Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Ceramica e terracotta.............?

Utilizzate recipienti di ceramica (ad esempio le terrine) o di terracotta per mangiare/cucinare?

Ho notato che entrambi sono soggetti a piccole crepature, e mi è venuto il dubbio che possano assorbire di tutto,sapone per il lavaggio compreso.

Soprattutto con una pentola di terracotta, quando miamamma la usa per cuocere certecose, si sprigiona un odore simile all' olio bruciato (olio utilizzato nelle precedenti cotture e assorbito dalla terracotta?), sbbene sia stata in precedenza ben lavata.

9 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    allora sia la terracotta che la ceramica sono argille e si trovano molto comunemente in natura soprattutto nei letti dei fiumi.devi sapere però che questi materiali sono noti per la loro impermeabilità quando sono bagnate, quando sono asciutte e cotte mantengono la loro impermeabilità anche se nn sembra! spero ti soddisfi

  • 1 decennio fa

    Ciao Lor, mia suocera cuoce quasi tutto con la terracotta ,mi è stato detto che cucinare nella terracotta alcuni cibi è più salutare che nelle pentole tradizionali che alterano i sapori del cibo, es minestrone , spezzatino , sugo . arrosto al forno , lasagne etc..., per quanto riguarda le crepature che vedi in trasparenza sono dovute alla normale usura della ceramica o terracotta e a volte al fuoco troppo alto ,il mangiare nella terracotta deve essere cotto a fuoco lento e possibilmente sopra uno spargifiamma per non metterle a contatto diretto con il fuoco.

    ciaoooooo

  • 1 decennio fa

    Anch'io ho provato ad usare un tegame di terracotta per cucinare e consumare minestre di legumi e simili. Nonostante lo avessi lavato più volte si sprigionava un odore sospetto. Ho smesso di usarlo temendo che l'odore fosse causato da residui di sostanze chimiche di fabbricazione. Quando ho acquistato il tegame sull'atichetta si specificava infatti che, prima di usarlo, andava ben lavato dopo avervi fatto bollire dell'acqua (presumo per far sciogliere delle eventuali patine di rivestimento).

  • 1 decennio fa

    allora è quello il gattone in calore!!!!

    che carino! *.*

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Anche a me la terracotta non sembra molto igienica per cucinare.Eppure certi piatti se non cotti al coccio non hanno lo stesso sapore.Secondo me assorbe ,si.

    P.S. Che bel gattone, sei tu?

  • 1 decennio fa

    Piatti di ceramica.

    Per conservare i frigoverre.

    A parte il fatto che io mangio pochissimo in casa..

  • 1 decennio fa

    Concordo con le altre femminucce prima di me, la terracotta va benissimo, le piccole crepe che noti dipendono dalla parte superficiale vetrificata (la cristallina) che si crepa, in effetti a volte si vede in corrispondenza del segno che sotto c'è la terracotta umida e che poi si asciuga in poco tempo. Non mi sono mai fatta problemi di sorta, che vuoi che succeda se penetra un micron di sapone dei piatti? Respiriamo di tutto e mandiamo giù di tutto ogni giorno, forse il sapone dei piatti è il meno nocivo!

    Quanto alla puzza di olio bruciato, sono di sicuro delle gocce di unto che si sono depositate sul fondo esterno della pentola, la parte non vetrificata, e che quando tornano sul fuoco bruciano e puzzano appunto di olio bruciato, guardaci sotto e vedrai dei segni marroni.

    LE SO TUTTE!!!! (da zelig) :))

    @Marta, odio giocare a carte ma io e te ci troviamo a casa mia per la storia del piano... vedi tua domanda!!

    Fonte/i: @Compro una vocale, brava, si chiama proprio craquelet.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Stai tranquillo, Lor, le pentole di coccio fanno così, sempre.

    Sono le pentole in acciaio inox che sono inodori, la terracotta è invece un materiale "vivo" che ha un suo odore particolare e presenta dopo qualche utilizzo la craquelatura che tu descrivi.

    Pentole di coccio: appena prese, 24 ore in acqua fredda 8quando le immergi vedi subito che fanno le bollicine..), poi la tiri fuori, gratti sul sedere della pentola uno spicchio d'aglio, metti una retina frangifiamma sul fuoco e la usi.

    Quando l'hai lavata come tutte le altre pentole, la riponi all'aria, perchè l'acqua assorbita durante il lavaggio deve evaporare (io la lascio 3 giorni sul fornello, così passa l'aria sotto). Diversamente il fondo fa la muffa, strano ma vero.

    Fonte/i: sai quante pentole di coccio ho?
  • Marta
    Lv 5
    1 decennio fa

    Mah, io uso spesso recipienti di ceramica e di terracotta sia per mangiare, sia per cucinare e non ho mai avuto problemi di assorbimento; le pentole di terracotta che uso per cucinare sono smaltate all'interno e non mi è mai capitato che si crepassero.

    Anche i recipienti di ceramica bianca che uso per cuocere in forno non si sono mai crepati o scheggiati.

    Ovviamente, come giustamente ti ha detto l'utente sopra di me, devi sempre usare il frangifiamma, non mettere la pentola sulla fiamma diretta.

    Questa sezione è popolata di perfette massaie! Che meraviglia, quando ci troviamo sedute fuori da una cascina, sedute su seggioline a giocare a briscola?

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