Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaMusica - Altro · 1 decennio fa

mi aiutate x una ricerca sulla chitarra elettrica?

il nostro prof di musica è un po pazzo...ma è simpa....vuole ke in un minuto esponiamo la nostra rierca.....sembra un'assurdità ma nn skerza!!! nn di più nn di meno! e nn so ke dire sulla chitarra elettrica ke è lo strumento ke suono io! sn in 1° media aiutooooooooooo

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La chitarra elettrica è l'evoluzione della chitarra classica, uno strumento di qualche secolo fa (Paganini ne era un virtuoso oltre al violino), ed è stata "inventata" per dare più volume sonoro a questo strumento a corde la cui sonorità è strettamenete legata alla forma e alla grandezza della cassa acustica che, per ovvi motivi pratici, non può essere più grande di tanto. Nella chitarra classica acustica le corde sono di rame e di nylon.

    Inizialmente la sonorizzazione della chitarra avveniva posizionando dei microfoni davanti allo strumento, ma non eravamo ancora alla chitarra elettrica, fin quando qualcuno pensò bene di piazzare dei microfoni all'interno della cassa di risonanza in modo da captare le vibrazioni sonore ed amplificarle adeguatamente fino... ad effetto Larsen permettendo (ululati e sibilii vari). Queste chitarre avevano comunque sempre la cassa di risonanza, o al massimo una semicassa (cioè una cassa più sottile), ma sempre vuota all'interno. Le corde potevano essere ancora di rame e di nylon.

    Poi con Fender e Gibson e compagni la chitarra divenne "Solid Body" e la sua forma fu completamente slegata da ogni relazione con la sonorità, infatti bastava applicare un buon manico ad un pezzo di legno stagionato (a anche di alluminio) dal multiforme profilo (personalizzato, a freccia, ad arco, a rettangolo, con le corna, senza corna... e chi più ne ha più ne metta) lasciando il compito di sonorizzare la chitarra a dei pikc-up magnetici posti sotto le corde, necessariamente in acciaio, in prossimità del ponte, in modo che la vibrazione meccanica della corda (e non quella sonora) producesse una variazione di campo magnetico in prossimità del pick-up generando delle microvariazioni di campo elettrico che adeguatamente amplificato genera il suono della chitarra elettrica. Con corde in nylon questo fenomeno non può avvenire.

    Solo una piccolissima parte del suono, assolutamente insignificante, può essere addebitato alle vibrazioni sonore della cassa la quale, solida e rigida, non ha alcuna risonanza. Se spegni l'amplificatore e suoni una chitarra solid body, te la devi ficcare nell'orecchio per sentirci una mazza.

    Quindi riepilogando:

    Chitarra classica: suono generato da onde acustiche provocate dalle vibrazioni delle corde e della cassa di risonanza.

    Chitarra elettrica prima generazione: suono generato da onde acustiche provocate dalle vibrazioni delle corde e della cassa di risonanza ed amplificato da un normale microfono audio.

    Chitarra elettrica moderna: sonorità acustica assente. Suono generato da microvariazioni di campi elettromagnetici grazie alle vibrazioni delle corde metalliche captate da pick-up magnetici

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la chitarra elettrica ha avuto un grande successo (molto piu' della chitarra classica) per due principali motivi

    1) non ha nessun problema di volume, in quanto e' prodotto da un amplificatore, e quindi regolabile a piacere

    2) e' possibile processare il segnale sonoro applicando degli effetti per ottenere dalla chitarra molte piu' sfumature sonore rispetto allo strumento acustico

    questi, assieme alla sua semplicita' d'uso e alla sua maneggevolezza, i motivi che han reso la chitarra lo strumento piu' usato da tutti i musicisti dagli anni 60 a oggi.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    fai una bellissima cosa... vai su wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Chitarra_elettrica e ti riassumi tt in modo da poterlo esporre in un minuto... ciaoo

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