come si cucinano e puliscono i carciofi?

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    PULIRE I CARCIOFI

    Per pulire i carciofi dobbiamo eliminare le punte esterne e poi tagliarli a metà per togliere la peluria interna. Toglieremo infine le foglie esterne più dure ed i carciofi saranno pronti. Attenzione perché tendono da annerire quindi poniamoli su una ciotolina con dell’acqua e limone per far sì che non anneriscano.

    Ora passiamo a come cucinarli:

    Allora: compro i carciofi abbastanza grandi ma di quelli con le punte arrotondate (non appuntite perchè di solito sono più duri) tolgo le foglie esterne più coriacee. taglio il gambo all'attaccatura, ne sfiletto lo strato più esterno tenendo da parte la parte interna tenera.

    Apro il carciofo come fosse un fiore e lo riempio di un impasto composto da uova, carne macinata o salsiccia (se ce l'ho in casa)il gambo fatto a pezzettini, sale, un pizzico di pepe pane grattuggiato per legare un p se risulta troppo liquido. Per sigillare ricopro la parte del ripieno con altro pane grattuggiato.

    Poi metto un p di olio d'oliva in ua pentola, lo faccio scaldare. Metto i carciofi atesta in giù (dalla parte col pane g..) e faccio formare la crosticina. Poi aggiungo acqua fino a che li ricopro per metà. Copro e lascio cuocere. Col sughetto ci condisco la pasta lunga (bucatini o spaghetti) spolverizzo con formaggio. Il carciofo fa da secondo piatto.

    oppure:

    Puoi privarli delle spine, tagliarli a spicchi e togliere la barba interna. Poi li fai bollire un quarto d'ora (finche' non sono teneri, ma non sfatti) in acqua leggermente acidulata. Li servi tiepidi cosparsi di maionese e prezzemolo tritato.

    oppure:

    sale, pepe, prezzemolo a pezzettini, formaggio grattug.,versaci in filo d'olio e un bicchiere d'acqua circa o poco + e poni in forno finche il tutto non sarà cotto.

    oppure:

    Ripieni!

    allora...prendi dei carciofi tipo mammole, elimina le foglie piu' esterne (poche poche, giusto quelle in basso che sono picole e dure, ma lascialo intero!) spunta con un coltello la cima e metti a mollo in acqua acidulata.

    nel frattempo prepara un trito di prezzemolo e uniscilo alla mollica di pane sbriciolata (non pan grattato), un pizzichino di aglio in polvere e due o tre acciughe sciacquate dal sale e fatte a pezzetti. ora riprendi i carciofi, battili un po' a testa in giu' sul tagliere e cerca di allargare le foglie con le mani, ma senza romperli. riempi gli spazi tra le foglie con il pane preparato precedentemente, mettili in un tegame rivolti verso l'alto e ijn modo che stiano piuttosto stretti tra di loro. nel fondo del tegame metti dell'acqua (un paio di dita) e i gambi dei carciofi privati della parte terminale piu' dura e sbucciati. metti un filo d'olio sui carciofi e fai cuocere a fuoco piutosto lento col coperchio.se l'acqua si asciuga e i carciofi sono ancora crudi aggiungine altra calda. sono ottimi ee si mangiano mettendoli nel piatto a testa in giu' e togliendo una foglia alla volta. le prime sono le poiu' durette...quindi ti bastera' togliere la polpa coi dentifacendi scivolare la foglia..quelle piu' interne sono tenere e si mangiano completamente

    oppure:

    Carciofi fritti

    Tagliare a spicchi i cuori dei carciofi, dai quali sono state eliminate completamente le foglie e le pelosità. Si fanno quindi lessare brevemente in acqua salata ed acidulata al limone. Appena sgocciolati si passano in uovo battuto e pan grattato e si friggono fino a doratura.

    Varianti. Sono in molti che friggono i carciofi soltanto dopo averli passati nella sola farina; alcuni altri ancora li friggono direttamente

    nell'olio subito dopo la lessatura.

  • 1 decennio fa

    prima di tutto prendi un contenitore riempilo di acqua e spremici dentro un limone. (per pulire i carciofi metti i guanti)prendi i carciofi taglia il gambo lasciando circa 2 centimetri. inizia a togliere le prime foglie spunta con il coltello la punta delle foglie e il torsolo mettile nell'acqua acidula. puoi cucinarle alla romana: prendi un po di pasta d'acciughe prezzemolo tritato olio e aglio tritato fai una pappetta e riempi il centro dei carciofi . mettili in una pentola con la testa all'insù con olio uno spicchio d'aglio un bicchiere d'acqua e un po di sale. copri la pentola con carta alluminio e fai cuocere moderatamente. sono cotte se vedi che il torsolo è diventato morbido.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    In vari modi:

    Primo li pulisci molto bene togliendo tutte le foglie dure, i cospargi di limone per non farli arrenire li tafli in quattro o più spicchi, togli la barba e li metti in acqua acidulata co limoner sempre per non farli annerire. Li metti in un tegame con olio abbondante un dito d'acqua sale e molto prezzemolo e li fai cuocere a fuoco lento. Sono squisiti.

    Secondo: carciofi alla giudia: prendi i carciofi romaneschi , li pulisci bene togliendo le foglie dure li sciacci per allargarli un po li metti in un tegame e li friggi con olio che quasi li coprono.Quando sono cotti spruzzaci sopra dell'acqua: ciò renderà croccanti le foglie esterne: attenta perchè gli schizzi d'lio che verranno ti possono scottare molto le mani.alri modi te li puoi inventare, l'imporante sta nel toglere bene tutte le foglie dure perchè altrimenti quando li mangi non li puoi masticare.

  • Debby
    Lv 7
    1 decennio fa

    La prima operazione da eseguire è accorciare il gambo, conservando solo la parte più tenera (2-3 cm), da privare delle eventuali foglie (che possono avere piccole spine: attenzione a non pungerti!) ed eventualmente da staccare dalla "testa" del carciofo (che si chiama capolino). Le foglie più esterne del carciofo (che si chiamano brattee) sono dure e fibrose e vanno perciò eliminate. Per eseguire questa operazione, passa di piatto la lama del coltello sotto ciascuna foglia e, tirando verso di te, staccala alla base: per arrivare al cuore del carciofo, dovrai toglierne almeno due o tre giri, finché non vedi che le brattee iniziano a diventare sottili e di un verde più chiaro. Poi, taglia di netto le punte del carciofo: almeno 2-3 cm. Questa operazione va eseguita indistintamente su carciofi con o senza spine, perché la punta delle foglie è comunque la parte più dura. Raschia poi con un coltellino la parte di gambo che hai conservato, eliminando i filamenti. In questo modo, risulterà tenerissima. Infine, taglia il carciofo a spicchi (o, se vuoi conservarlo intero, allarga un po' le foglie) e togli, se c'è, il "fieno" (una specie di lanugine al centro del cuore del carciofo). Se vuoi cuocere i carciofi interi (lessati o in umido) calcola circa 40 minuti, che si riducono a 10-12 nella pentola a pressione e 6-7 nel forno a microonde. Se li tagli in quarti, occorrono 20-30 minuti (5-7 in pentola a pressione, 2-3 a microonde). Se li affetti sottilmente (meno di mezzo cm), in padella saranno cotti in circa un quarto d'ora (4-5 minuti a pressione, circa 2 nel microonde). Ricorda infine che tendono ad annerire. Ma mano che li pulisci e li affetti, gettali in acqua acidulata con il succo di mezzo limone. Sgocciolali e asciugali bene solo un attimo prima di cucinarli. E, se non vuoi annerirti le dita, indossa dei guanti di gomma. Ormai il "danno" è fatto? Puoi strofinare energicamente le macchie sulle mani con mezzo limone, passato dalla parte del taglio.

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  • 1 decennio fa

    obiezione sui carciofi fritti dorati, io li taglio a fette non molto grosse, poi li passo nella farina e poi nell'uovo sbattuto, ma senza lessarli prima, lessandoli se è vero che diventammo più morbidi è altrettanto vero che perdono il sapore.

    la mia ricetta è questa: compra la pasta sfoglia in rotoli, disponi il rotolo (che ti danno con tanto di carta forno) in una teglia, precedentemente avrai pulito i carciofi e tagliati a fette sottili, poi nella ciotola dove li hai messi, aggiungi sale e pepe, un pò di olio, tanto parmigiano, metti tutto sulla pasta sfoglia, con un altro disco di pasta fai il coperchio, chiudi bene e metti in forno a 180 gradi per una mezzo'oretta (anche qui i carciofi non si lessano prima)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si puliscono in vari modi:

    Primo li pulisci molto bene togliendo tutte le foglie dure, i cospargi di limone per non farli arrenire li tafli in quattro o più spicchi, togli la barba e li metti in acqua acidulata co limoner sempre per non farli annerire. Li metti in un tegame con olio abbondante un dito d'acqua sale e molto prezzemolo e li fai cuocere a fuoco lento. Sono squisiti.

    Secondo: carciofi alla giudia: prendi i carciofi romaneschi , li pulisci bene togliendo le foglie dure li sciacci per allargarli un po li metti in un tegame e li friggi con olio che quasi li coprono.Quando sono cotti spruzzaci sopra dell'acqua: ciò renderà croccanti le foglie esterne: attenta perchè gli schizzi d'olio che verranno ti possono scottare molto le mani.alri modi te li puoi inventare, l'imporante sta nel toglere bene tutte le foglie dure perchè altrimenti quando li mangi non li puoi masticare.

    Fonte/i: ciao
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