Anonimo
Anonimo ha chiesto in ViaggiItaliaSardegna · 1 decennio fa

chi sa la ricetta "the original" delle SEADAS?

curiosità..si mette la scorza dell'arancia?del limone?nessuna delle due?

non mi fido di ciò che c'è su internet.

ne ho mangiato da poco un paio e in entrambi i casi c' era l' arancio...eppure è la prima volta che mi capita di sentirlo..e non me gusta assai.

vediamo qual'è la ricetta originale!

cosa usate voi?

o come le gradite?

notte...

ah!

ragazzi domani è un giorno speciale..vi avviso che inonderò la sezione fino a tornare a livello 1!!!

Aggiornamento:

@marnie

buongiorno!

quindi ci va il limone!!! lu sabbia eu chi l'aranza no v'entrazia nudda!

Aggiornamento 2:

grazie a tutti

però non capisco da dove derivi l'uso di usare l'arancia!!nn ci sta bene per niente!

meglio il limone!!!

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sebadas

    Ingredienti per 6 persone:

    Per la pasta:

    500 g di farina; 50 g di strutto; sale

    Per il ripieno:

    400 g di caciotta vaccina fresca; 1 cucchiaio di semola [farina di grano duro]; la scorza grattugiata di 1/2 limone; olio d'oliva per friggere;

    miele amaro o dolce per accompagnare

    Tagliate la caciotta a pezzetti e mettetela in una piccola casseruola con un quarto di litro d'acqua, la scorza di limone e la semola.

    Mettetela sul fuoco e, sempre mescolando, lasciate cuocere dolcemente fino a quando il formaggio si sarà fuso e avrà raggiunto la consistenza di una crema densa.

    Lasciate intiepidire quindi, con le mani bagnate, prendete piccole quantità di composto al formaggio e formate delle palline grosse come un'albicocca che schiaccerete ricavandone dei dischi spessi circa mezzo cm di spessore.

    Via via che sono pronti, accomodate i dischi di formaggio su un panno e lasciateli un po' asciugare.

    Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi lo strutto a fiocchetti, un bel pizzico di sale e poca acqua appena tiepida.

    Impastate a lungo fino a ottenere una pasta liscia e morbida.

    Stendetela in una sfoglia sottile e ricavatene dei dischi del diametro di circa 10 cm.

    Allineatene la metà sul tavolo, disponetevi i dischi di formaggio e coprite con l'altra metà dei fogli di pasta.

    Chiudete bene e ritagliate tutto intorno con la rotella dentata.

    Friggete le sebadas in abbondante olio ben caldo, girandole una volta, sgocciolatele a color oro e servitele calde cosparse di miele.

    Il miele di corbezzolo, dall'accentuato gusto dolce-amaro è il più indicato per le sebadas che sono comunque ottime anche cosparse di miele comune o di zucchero.

    e buon appetito

  • 1 decennio fa

    la vera sevada, è un dolce tipico del nuorese che prevede l'uso del limone gratuggiato nell'ultima fase di lavorazione del formaggio poi ci sono diverse varianti a seconda della zona dell'isola.

  • 1 decennio fa

    l'ultima volta che le ho mangiate è stato ad Orgosolo erano buonissime e cosparse di miele ........per la ricetta quoto Roberto.

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Impastate la semola con le uova e il sale sciolto in poca acqua tiepida.

    Lavorate a lungo l'impasto prima di aggiungere lo strutto, che va fatto assimilare dall'impasto a piccole dosi e in quantità sufficiente a renderlo morbido e malleabile.

    Tirate la pasta in sfoglie sottili e da queste ritagliate dei dischi del diametro di 10 cm.

    Gratuggiate il formaggio e la bucia di limone e mescolateli.

    Ora distribuite due cucchiaiate della miscela ottenuta con il formaggio ed il limone, nel centro dei dischi di pasta.

    Sovrapponete l'altra metà del disco e saldate bene le circonferenze, per evitare che il formaggio venga fuori in fase di cottura.

    La saldatura dei dischi è facilitata se si umetta il bordo con un dito immerso di volta in volta in poca chiara d'uovo.

    Riempite una padella di olio extra-vergine di oliva e friggete le seadas.

    Tirate fuori la seada quando notate che si gonfia.

    Ora disponetela in un piatto di portata e aggiungetevi sopra zucchero o miele a seconda dei gusti.

    Fonte/i: google
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  • 1 decennio fa

    Quoto ROBERTO...è quella la ricetta originale, cosi le faceva mia nonna, cosi mia mamma e cosi le faccio anche io.e se vuoi mangiarle veramente ottime vai da Vanni ad Orgosolo(sarà li che le ha mangiate @Ogeminos?)Bacio buon appetito cara!

  • 1 decennio fa

    ciao cara.le dosi non le so...se mi dai un po di tempo chiedo alla mia amica che le sa fare buonissime! comunque nella pasta "violada" ci va lo strutto e sopra il formaggio prima di chiuderle ci va assolutamente il limone gratuggiato!..

    domani ti dico esattamente le dosi e il procedimento..se nel frattempo non ti rispondono altri! ciau!...

    ps cosa devi combinare domani??????

    ecco,roberto ha scritto benissimo la ricetta!

    no,l'arancio non ci fa niente!

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