Triscele93 ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

alcune informazioni sul medioevo?

mi servirebbero delle informazioni sull'epoca medievale (ovviamente non dovete rispondere a tutte le domande, qualunque cosa sappiate può essermi utile)

1- igiene

2- vestiario (le portavano le mutande?)(se potete linkatemi delle foto di vestiti medievali)

3- castello e vita all'interno

RIPETO qualunque informazione conosciate, anche se non rientra tra queste domande, scrivetela... potreste vincere i 10 punti :)

5 risposte

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    1) Con la caduta dell'impero romano venne meno la manutenzione agli acquedotti, molto importanti per la tenuta e la gestione delle acque. Con il deperimento delle condutture, l'acqua iniziò ad essere contaminata di bacilli portatori di malattie; così lavarsi, o far il bagno o anche bere l'acqua di fonte, significava prendersi malattie come il vaiolo. Infatti, ben presto le acque sudicie (mi si passi il termine) andavano ad intaccare nel sottosuolo le falde acquifere, inquinando quindi anche le aque di sorgente. Per questo, anche i dottori consigliavano di non lavarsi, o almeno farlo il meno possibile, ma di cambiare tutti i giorni le biancherie, le lenzuola e i vestiti. Portare ad ebolizzione un ammontare d'acqua adatto per un singolo bagno, infatti, non era cosa facile e fattibile tutti i giorni. Usavano molti prodotti cosmetici, dove l'acqua veniva bollita e decontaminata, ed aggiunta di fragranze naturali, facendo nascere così l'eau de toilettes. Quello era l'unico "bagno" pensabile per l'epoca. Più vi era possibilità di legna, e maggiore era l'acqua che poteva essere decontaminata allo scopo di lavarsi, senza dimenticare che l'acqua serviva anche per far bevande come birra e acque mulse (non si beveva mai l'acqua bollita per evitare germi e sapori amari. Per questo spesso veniva mischiata con erbe, aceto o miele).

    A lavarsi con l'acqua "cruda", e non bollita, in realtà erano i poveri e i soldati che non avevano le "conoscenze" o erano poco curanti della propria vita: i nobili ne stavano ben lontani da acquitrini, stagni e acque salmastre.

    L'igiene personale quindi era tenuta da polveri di borotalco, profumi e altri intrugli cosmetici di bellezza. Non è, in realtà, come è stato scritto da alcuni, che le persone medievali non riteneressero importante lavarsi o curare l'igiene personale: ma semplicemente erano impossibilitati nel farlo, avendo scarsità di acqua pulita e di legname per far bollire l'acqua.

    2) Il periodo preso in esame (ricordo che il medioevo è un lasso di tempo che dura dal 476 al 1492, quindi circa 1000 anni, è molto vario e diverso e difficilmente accomunabile. Per tutta la prima parte del medioevo (l'alto medioevo) le restrittezze economiche e i pochi scambi commerciali, facevano si che i tessuti fossero originari dalla stessa terra; quindi di Juta o altre fibre naturali. Con il 1100 e i viaggi sempre più frequenti verso oriente fanno importare il baco da seta e le tecnologie orientali. Sul finire dell'epoca, si iniziarono ad introdurre tessuti molto variopinti, frutto di una nuova tecnica di tessitura fiamminga (attorno al 1300). E' proprio con le nuove tecniche e i nuovi tessuti che il vestirario si differenzia tra ricco e povero. I tessuti italiani erano già molto richiesti, come gli abiti francesi, ma per i popolani non si parla di vestiti molto pregiati, ancora di tessuti provenienti dalla natura.

    Nei primi secoli del medioevo i vestiti femminili erano molto larghi e scollati, per evidenziare le forme sinuose e femminili delle donne, con il passare del tempo, si strinsero fino ad arrivare a quei "corsetti" stretti in vita ( seicenteschi )che andavano a deformare la linea della donna. La chiesa, dal 1400 però iniziò a dettare canoni di "oscenità" e quindi di moderare gli usi e costumi della femmina, anche se alla fine non impose nessun memurandum su cosa fosse lecito o meno.

    Fino al '200 i vestiti quindi erano presso che tutti simili, sia per ricchi che per poveri, di tinte richiamanti la natura, quindi: verde, marron, azzurro e rosso. Spesso erano, per i poveri composti da un abito a tunica e tenuto a gonnellino, stretto in vita da una corda. A corte, invece, ci si vestiva con braghe di tessuto e con casacche semplici. I nobili e i loro servi spesso usavano anche mantelli, che serivano a vari scopi: dal proteggersi dal freddo, al nascondere le armi. Con il 1400, i tessuti francesi e italiani ebbero una grave scossa, con l'arrivo nel mercato di tessuti meno pregiati come quelli fiamminghi, ma che avevano dei colori più vivi e sgargianti. Diventarono subito di moda, e per la nostra economia arrivò un periodo di crisi.

    Si esistevano le mutande, ma non erano "aderenti" come le nostre, oggi li potremmo scambiare per dei bermuda poco aderenti in color chiaro. Spesso erano le meretrici che girano solo con questo indumento denominato "brachesse": http://www.museopiraino.it/intimo/mutanda195.jpg oppure http://www.museopiraino.it/intimo/mutanda176.jpg (mutande del '400 circa). Ma è con il seicento che bisogna aspettare la "biancheria" conosciuta come tale. Infatti, nel medioevo esistevano due tipologie di vestiti: quelli "visibili" e quelli "invisibili", ovvero quelli che dovevano andare sotto e sfuggire alla vista delle persone. Ma tutto questo valeva solo per i nobili. Per i poveri era un'altro mondo: spesso infatti giravano direttamente in mutande o con la sottoveste (solo uomini ovviamente, le donne se giravano in mutande era consideretare prostitute), specialmente se contadini o pastori. Un indumento in voga, sopratutto nel basso medioevo (dal 1000 al 1500 circa) erano le infule, copricapi utilizzati da poveri e ricchi [ http://www.flosferri.it/foto/artigianato/abiti/inf... ]

    Per farti un idea visita il sito: http://www.medievaldesign.com/galleria.asp

    3) Domanda troppo vaga, ci sono interi libri che parlano di castelli e di vita al loro interno; sii più preciso.

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  • 1 decennio fa

    Nell'epoca Medievale l'igiene era di bassa qualità, diffettando di sistemi fognari e di altre strutture le quali potessero fornire pulizia nelle città, si può immaginare che le condizioni igieniche siano state veramente basse.

    I vestiti dipendevano dal tipo di classe sociale da cui le persone provenivano.

    I Nobili possedevano vestiti in lino o altri tessuti pregiati. Erano vestiti lunghi.

    Gli armati possedevano due vesti, una sottostante la quale aveva maniche lunghe e quella superiore smanicata.

    Le scarpe, cinture, foderi, borselli, bracciali e schinieri erano di cuoio.

    Ovviamente tutti portavano le mutande e l'infula che serviva per diminuire il contagio delle zecche e pulci.

    Il castello medievale poteva essere costituito dalle mura solitamente merlate, torri di guardia oppure era una roccaforte unica.

    All'interno del primo castello potevano esserci le comuni case dei popolani e nel mastio invece il Re o i Nobili.

    I popolani eseguivano vari lavori: artigianato, agricoltura, fabbri, taglialegna, cacciatori, conciatori, armaioli e molti altri.

    La religione ovviamente era quella Cattolica quindi c'erano delle Chiese.

    I Nobili stavano nei loro castelli o nelle loro ville, serviti dalla loro servitù, ma loro per dimostrare la loro forza, partecipavano alle battaglie contro banditi o contro altre famiglie nobili che gli sfidavano.

    Gli armati controllavano la città del castello, si distinguevano le guardie cittadine e l'esercito reale.

    L'armatura di un soldato era costituita da: usbergo, gambeson, camaglio, elmo, schinieri di cuoio, bracciali di cuoio, cintura, veste, sopravveste, fodero, scarpe, mutande, pantaloni simili a calzebraghe, mantello, infula. Nel tardo medioevo possedevano anche spallacci e schinieri di ferro.

    Le armi che possedevano erano: spada, scudo, lancia, arco, balestre, pugnale ( dipendeva dal ruolo che doveva eseguire).

    http://www.estemedievale.it/chi%20siamo.html

    http://www.bellatores.altervista.org/

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    il medioevo è tra le epoche storiche dell'italia peggiori (ma non peggiori culturalmente) nel campo dell'igiene personale dell'igiene in generale e sopprattutto sulla morale delle persone. si mangiava con le mani, non esistevano o non venivano utilizzate molto le posate, l'igiene personale non era molto curato anzi diciamo che non lo era per niente curato! la doccia non era una buona abitudine e gli scarichi del bagno venivano tutti rivoltati nella strada di fronte senza quindi fognature, cosi i passanti non curanti di ciò passavano dentro quella schifezza! quando accadevano degli omicidi per le strade( avvenimento che spesso non era per niente punito!) il malcapitato era lasciato a marcire per la strada senza che nessuno se ne curasse! immagina tu le malattie che si diffondevano! riguardando le "mutande" indossavano dei capi che coprivano tutto il corpo che variava di materiale a differenza della stagione( tipo lana di inverno e cotone d'estate) era tipo una tuta dei meccanici che si metteva sotto ai vestiti. spero che posso esserti di aiuto

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Igiene nullo.

    Vestiario: il popolo una tunica corta di juta, le cinte erano di canapa. D'estate non portavano le mutande (sans culottes). D'inverno delle sorte di mutandoni. I nobili avevano vestiti di raso damascati e di broccato.

    Castello: vita piuttosto ritirata, tranne per qualche spettacolo alla sara ad opera di qualche compagnia di girovaghi.

    By a i

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se ti vuoi approfondire sull' argomento ti posso dire di leggere I pilastri della terra di Follet. è bellissimo e regala delle descrizioni uniche della vita e dei costumi del medioevo sia in classi overe che aristocratiche.

    Cmqimmaginati più categorie tipo:

    frati: vestiti di juta marrone con cappuccio e corda come cintura

    poveri: scalzi o con gli zoccoli in legno ,pantaloni di colori scuri e camice chiare mentre le donne prettamente con gonnacce

    I ricchi invece avevano dei bellissimi stivali in pelle di vitello con abiti ricoperti di decori e fili color oro.

    La ricchezza si vedeva molto delle scarpe!Tutti avevano le mutande !

    all'interno delle mura del castello c'erano bancarelle e capanne degli artigiani dove potevi trovare: ore, lana, ferro, latte e derivati... 2 volte l'anno c'era la fiera della lana per esempio che riuniva persone da tutta europa.

    Nel castello vivevano i feudatari, cavalieri e le loro famiglie!

    I frati vivevano nel convento!

    Poi c'erano cmq capanne nella foresta di poveri contadini!

    Ti ho aiutato un pochino?

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