perché i religiosi/e si fanno chiamare con i nomi.....?

di padre,madre,sorella, fratello?

che senso ha questo abbinamento di nomi a esponenti di una famiglia?

Non pensate sia un altra trappola del clero per inculcarci sin da bambini l'idea che gli stessi facciano parte di una vera famiglia per avere una maggiore autorità in special modo nei confronti dei minori?

Molti preti, sappiamo bene come usano questa "affettuosa" autorità....

4 risposte

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  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Penso che l'usanza sia di derivazione essena, comunità nella quale sembra abbia fatto parte Gesù.

    Infatti l'ammissione alla comunità, avveniva tramite l'adozione di figli altrui (http://it.wikipedia.org/wiki/Esseni#Usi_e_Costumi_... quindi divenivano a tutti gli effetti "fratelli" con un "padre".

    Per estensione la stessa cosa è avvenuta nel tempo per gli ordini femminili.

    Concordo comunque sulla pericolosità di questo uso dei termini, perchè effettivamente il clero gioca un po' troppo sull'equivoco che si genera.

  • 1 decennio fa

    per creare un legame fraterno con gli altri.

  • IPO
    Lv 7
    1 decennio fa

    e sopratutto, perchè molti preti danno a tutti del tu, ma pretendono da tutti del lei?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il Regno di Dio è in realtà la Sua Famiglia. I religiosi hanno in genere rinunziato a una famiglia propria, così giustamente fanno riferimento alla Famiglia vera, cui tutti siamo chiamati.

    Mi pare ci sia molta mala considerazione del clero. Ricordiamoci che sta scritto: "Chi disprezza voi disprezza Me e Colui che mi ha mandato".

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