Ricette relative all'Olimpo?

Vorrei qualche Ricetta relativa al l ' Olimpo ,

se sapete anche la storia sarebbe meglio!

Grazie

Patrizia

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    BISTECCA DI MINERVA

    la carne di vitello era considerata la più adatta a sfamare la sapiente Minerva.

    La vera bistecca si taglia nella lombata di vitellone di razza chinina. Ha nel mezzo l'osso a forma di "T", con il filetto da una parte e il controfiletto dall'altra, ed è alta circa 3 centimetri. Va tenuta a frollare qualche giorno al fresco, ma deve essere a temperatura ambiente quando la si cuoce.

    Si pone la carne su una gratella che sovrasti una brace ardente, ottenuta da tizzoni di quercia e da altri legni profumati della macchia mediterranea.

    La bistecca deve essere girata una sola volta, e deve cuocere dai 3 ai 5 minuti per parte. Se cotta a puntino, la carne dovrà risultare rosa al taglio e il grasso croccante. Il sale, il pepe franto e l’olio, vanno adagiati sopra la bistecca a cottura avvenuta e quindi al momento della presentazione nel piatto di portata.

    FOCACCIA DI CERERE

    Demetra la madre terra greca (aveva insegnato agli uomini l'arte dell'agricoltura donandogli sementi e un aratro di legno), si identificò in Cerere la dea bionda, in onore delle quale verrà dato il nome alle spighe di grano di "cerealis" cioè "sacre a Cerere”.

    Il grano assumeva così valore di cibo sacro, non a caso è proprio ad una “soporosa” focaccia di farina impastata con erbe e miele, che Enea ricorre per addormentare Cerbero, custode infernale, ed entrare nell’aldilà, come ci racconta Virgilio nel sesto libro dell’Eneide.

    40 g di burro

    150 g di farina 00

    50 g di farina integrale

    8-9 cucchiai di miele

    rosmarino, timo, salvia

    1 cucchiaino di lievito

    1 uovo

    1 limone non trattato

    sale

    In una casseruola fate sciogliere a fiamma bassa il burro con il latte, senza portarlo in ebollizione. Unite il miele e continuate a mescolare senza spegnere il fuoco per un paio di minuti. Lasciate raffreddare.

    Nel frattempo, in una ciotola capiente, setacciate le farine e aggiungete il lievito, l'uovo, la scorza grattugiata, il succo di 1/2 limone le erbe e un pizzico di sale mescolando continuamente.

    Aggiungete poco per volta il composto formato da miele, latte e burro ormai raffreddato.

    Amalgamate bene il tutto e versatelo in una teglia quadrata o rettangolare di 12x15 cm circa, foderata con carta da forno. Mettete in forno preriscaldato a 200°C per 45 minuti.

    MIELE FRITTO DI GIOVE

    L’alimento, che rappresenta la sacralità di Giove è il miele, quel leggendario nettare che lo nutrì al momento della nascita.

    Sbattere in un recipiente latte cagliato, miele e sale, aggiungendo un po’ di farina di grano fino ad ottenere una specie di impasto. Farne piccole porzioni e friggerle nello strutto. Quando le frittelle saranno ben dorate in tutte le parti, si tolgano e si servano bollenti, addolcendole con altro miele.

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