scusate se rompo..ma mi spiegate il portenone e i frontoni?

ragazzi...domani devo essere interrogata e non mi entra in testa nulla su il partenone,la dea..(la statua) e i frontoni!! DO DIECI PUNTI...

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per quanto riguarda il Fregio Dorico vi sono le 92 metope che raffigurano:

    a est la Gigantomachia (la lotta tra gli Dei dell'Olimpo e i Giganti, ovvero tra razionalità e brutalità)

    a ovest l'Amazzonomachia (lotta Ateniesi vs Amazzoni, che credo voglia rappresentare la lotta degli Ateniesi contro i Persiani)

    a nord l'Ilioupersis (ovvero la distruzione della città di T.roia)

    e a sud la Centauromachia (lotta tra Centauri e Lapiti, ovvero bestialità e razionalità).

    Per quanto riguarda i frontoni ...

    In quello ORIENTALE vi è raffigurata la nascita di Atena dal cranio di Zeus, con, ai due estremi, Helios che sorge a sinistra, e Selena che tramonta a destra. Poi vi sono altri personaggi come Era, Artemide, Demetra, Kore, Dioniso, Efesto, e Afrodite poggiata al ventre di Dione.

    Quello OCCIDENTALE raffigura la gara tra Atena e Poseidone per la contesa dell'Attica, e vi sono: ai due estremi i fiumi Eridano ed Ilisso, e poi Cecrope con la figlia e i figli, Nike, Ermes, Iris che tenta di frenare i cavalli dell'auriga di Poseidone, Afrodite, e poi eroi attici e altre divinità.

    Poi vi è la decorazione del Fregio Interno, che raffigura la cerimonia delle Panatenee, ovvero il corteo di cittadini ateniesi che salgono verso l'acropoli per la consegna del peplo ad Atena.

    La statua di Atena Parthenos:

    La dea è in piedi, e indossa il peplo, il lungo abito che rappresenta la severità e la solennità. Sul peplo indossa l'egida, ovvero una corazza armata dalla testa di medusa.

    L'elmo è a tre cimieri.

    La spalla sinistra con la lancia, nella mano tiene lo scudo che raffigura all'esterno l'Amazzonomachia e all'interno la Gigantomachia. Poi, sempre nello scudo, vi è il serpente (che rappresentava il popolo e la città).

    la mano destra poggia su una colonnetta, e tiene una Nike, simbolo di vittoria. Nei sandali vi è raffigurata la Centauromachia. Il basamento, infine, raffigura il mito di Pandora.

    E' un po' l'insieme di tutte le raffigurazioni del Partenone ^^

    Ah, scusa se non sono stata chiara, ma dispongo di questi appunti ^^

  • Aurora
    Lv 4
    1 decennio fa

    io qst argomento l'ho studiato poche settimane fa xo nn ricordo piu niente..ciao :p

  • 1 decennio fa

    IL PARTENONE

    il tempio dedicato ad atena parthenos(cioe' atena vergine)

    viene costruitointorno al 438 a.c. dagli architetti Ictino e Callicrate,sotto la supervisione di fidia.

    il tempio e' di ordine dorico,con otto colonne su ogni fronte e diciasette su ogni lato.

    esso ospitava una grande statua di oro e avorio(il materiale viene anche chiamato criso elefantina),raffigurante la dea atena,opera di fidia.

    all'interno della cella della dea c'erano anche delle immagini scolpite sulle pareti.

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  • Mary
    Lv 4
    1 decennio fa

    L'ho studiato l'anno scorso.

    Comunque penso che darti la risposta che c'è su wikipedia sia inutile, anche perchè saresti in grado di scaricartela da sola.

    Sappi solo che quello interno è ionico continuo (non vorrei sbagliare) e è in bassorilievo. Infatti, non essendoci il sole, non c'era bisogno di creare forti effetti di luci e ombre. Questo rappresenta la processione delle vergini.. mm quelle che stavano dentro il tempio, insomma! Non ricordo il nome ahah

    Quello esterno invece è un fregio con metope e triglifi in altorilievo.

  • 1 decennio fa

    Quando il Partenone fu costruito, tra il 447 a.C. e il 432 a.C. , per la sua decorazione furono creati tre gruppi di sculture: le metope, il fregio e le sculture dei frontoni. Fra questi, le metope ed il fregio facevano parte della struttura stessa del Partenone: non furono prima realizzati e successivamente collocati sul tempio, ma scolpiti direttamente in situ, a costruzione ultimata.

    Le metope erano singole sculture in altorilievo. Esistevano originariamente 92 metope, 32 su ciascuno dei lati lunghi e 14 su ognuna delle due fronti. Ogni metopa era separata dalla successiva da una semplice decorazione architettonica, il triglifo.

    Le metope erano disposte tutt'intorno all'edificio, al di sopra della fila esterna di colonne, e raffiguravano varie battaglie mitologiche. Sul lato nord erano rappresentate scene della guerra di *****; il lato sud era dedicato alla Centauromachia, la battaglia tra i Lapìti e i Cenaturi (metà uomini, metà cavalli); sulla facciata orientale erano raffigurati gli dèi dell'Olimpo in lotta contro i giganti, mentre a est era rappresentata la battaglia tra i Greci e le Amazzoni.

    Il fregio, lungo 160 metri, era disposto al di sopra delle mura della cella, all'interno del peristilio (la fila di colonne esterne), e non era quindi immediatamente visibile. Si tratta di un'unica, continua scultura in bassorilievo, e rappresenta la processione al tempio in occasione delle festività Panatenaiche.

    Adentrambe le estremità del tempio, negli ampi spazi triangolari del timpano, erano collocate le statue dei frontoni. Erano realizzate in modo da riempire tutta l'area del triangolo, cosicchè quelle collocate sotto il vertice superiore, risultavano enormi. Le sculture dei frontoni hanno subìto danni così gravi che sappiamo cosa rappresentavano solo dagli scritti del viaggiatore e scrittore greco Pausania, attivo intorno al 150 d.C. Secondo la sua testimonianza, le sculture del frontone est rappresentavano la nascita di Atena dalla testa di Zeus, mentre sul frontone ovest era rappresentata la lotta tra Atena e Posidone per il possesso dell'Attica.

    La vera gloria del tempio era però ospitata al suo interno. La statua della dèa Atena era alta circa 12 metri, realizzata in oro e avorio su una struttura lignea. La statua fu gravemente danneggiata intorno al 200 a.C. e fu probabilmente sostituita nel 165-160 a.C. Diversamente dalle altre sculture del Partenone, realizzate in marmo, la statua non sopravvisse oltre l'antichità.

    Non tutte le sculture del Partenone, comunque, sono pervenute sino a noi. Il fregio era originariamente composto da 115 pannelli. Di questi 94 esistono ancora, integri o lesionati. 36 si trovano ad Atene, 56 sono al British Museum ed uno è al Louvre. Delle originarie 92 metope , 39 sono ad Atene e 15 a Londra. Diciassette statue dai frontoni, compresa una Cariatide ed una colonna dell'Eretteo sono attualmente al British Museum. Si può quindi dire che i marmi del Partenone sono quasi equamente divisi tra Atene e Londra.

    Ed è proprio perché le sculture superstiti sono separate da più di 2000 chilometri che il governo greco ha chiesto la restituzione dei Marmi del Partenone che attualmente si trovano al British Museum, in modo che possano essere riuniti in un'unica collezione, in un museo da costruirsi ai piedi dell'Acropoli, sulla quale si ergono le rovine del Partenone.

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