Gerarchia delle fonti del diritto comunitario?

è corretto affermare che nell'ambito dell'ordinamento giuridico comunitario i regolamenti adottati ai sensi dell'art. 249 TCE prevalgono sempre sugli accordi internazionali?

Se possibile gradirei risposte motivate.

Grazie a tutti.

5 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Domanda estremamente interessante, finalmente!

    1) nel caso di accordi in contrasto con regolamenti, e adottati posteriormente a questi, conclusi tra Stati Membri prevalgono i regolamenti per l'art 249 TCE, in grado di abrogare la legge di esecuzione, ma comunque perché i regolamenti sono sottratti al principio di successione delle leggi nel tempo, in quanto legge speciale sui generis (Conforti). Il problema si pone se all'accordo si è dato esecuzione con legge costituzionale, ma è un problema puramente teorico, non esistendo prassi in materia.

    2) nel caso di accordi conclusi tra uno Stato membro e uno Stato non membro ci si rifà alla Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati: se l'accordo è anteriore al regolamento questo (l'accordo) prevale.

    C'è anche da dire che un articolo (che ora non ricordo, forse il 10) del TUE fa salvi tutti gli obblighi internazionali assunti dagli Stati membri, i quali dovranno però fare in modo di sciogliersi da questi se in contrasto con quelli derivanti dai Trattati.

    Che significa questo? In realtà non molto, nel senso, è ovvio che il soggetto con cui si contrae un obbligo incompatibile con uno contratto con un altro precedentemente auspichi il che lo Stato che li ha contratti entrambi rispetti il proprio. In ogni caso lo Stato che ha concluso l'accordo e che deve rispettare il regolamento commetterà un illecito internazionale, a meno che non riesca a sciogliersi da uno dei due obblighi.

    Ma la soluzione su quale dei due vada applicato va ritrovata nel diritto interno dello Stato:

    a- se l'atto con cui si è dato esecuzione all'accordo stipulato in precedenza ha il medesimo rango di quello con cui si è dato esecuzione al regolamento successivo è ovvio che sarà da applicarsi il regolamento, perché la legge posteriore abroga quella anteriore incompatibile.

    b- se l'atto con cui si è dato esecuzione all'accordo ha rango superiore a quello con cui si è dato esecuzione al regolamento sarà da applicarsi, ovviamente, l'accordo. Nel caso contrario prevale il regolamento.

    c- se l'atto con cui si è dato esecuzione all'accordo ha lo stesso rango di quello con cui si è dato esecuzione al regolamento e il regolamento è anteriore all'accordo prevale il regolamento perché questo è legge speciale sui generis (Conforti)

    Ora: i casi b) e c) sono irrilevanti, visto che non mi risulta si siano mai verificati, per quanto riguarda il caso a) non sono sicuro si sia mai verificato, ma probabilmente sì.

    3) Per quanto riguarda accordi dell'UE conclusi successivamente ai regolamenti: prima che questi vengano conclusi la Corte Europea di Giustizia emette un parere vincolante sulla loro compatibilità ai trattati e quindi, teoricamente, indirettamente anche ai regolamenti, per cui l'accordo, se in contrasto con i trattati potrà essere concluso soltanto dopo una procedura di modifica dei trattati o, eventualmente, del regolamento.

    Credo comunque che una ipotesi di un regolamento in contrasto con un obbligo internazionale contratto dall'Unione sia difficilmente configurabile

    4) Per quanto riguarda regolamenti adottati dall'UE successivamente alla conclusione di accordi: è fuor di dubbio che quello da applicarsi provvisoriamente è il regolamento, ma si potrà adire la Corte Europea di Giustizia perché ne dichiari l'illegittimità per violazione del trattato, rectius, di regole giuridiche relative alla sua applicazione

    Per questo punto vale quanto ho detto per quello precedente: credo che una ipotesi di un regolamento in contrasto con un obbligo internazionale contratto dall'Unione sia difficilmente configurabile

  • 1 decennio fa

    che domanda interessante!!!

    La risposta che so darti e' solo parziale:

    1. il regolamento prevale, senza alcun dubbio, sui precedenti accordi internazionali conclusi tra di loro tra gli Stati membri- o perche' la materia e' ormai comunitarizzata, o perche' il diritto comunitario prevale su quello nazionale dei vari contraenti;

    2. nel caso degli accordi tra paese membro e stato terzo, se posteriore al regolamento deve essere compatibile con questo; se anteriore, lo Stato membro ha l'obbligo di chiedere una modifica-per la quale ci vuole ovviamente il consenso dell'altra parte; specialmente se la materia dell'accordo e' di competenza comunitaria;

    3. gli accordi conclusi dalla comunita' europea con paesi terzi, visto che a rigor di logica riguardano materie di competenza comunitaria, dovrebbero essere compatibli con i regolamenti- non si puo' derogare al diritto interno con un accordo internazionale!!

    4. sugli accordi misti (comunita' europea + Stati membri) dovrebbero valere gli stessi principi, almeno per le parti degli accordi che riguardano materie di competenza comunitaria..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    avete dimenticato alcune clausule ragazzi che avete risposto prima, bisogna vedere che tipo di accordo è e se lede con il diritto comunitario..

    Fonte/i: codificato a uno dei tanti congressi di vienna
  • Anonimo
    1 decennio fa

    anche nell'ambito dell'ordinamento giuridico comunitario gli accordi internazionali prevalgono sui regolamenti!

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  • 1 decennio fa

    i regolamenti adottati da uno Stato Sovrano ai seni dell'art. 249 TCE prevalgono sugli accordi internazionali a meno di decisioni Comunitarie contrarie in tal senso già approvate dalla comunità internazionale.

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