Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

per scaldare, è più conveniente: un clima con pompa di calore, una stufetta a resistenza, un bruciatore a gas?

supponendo il riscaldamento di una stanza 50 mq ipotetica, di recente costruzione e buon isolamento, per riscaldarla nei periodi invernali, conviene di più l'elettricità con pompa di calore, l'elettricità con resistenza elettrica, o il gas metano con bruciatore e radiatori?

una quarta opzione potrebbe essere il pellet... pro e contro.

grazie.

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Premetto che ho una stanza simile alla tua però male isolata e con un impianto a radiatori. Temperatura in inverno 14°.

    Abbiamo dovuto aggiungere un sistema di riscaldamento ausiliario (siamo in affitto) e ci siamo orientati verso il pellet: abbiamo una stufa che ha una potenza termica nominale di min. 2,5 kW - max. 7,5 kW.

    Si è dimostrata essere piuttosto potente per il tipo di ambiente (malgrado l'isolamento ahimè scarso) ed è efficiente anche quando i termosifoni vengono spenti, mantiene la temperatura intorno ai 21 gradi anche se fatta funzionare al minimo...

    Consuma decisamente poco, un sacco da 15kg di pellet di faggio ci dura dai due ai tre giorni, usandola alcune ore al giorno: costo circa 4 euro a sacco. Altro vantaggio: è programmabile e ha molti sistemi di sicurezza che la fanno spegnere in caso di problemi vari (ostruzioni dello scarico, mancanza di corrente, mancanza di combustibile, inceppamenteo della coclea, ecc) per cui è piuttosto sicura.

    I termosifoni sono meno efficienti del pellet, è dimostrato, quanto alla pompa di calore non saprei, non ne conosco i consumi.

    Escluderei l'elettricità con resistenza, è il meno efficiente in assoluto, sia in termini economici che in termini ecologici, oltre che essere potenzialmente pericoloso.

    Ti consiglierei di fare due calcoli: potenza in kw ottenuta in rapporto al costo di installazione/manutenzione/consumi.

    La stufa a pellete (comprala di marca è meglio) costa intorno ai 2000 euro ma la manutenzione la fai tu e il pellet è (almeno per me) facilmente reperibile, stoccabile e utilizzabile. Ed è molto ecologico.

    Se poi hai la possibilità, per esperienza ti dico che una stufa a legna di ultima genererazione sporca pochissimo e non consuma nemmeno corrente come il pellet...certo non la puoi programmare ma scalda tantissimo...

  • 1 decennio fa

    Espidi ha ragione. Però la stufa vedi di metterla al centro dell'appartamento. La canna fumaria ! Mi raccomando ! Omologata !

  • Anonimo
    1 decennio fa

    se hai posto per metterla io dico: evviva la legna!

    a differenza di quanto si possa credere, una buona stufa a legna scalda la stanza in pochissimo tempo, le braci durano tutta la notte e ti alzi al mattino con un bel tepore.

    Non è difficile la manutenzione (basta tenerla pulita) e non ci sono congegni elettrici (non si guasta mai...) inoltre hai caldo anche se tolgono la corrente!

    In più la fiamma è un qualcosa di stupendo...un ritorno alle origini.

  • 1 decennio fa

    Anche se di gran moda e di indubbio potenziale calorico , non nutro simpatia per la quarta opzione "Pellets" : per le altre, vedi un po' tu ,la pompa di calore la vedrei bene , ma con l'unico timore per la grandezza della stanza,ne occorre piu' di uno Split !

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