Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

geografia importante!!!!!!! 10 punti?

ciao a tutti, avrei bisogno di un elenco su un sito dell'orografia e idrografia dell'asia e dell'europa.....per adesso mi avete sempre aiutato...nn deludetemi proprio questa volta che ho compito....ciao e grazie....10 punti alla più completa

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    idrografia dell'asia: I monti e gli altipiani nel cuore dell’Asia possono essere considerati come il mozzo di una colossale ruota i cui raggi sono costituiti dai grandi fiumi che vi si dipartono in tutte le direzioni. Sette di questi corsi d’acqua sono fra i dodici fiumi più lunghi del mondo. A nord, dai margini settentrionali e dalle propaggini nordorientali del cuore montuoso dell’Asia, scorrono verso il Mar Glaciale Artico i fiumi Lena, Jenisej e Ob. Questi corsi d’acqua solcano vaste pianure alluvionali il cui suolo è costituito da permafrost. Dalle pendici del Tian Shan e dello stesso Pamir scendono verso ovest diversi fiumi, quali l’Ili, il Syrdarja e l’Amudarja, che irrigano le aride pianure centrasiatiche e sfociano in mari interni, il lago Balhaš nel caso dell’Ili; il lago d’Aral nel caso degli altri due. Insieme allo Zeravšan e ai fiumi minori del Tibet settentrionale, della Cina orientale e della Mongolia meridionale, questi fiumi formano il più grande bacino idrografico endoreico dell’Asia, con una superficie di circa 10 milioni di km².

    orografia dell'asia: Fisicamente l’Asia è strutturata in modo complesso. Tutta la sua sezione settentrionale è rigida, piatta, unitaria e presenta una successione di altipiani, di depressioni e di antiche catene montuose, di monotone superfici. La sezione meridionale è più movimentata, frammentata in blocchi peninsulari, ed è separata da quella settentrionale da fasce di catene montuose che iniziano nell’Asia Minore e proseguono verso est sino a includere il Karakoram e l’Himalaya, vertici del gigantesco sistema di rilievi che attraversa il territorio asiatico. Verso est i rilievi si attenuano, si spengono nelle vaste, stabili e uniformi superfici della regione cinese. La parte sudorientale dell’Asia infine esprime una condizione di instabilità, di giovinezza geologica: l’immagine tipica è quella dei vulcani che si elevano sopra il mare.

    idrografia dell'europa: fiumi Il territorio europeo è caratterizzato da una fitta rete di fiumi e canali artificiali che si collegano tra loro, con vari laghi e con i mari. Diverse sono le caratteristiche dei vari fiumi, a seconda del territorio che attraversano e del mare in cui sfociano. Possiamo suddividerli in due grandi insiemi:

    - il primo è quello costituito dai fiumi che nascono da grandi catene di monti, dove abbondano le riserve idriche (nevai e ghiacciai) e che attraversano le grandi pianure caratterizzate da piovosità elevata. Hanno una notevole portata d'acqua durante tutto l'anno: il loro regime è abbastanza regolare e quindi si tratta di fiumi , in genere, navigabili

    - il secondo è quello costituito dai fiumi con un regime assai irregolare, dal corso ripido e non navigabile.

    Quali sono i fiumi navigabili?

    Sono navigabili i principali corsi d'acqua che scorrono nelle grandi pianure dell'Europa centro-occidentale e orientale. Nell'Europa centro-occidentale i fiumi più importanti sono la Garonna, la Loira, la Senna, la Scheda, la Mosa, il Reno, l'Elba: si gettano nell'Oceano Atlantico con foci a estuario. Spesso son stati costruiti canali per collegare i fiumi tra loro: si è così formata una fitta rete di vie fluviali navigabili, estesa in Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania. Pure il Danubio, che sfocia nel Mar Nero dopo aver attraversato ben otto Paesi, è quasi tutto navigabile. Anche i maggiori fiumi dell'Europa orientale (il Volga, l'Ural, il Dnepr, il Kama e il Don) sono ricchi d'acqua e possono essere percorsi da grandi imbarcazioni. Durante i freddi mesi invernali, tuttavia, le superfici di questi fiumi gelano e il ghiaccio impedisce la navigazione.

    Quali sono i fiumi non navigabili?

    In genere i fiumi non navigabili sono quelli che si gettano nel Mar Mediterraneo (a parte i due grandi fiumi alpini, il Po e il Rodano) e quelli della Penisola Scandinava: brevi, dal percorso tortuoso e accidentato, con rapide e cascate; hanno alvei scavati tra catene di monti e acque turbolente. I corsi d'acqua mediterranei, a parte quelli che nascono sulle Alpi, sono alimentati solo dalle piogge: così essi sono ricchi d'acqua in primavera e in autunno, mentree in estate possono essere anche quasi asciutti. I fiumi della Penisola Scandinava, invece, hanno un regime più regolare durante l'anno perché la loro alimentazione, dovuta alle pioggie e allo scioglimento delle nevi e dei ghiacciai, è più costante.

    La natura peninsulare del territorio europeo e la varietà degli sviluppi orografici hanno determinato la formazione di un'idrografia molto articolata. Può capitare così che i corsi d'acqua, che defluiscono dal cuore dell'Europa verso gli opposti mari circostanti, abbiano la loro origine dagli stessi spartiacque. Il fiume più lungo d'Europa è il Volga (3.531 km), che drena le vaste superfici del bassopiano sarmatico e scorre verso sud in direzione del mar Caspio, mentre il secondo fiume, il Danubio (2.860 km), che nasce nella Foresta Nera, defluisce da ovest a est immettendosi nel Mar Nero. Alcuni dei principali

    Fonte/i: x l'orografia dell'europa vai qui: http://www.batsweb.org/Scienza/Geografia/Europa/or...
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