Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureSocietà e culture - Altro · 1 decennio fa

Un giorno in Tribunale, può essere meglio di un film comico o può rivelarsi una tragedia ?

“pronto, avvocato buongiorno io già sono in Tribunale, mi trovo nella piazza del 3^ piano, dove c’è il bar e si ritrovano tutti … “

“sì, ho capito dov’è però devo avvertirla che farò tardi, ho avuto un contrattempo, lei mi attenda lì …”

“ … va bene”

accidenti quest’avvocato fa sempre così però quando deve intascare la parcella è sempre in anticipo, mi sa che questa volta avrò dei contrattempi anche io … grrrr … e adesso che faccio ? Mi prendo un caffè e riesco in questo slargo enorme, dal soffitto penetra qualche timido raggio di sole dalla copertura in plexiglass, ormai divenuta color marrone a causa del fumo di sigarette, quel raggio di sole attraversando tutto l’ambiente sottostante evidenzia il colore blu presente nell’aria, volate d’un azzurro velenifico altro che cielo limpido e sereno, qui nonostante sia un ambiente chiuso e pubblico tutti fumano, siamo d’accordo che è un ambiente enorme però, perdindirindina, anche a me che son fumatore questo puzzo da fastidio, figuriamoci a quel neonato in braccio alla sua mamma; anche il ragazzo del bar, un ragazzino che si fa spazio tra la gente con un vassoio pieno di caffè con la sigaretta all’angolo della bocca come un vecchio nicotinomane … uhm … lavoro minorile in un Tribunale ? Ah beh siamo in Italia o forse no? Uhm … andiamo avanti, chissà quando dovrò attendere, meglio che faccia quattro passi per distendermi un po’, ci sono vari gruppetti di persone, un avvocato e intorno a lui un po’ di gente che ascolta, mi avvicino incuriosito dal dibattito animato e allungo l’orecchio cercando di capire cosa li animi tanto …

“avvocà io song innocent, mo vedete come dovete fare per non farmi andare in galera”

“senta dobbiamo convincere la giuria ad applicare il combinato disposto degli artt. 345 e 234 in previsione di una variante procedurale e indi sperare nell’accoglimento della proposta di derubricazione del reato per … “

“avvocà n’agg capit mank o kaz … me vulit fa capì o nooo?”

“insomma in brevi termini dobbiamo puntare su una seminfermità mentale temporanea dovuta ad …”

“azz avvocà me vulit fa passà pe pazzzzzzzzzzz ???? A MEEEEEEE”

“beh sì, temporanea infermità, è l’unica possibilità che abbiamo per poter puntare all’ottenimento di una pena mite, dai calcoli fatti considerato anche il residuo della pena che abbiamo e le pregresse condanne a voi imputate, al massimo otteniamo una condanna alla reclusione per 3 mesi e 19 giorni, non dovremo scontare i 3 mesi in carcere, solo i 19 giorni dovrà farseli tutti … “

“avvocà ma ditemi na cosa, avete detto “abbiamo” per ben due volte, so contare, anche “dovremo” e “otteniamo” una volta e poi in galera dovrò farmeli io da solo ma scusate ma comme kazz te l’aggia dì io non pozzo andà in galera … e poi quella rapina, mi son scocciato di dirlo, è stata fatta per necessità lo volete capire o nooo?”

“io la capisco, lei aveva appena comprato la villa da 600 mila euro, aveva due amanti che le spillavano soldi in continuazione, le spese familiari erano esorbitanti, tra pellicce per la moglie e i viaggi dei ragazzi sempre in giro per il mondo, le autovetture e la barca, i viaggi, qualche vizietto era anche perdonabile considerata la mole di impegni che aveva, il suo stato precario di salute e si è trovato con le spalle al muro non potendo affrontare le spese che gravavano sul suo bilancio”

“o sapev che non avevat capito nu kazz mo ve lo torno a dire, quello lì meritava di essere rapito perché è nu spurc usuraio ed io song na persona onest, queste cose non me le firo di vedere, io sono un semplice dipendente comunale, un giardiniere dei parchi e giardini, che sa far fruttare il proprio misero stipendio e poi me volete condannà perché sono un tipo focoso e un’amante non mi basta ? Quelle due perete me costano un occhio della fronte però a me quella che mi tormenta di più è la zòccola regina, mia moglie, insomma quella sa tutto delle mie donne e mi tiene per il guinzaglio, si approfitta la rosacababà, avete capito?

La villetta di tre piani con giardino e piscina da 300 mq a piano me la son sudata, non me la merito? Considerato che lavoro quasi tutti i giorni per sei ore nei parchi innaffiando le piante ? E poi i ragazzi come posso evitare di fargli conoscere il mondo, la Nuovo Zelande, la Scandinovio, o giappon li vogliamo fare crescere ignoranti ? Il suv e le mercedes mi servono per spostarmi e le tre utilitarie sono per i ragazzi ed una per la servitù ma vi rendere conto che oggi non se ne può fare a meno ? E poi mi volete condannare perché song malat e per vivere mi devo tirare su un po’ di polverina bianca e mi volete mandare in galera per 19 giorni? E ancora peggio me vulite fa passà pe pazz ? Io faccio succedere il finimondo vado a strasburghi come il mio compare Peppiniello …”

drinnn … drinnn …

“senta mi son liberato, dove la trovo?”

“ahh avvocato finalmente, l’attendo di fronte al bar, ci vediamo lì”.

Io l’ho colorata un po’ per strapparvi, spero, un sorriso, ma i toni e i contenuti son reali e di simil

Aggiornamento:

simili storielle ne ho sentite per un po’, e alla fine mi faccio sempre la stessa domanda: “Vuoi vedere che il pazzo son proprio io, che cerco di vivere onestamente e quello lì è normale ? Cosa è normale oggi ?” … più allucinato che divertito, mi allontano in silenzio riflettendo su questi quesiti e te cosa ne pensi ?

Per sostenere il proprio stile di vita ormai radicato, nessuno è in grado di ridimensionare il proprio modus vivendi, adeguandolo ai tempi e alle vere necessità, è perdonabile chi non riesce ad adeguarsi ? E’ lecito pensare che in tanti avranno problemi a scendere dalla Torre di Babele scalata con tanta facilità e senza sacrifici ?

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    non riesco a pensare ..mentre leggevo mi veniva in mente la faccia di totò che diceva in galera io non ci posso andare....quella descritta è una splendida scena per un film del grande De Curtis nella parte dell'avvocato... Peppino De Filippo...che dici ..? non è fiction e realtà..... è solo una forma più pittoresca e colorita di quanto accade un po' ovunque penso che l'attuale crisi economica sia nata proprio perchè nessuno riesce più a pensare di far corispondere impegno e guadagno investimenti e rischi... il tuo "personaggio" sembra certo un gran cialtrone ma non è certo peggio dei big manager americani che si pagavano premi miliardari per aver ridotto sul lastrico le proprie aziende.... però se hai sottomano un regista ..io la storia proverei a sottoporgliela magari per un ulteriore episodio de "i nuovi mostri ":-)

  • L.
    Lv 7
    1 decennio fa

    ......complimenti per il racconto..........!!!!!

    Posso riportarti il mio "modo" di vivere:

    non mi sono mai arricchita e..credo che non lo farò mai,

    perché sono sempre stata abituata a vivere non facendo mai il passo più lungo della gamba, lavorando onestamente, cercando anzi di aiutare chi sta peggio di me,.... spesso......rimettendoci di mio.....

    Ma non sono invidiosa di chi ha "più di me".

    Credo che proprio per questi motivi, anche se dovrò fare ulteriori sacrifici, li farò.....come sempre.

    Non so dirti come faranno invece coloro che dovranno........scendere dai loro piedistalli........raggiunti senza sacrificio......!

  • 1 decennio fa

    Racconto un po' surreale e godibilissimo!

    Il problema sta nel fatto che possediamo troppi "oggetti" e che ci pare di non poter fare a meno di nessuno... Io almeno fatico parecchio a buttar via il "superfluo", perché niente mi pare non riutilizzabile in qualche modo.

    Il consumismo, il consumare è qualcosa che non fa per me, ma nello stesso tempo ho acquistato troppo e sono troppo attaccata alle cose.

    Mi aggancio alla prima risposta: un evento straordinario come il terremoto ti priva di tutto quello che pensavi indispensabile e in fondo non era, per lo meno non tutto e allora riscopri i valori del rapporto con gli altri. Tuttavia mi pare un servizio un po' demagogico: tutti felici e contenti, quando ci sono stati circa trecento morti e un'infinità di feriti... Via, il terremoto è una tragedia, per quanto si cerchi il lato positivo.

    Però ridimensionare il proprio stile di vita, alto o basso che sia, non è affatto facile, a mio avviso.

    Un tempo non avevo l'acqua calda in casa ed ero una bambina felice... Dovesse mancarmi ora... sarei una vecchia inc...ata! ;-)

    Fonte/i: Ciao! Ti ho aspettato invano... :-)
  • Lino41
    Lv 6
    1 decennio fa

    Proprio ieri hanno dato alle Iene Show un servizio che in parte potrebbe rispondere alla tua domanda.

    http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=ien...

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  • fara
    Lv 7
    1 decennio fa

    sorriso garantito assieme all'incazzatura più nera .

    complimentissimi per la splendida sceneggiatura ( sei un grande !!!)

    La vicinanza del mio ufficio con il tribunale ( e il carcere ) mi fa assistere non di rado a tarantelle colorate .

    Ho visto le telecamere di ogni rete montate notte e giorno per gli scandali più vergognosi ( De lorenzo , Cirino Pomicino , e per ultimo Romeo ) .

    ci si abitua a tutto ?

    no , no, e poi no .

    Io non voglio abituarmi a questo .

    un sorriso

    :-)

  • 1 decennio fa

    Ciao Serapide. Hai ragione, oramai non vogliamo più scostarci dalle nostre comodità, il nostro stile di vita oramai è dipendente dal consumismo. Non siamo più abituati a "sudarci" la pagnotta forse anche perchè vediamo che i furbi sono tutelati, gli onesti invece.... vabbè. C'è ovviamente chi lavora e vive nell'umiltà (e sono molti, la maggioranza), ma c'è chi compie atti illeciti e viene anche giustificato e spesso mai condannato.

  • 1 decennio fa

    Varcare la soglia di un tribunale come imputata è una situazione tragica,,,diventa comica solo dopo, quando il sollievo di una sentenza che ti scagiona, ti permette di rivedere tutta la scena con la comicità che trasmetteva. Ma la comicità gli altri non la vedevano,essendo loro i prossimi imputati (parlo dei tempi in cui esistevano le "piccole"Preture).

    Secondo me, un processo può solo far ridere se è un film od un pezzo teatrale o letterario,,,piccolissimi delitti commessi da piccolissima gente, che sentono su se stessi incombere la grande bilancia della Giustizia,,,schiacciati da quella parolina enorme: DISONESTO

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