Angelo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

la poesia può servire come strumento di memoria collettiva per ricordare cio ke nn deve essere ricordato.?

ALLE FRONDE DEI SALICI.

E come potevano noi cantare

Con il piede straniero sopra il cuore,

fra i morti abbandonati nelle piazze

sull’erba dura di ghiaccio, al lamento

d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero

della madre che andava incontro al figlio

crocifisso sul palo del telegrafo?

Alle fronde dei salici, per voto,

anche le nostre cetre erano appese,

oscillavano lievi al triste vento

2 risposte

Classificazione
  • Migliore risposta

    In questo caso quasimodo rievoca la morte,la guerra e il dolre in una poesia dal tono malinconico e triste.Sono chiamati infatti "messaggeri dell'umanità" perchè appunto ci trasmettono delle emozioni molto forti attraverso una poesia piuttosto chiusa.

    ciao!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Certo e Salvatore Quasimodo è il poeta più adatto.

    Le sue poesie si possono collegare facilmente alla corrente dell'ermetismo, caratterizzata appunto da un linguaggio ermetico, difficile che fissa sulle pagine frammenti di verità.

    I poeti ermetici infatti si sentono lontani dalla vita sociale narrando le tragedie della prima guerra mondiale e del ventennio fascista.

    Sono detti messaggeri di verità proprio per questo motivo...

    Spero d'esserti stata d'aiuto...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.