matteorossi10 ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 1 decennio fa

Conseguenze della Creatina?

è considerata come doping?

La creatina aumenta la potenza dei muscoli o li gonfia soltanto? (cioè si diventa Braccio di Ferro o ci si gonfia come un pallone e addirittura diminuisce la forza?)

E quali sono gli effetti collaterali? (rottura capillari, dolori, fegato da buttare, malattie, morte)

Che dieta bisogna seguire, e sbagliando dieta quali sono le conseguenze. (esempio: con 4 dosi di creatina al giorno, una dieta di 4 uova al giorno e uno stop di un mese per ripulire il fegato, a cosa porta?)

10 punti alla risposta più

stellinate, la domanda deve girare.

fate riferimenti anche ad altre sostanze, la gente deve sapere perchè c'è dietro un mercato grandissimo senza scrupoli

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Dosi di assunzione

    La supplementazione di creatina può portare ad un incremento di circa il 20% delle riserve muscolari di fosfocreatina. Circa il 30% delle persone non è tuttavia in grado di aumentare tali depositi probabilmente perché nei loro muscoli hanno già riserve massimali di fosfocreatina. Per questi soggetti una sua supplementazione è del tutto inutile.

    Da questa iniziale premessa deriva che l'integrazione di creatina ha una certa utilità soltanto in caso di ridotto apporto con la dieta (vedi "dieta vegetariana") o quando le richieste metaboliche aumentano (sforzi fisici particolarmente intensi).

    Numerosi studi sono stati compiuti con lo scopo di trovare le dosi e le modalità di assunzione più indicate per massimizzare gli effetti della creatina.

    Negli atleti professionisti la supplementazione viene normalmente fatta con una dose da carico di 5 g per 4 volte al giorno (20g/die) per 4-6 giorni seguiti da 2g/die per 3 mesi (un recente studio mostra che tale dose di mantenimento non apporta ulteriori benefici sulla performance, Med Sci Sports Exerc 2005; 37:2140-7)

    Un approccio più "soft" prevede l'assunzione di dosi inferiori, nell'ordine dei 2.5 – 6 g/die per non più di 2 settimane.

    Ad ogni ciclo di creatina orale segue comunque un mese di astinenza.

    Il muscolo ha infatti una capacità massima di immagazzinare creatina (150 mmol/kg) e più alta è la concentrazione meno il soggetto risponde a nuove integrazioni.

    La produzione endogena di Creatina durante una supplementazione dietetica tende a diminuire e ritorna normale dopo un periodo variabile di sospensione dell’integrazione alimentare (Persky AM & Brazeau GA: Clinical pharmacology of the dietary supplement creatine monohydrate. Pharmacol Rev 2001; 53(2):161-176)

    Dopo somministrazione orale di creatina il trasporto della stessa a livello intracellulare dipende dall’effettivo bisogno dell’organismo, ed è influenzato positivamente dalla presenza di catecolamine, IGF 1, insulina. Per questo spesso viene abbinata ad aminoacidi ramificati e carboidrati ad elevato indice glicemico (la famosa banana).

    La caffeina inibisce invece la risintesi di fosfocreatina durante il recupero muscolare per cui è sconsigliata l'assunzione simultanea di creatina caffeina e/o guaranà.

    Effetti collaterali

    Sempre più di frequente si riscontrano, soprattutto tra i giovani, condotte di abuso o uso improprio di creatina. Si tratta di comportamenti assai pericolosi in quanto nocivi non solo per il portafoglio ma anche per la propria salute.

    EFFETTI COLLATERALI

    Disidratazione e ritenzione idrica: la creatina regala un apparente sensazione di aumento delle masse muscolari grazie all'aumentata ritenzione idrica intracellulare a livello muscolare. In seguito all'utilizzo massiccio di creatina è pertanto probabile un aumento del peso corporeo che risulta particolarmente deleterio per la prestazione sportiva durante gare di durata (circa 3' in più sulla maratona per ogni kg in eccesso)

    Disturbi gastrointestinali: se assunta a dosi elevate (superiori ai 20 g/die) la creatina causa problemi gastrointestinali e diarrea ad alcuni individui (causata dal surplus non assorbito di creatina

    Problemi renali: una funzione renale compromessa non è compatibile con l’utilizzo di creatina che è sconsigliata anche in condizioni di severa disidratazione e in concomitanza con l’uso di farmaci che possano compromettere o soltanto impegnare seriamente la funzione renale (probenecid, FANS, cimetidina, trimethoprim).

    CONTROINDICAZIONI

    Uso di diuretici

    Disidratazione

    Allergia o ipersensibilità individuale alla Creatina

    Deficit della funzione renale

    Per concludere

    La creatina migliora la performance atletica specialmente in occasione di sforzi intensi ma di breve durata (dai 2 ai 30 secondi) in circa il 70% dei soggetti.

    Scarsa è l’informazione sulla corretta posologia e sui suoi effetti avversi. Si consiglia pertanto di rivolgersi ad un medico per accertarsi che non vi siano controindicazioni e di analizzare con spirito critico la propria situazione (l'assunzione di creatina ha ben pochi effetti positivi se abbinata ad una dieta iperproteica e ad un'attività fisica moderata).

    ciaooooooooooooooo

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  • 1 decennio fa

    Ma va la Creatina è solo un amminoacido. L'amminoacido è il prodotto della proteina sintetizzata dopo il metabolismo del corpo, è cioè la prticella che va ad aggiungersi alla struttura muscolare arricchendola. Ingerendo l'amminoacido, che è già sintetizzato, si evita al corpo di doverlo fare col metabolismo e quindi è subito utilizzabile. Con gli amminoacidi infatti vengono trattate anche persone che hanno problemi di fegato, che, non dovendo lavorare, non si sovraccarica.

    Ovviamente bisognerebbe adeguare la dieta considerandone l'utilizzo, mangiare meno alimenti proteici, carne, pesce, legumi...e sopratutto chiedere un parere del proprio medico. Ma non è un medicinale, è un integratore che da benessere senza esagerare ovviamente.

    Si però non vale fare copia e incolla dalle enciclopedie è...

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  • 1 decennio fa

    La creatina, è un composto intermedio del metabolismo energetico sintetizzato dal fegato (1 g/die) a partire da tre amminoacidi: arginina, metionina e glicina, e utilizzato nei muscoli dei mammiferi per la contrazione muscolare. L'organismo umano è in grado di immagazzinarne al massimo 0,3 g per ogni kg di peso corporeo. Quando si assume creatina di origine animale, si ha la sua fosforilazione sul N glicinico a fosfocreatina. Normalmente viene ricercato il suo prodotto di degradazione, la creatinina, nelle urine e nel sangue (creatininemia) come indice della funzionalità renale. Successivamente è stata impiegata in terapia medica e attualmente è un integratore utilizzato dagli sportivi soprattutto in discipline anaerobiche, come ad esempio body building e sollevamento pesi.

    Le formulazioni più diffuse sono la creatina monoidrata, ovvero legata ad una singola molecola di acqua, e la creatina Ethil Ester (CEE), ovvero creatina monoidrata legata a un estere come è possibile evincere dalla formula riportata nella tabella. Linee guida precisano di non superare la quantità di 1 g/die per un massimo di sei mesi

    SPERO DI ESSERTI STAO DI AIUTO

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