentemente dalla tipologia di riscaldamento è il buon isolamento termico (infissi, pannelli ecc. ecc.)

  • 1 decennio fa

    Ciao Lucea, si tratta del riscaldamento a pavimento.

    Esclude i termosifoni e il calore si irradia dal basso, a temperature leggermente inferiori alla nostra temperatura corporea (altrimenti sarebbe dannoso per la circolazione). La sensazione è di tepore in ogni parte dell'ambiente e non si forma polvere! Le case che hanno questo tipo di riscaldamento restano molto più pulite. C'è anche un altro pregio da non dimenticare: le pareti sono libere e non occupate dagli antiestetici termosifoni. Mi spiace ma i costi non li conosco.

    Ciao!

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  • 1 decennio fa

    Beh se non ti piacciono i termosifoni,ci sono i termoconvettori a metano...sono più estetici e riscaldano l'ambiente in poco tempo...spero di esserti stato utile,ciao...

  • LUKY
    Lv 7
    1 decennio fa

    Un sistema di impianto che fa risparmiare,ma costa 1/3 in più

    del tradizionale è l'impianto sotto pavimento. Si installano dei

    tubi sotto il pavimento,ma necessita di uno spessore totale dagli

    8 a 12 centimetri. Questo tipo di riscaldamento rende tutti i

    locali con temperatura uniforme.Importante che chi esegue

    l'impianto sia specializzato e non rivolgersi ad idraulici improvvisati.

    La caldaia funzionerà a basso regime poichè l'acqua che circola

    nelle serpentine è al massimo 28 gradi,cosa che invece nelle

    caldaie con impianto a termosifoni l'acqua circola a 60 gradi.

    E' un impianto che non produce polvere ed è a basso consumo e

    non produce alcun disagio,come spesso si sente dire che si

    possono gonfiare i piedi,cosa che succedeva tanti anni fa con

    un impianto diverso.Altro impianto è il climatizzatore a parete,ma

    quest'ultimo è elettrico e consuma parecchio.Ciao

  • 1 decennio fa

    forse i condizionatori pompa di calore?

    tu parli di pavimento riscaldato? mi dispiace ne ho sentito parlare ma non so proprio niente al riguardo, penso che costikkiano parekkio..ciao

  • stella
    Lv 5
    1 decennio fa

    ti consiglio il pannello radiante anke se un po costoso....

  • i forni a micronde sotto il pavimento XD

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