MELO IN FIORE!!! 10 PUNTI AL MIGLIORE?

E' vero che quando il melo è in fiore la pianta si deve irrigare?? E' importante che rispondiate con la massima precisione possibile perchè ne ho una pianta in campagna e non so come devo agire. 10 punti a chi da la risposta migliore.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Il melo è una pianta che predilige climi freschi e umidi, terreni soffici e ben drenati e freschi. Come sicuramente saprai i migliori prodotti vengono coltivati in Trentino, dove le precipitazioni non mancano.

    Si adatta anche a condizioni non ottimali (ovviamente avrai frutti meno consistenti )

    Attenzione ama irrigazioni e non tollera ristagni d' acqua, le concimazioni sono più importanti delle irrigazioni!. Letame - stallatico maturo e concimi minerali. Specialmente nel corso della coltivazione, vanno bene concimi ternari a lento lascio!

    Per regolarti riguardo le irrigazioni, pratica a un metro dalla pianta un piccolo buco 3-4 cm profondità se osservi che il terreno è umido attendi, solo in casi particolari molto secco, dopo una irrigazione o evento meteorico andrebbe irrigato tempi ogni 10 giorni, dipende anche dalla pianta se è giovane andrà sicuramente irrigata, con le indicazioni fornite sopra, se è una pianta già formata almeno 4 -5 anni (dalla messa a dimora) il problema è meno importante.

    Ulteriori suggerimenti,,,

    Diradamento dei frutticini serve per regolare la produttività e per ottenere frutti di qualità....

    Il diradamento dei frutticini rappresenta uno degli interventi-chiave per regolare il carico produttivo, evitare l' alternanza di produzione.

    La tecnica consiste nel determinare il numero di fiori che si trasformano in frutticini (allegagione), asportando quelli in eccesso. (altre piante che si prestano a questa tecnica è il pesco albicocco etc.

    Il melo ha un apparato (fiori) a mazzetti (corimbi) sono costituiti da cinque fiori, di cui il centrale – questo fiorisce prima e che è favorito da un fenomeno di dominanza – si trasformerà in un frutto meglio nutrito e di qualità superiore. Gli esperti consigliano di asportare gli altri 4. Testato personalmente . Questo permette di regolare il ciclo produttivo della pianta, si evitano sprechi di risorse della pianta per alimentare frutti (butteratura amara) che non avranno sapore e caratteristiche ottimali. Questi frutti avranno meno problemi per attacchi di crittogame e di parassiti.

    Ciao.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    s bisogna irrigare..

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Intanto ripulisci frequentemente dalle piante infestanti,zappando il terreno solo in superficie. Annaffia solamente quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, ogni 4-5 settimane. Per il resto la pioggia provvede.

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  • 1 decennio fa

    questi alberi non richiedono grandi cure, ed in genere durante il periodo in cui producono fiori e foglie il clima è molto piovoso; in caso di primavera molto siccitosa è consigliabile annaffiare le piante ogni settimana; durante il resto dell’anno in genere questi alberi si accontentano delle piogge.

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