Simona O ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

Poesia di una splendida barca che non aveva mai lasciato il porto...?

Qual'è quella poesia che parlava di una splendida barca che non aveva mai lasciato il porto? Perfetta, almeno apparentemente, e proprio per questo, per evitare che potesse affondare di fronte a tempeste e cicloni, il proprietario morì senza che la sua barca avesse mai preso il mare...

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Credo che tu ti riferisca alla nave con le vele ammainate che non lasciò mai il porto perché anelava al mare ma lo temeva, scolpita, nel cimitero di Spoon River, sulla lapide di George Gray, un uomo che non riuscì mai a vivere pienamente la propria vita.

    Titolo: George Gray

    Molte volte ho studiato

    la lapide che mi hanno scolpito:

    una barca con vele ammainate, in un porto.

    In realtà non è questa la mia destinazione

    ma la mia vita.

    Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;

    il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;

    l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

    Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.

    E adesso so che bisogna alzare le vele

    e prendere i venti del destino,

    dovunque spingano la barca.

    Dare un senso alla vita può condurre a follia,

    ma una vita senza senso è la tortura

    dell'inquietudine e del vano desiderio-

    è una barca che anela al mare eppure lo teme.

    Fonte/i: Dall'"Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters, traduzione di Fernanada Pivano, Einaudi Editore.
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