Perchè la chiesa parla di famiglia e sessualità?

Io se ho un problema di salute vado ovviamente dal medico, perchè ne sa di queste cose.

Io se ho un problema amministrativo chiedo al mio commercialista, perchè ne sa di queste cose.

Ora gli esponenti del clero non hanno una famiglia propria e quindi non hanno esperienza delle difficoltà che comporta. Questi stessi esponenti non hanno una vita sessuale (almeno non dovrebbero). Perchè allora la loro posizione su questi argomenti sui quali non hanno esperienza deve essere tenuta così in considerazione. Un elettricista non chiede ad un calzolaio come montare un interruttore ora perchè un padre di famiglia (o ovviamente una madre) deve chiedere consiglio ad un prete o prendere per oro colato le parole del papa?

10 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Certo, un dottore deve avere una malattia per poterne parlare?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Perchè Perchè?

    PERCHè LA CHIESA è TUTTA UNA MAFIA

    E VIA CON GLI SPOLLICIAMENTI ^_^

  • 1 decennio fa

    Devi chiederlo al padre o alla madre che si comporta così. Se lo chiedi a me ti dico che io il papa non lo sento. Ognuno fa quello che crede giusto anche se a noi sembra sbagliato.

  • 1 decennio fa

    Per lo stesso motivo per cui abbiamo il papa in casa

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  • Acq
    Lv 7
    1 decennio fa

    Per il semplice fatto che la religione riguarda ogni aspetto della vita di una pesona.

    Se il tuo medico ti dice di chiudere col calcetto che gli dici che non fa sport e non ne capisce? Che deve pensare solo a prescrivere medicine?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    2419 “La Rivelazione cristiana ci guida a un approfondimento delle leggi che regolano la vita sociale” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 23]. La Chiesa dal Vangelo riceve la piena rivelazione della verità dell'uomo. Quando compie la sua missione di annunziare il Vangelo, attesta all'uomo, in nome di Cristo, la sua dignità e la sua vocazione alla comunione delle persone; gli insegna le esigenze della giustizia e della pace, conformi alla sapienza divina.

    2420 La Chiesa dà un giudizio morale, in materia economica e sociale, “quando ciò sia richiesto dai diritti fondamentali della persona o dalla salvezza delle anime” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 23]. Per ciò che attiene alla sfera della moralità, essa è investita di una missione distinta da quella delle autorità politiche: la Chiesa si interessa degli aspetti temporali del bene comune in quanto sono ordinati al Bene supremo, nostro ultimo fine. Cerca di inculcare le giuste disposizioni nel rapporto con i beni terreni e nelle relazioni socio-economiche.

    2421 La dottrina sociale della Chiesa si è sviluppata nel secolo diciannovesimo, all'epoca dell'impatto del Vangelo con la moderna società industriale, le sue nuove strutture per la produzione dei beni di consumo, la sua nuova concezione della società, dello Stato e dell'autorità, le sue nuove forme di lavoro e di proprietà. Lo sviluppo della dottrina della Chiesa, in materia economica e sociale, attesta il valore permanente dell'insegnamento della Chiesa e, ad un tempo, il vero senso della sua Tradizione sempre viva e vitale [Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 3].

  • 1 decennio fa

    Le Leggi di Dio - interpretate dal Suo Rappresentante in Terra, il Santo Padre Benedetto - vengono prima di quelle degli uomini.

    Cesare, Francesco, Silvio sono posizionati dopo Joseph di MOLTE LUNGHEZZE!

    Ricordiamoci che il Santo Padre è infallibile anche nelle previsioni del tempo.

    Lunga vita al Santo Padre Benedetto!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ma di cosa dovrebbero parlare,

    ormai pochi credono alle favole

    che hanno inculcato per tanti anni

    perciò cercano di ficcare il naso su

    problemi d'attualità, ma essendo poco

    pratici, sbagliano, loro sbagliano sempre.

  • NON CREDO PIU A PRESCINDERE NELLA CHIESA.

    LA COSA PIU' IMPORTANTE E' LA FEDE INTERIORE.

  • 1 decennio fa

    Infatti mi piaceva Milingo perchè almeno poteva comprendere, c'è da dire che non tutta la chiesa è insensibile, o meglio, astiosa e prevaricante verso la sessualità a tutto tondo, parroci come Don Gallo:

    http://www.youtube.com/watch?v=m3e_e22f9s0

    Youtube thumbnail

    Esprime chiaramente un apertura, molto conciliare, infatti la sua estrazione religiosa ed umana è quella, che la chiesa non ha.

    In effetti non dovremmo minimamente (come società) tenere in considerazione la loro opinione quando questa è contro l'amore ed il rispetto dell'altr*, e di casi da citare ce ne sarebbero tanti...Acceso stella per la bella domanda!

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