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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRoditori · 1 decennio fa

Ratto domestico? 10 punti assicurati!!!!?

ditemi tutto ciò che sapete sul ratto domestico!!!

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il ratto domestico che s trova in commercio appartiene alla specie Rattus Norvegicus, differente dal ratto selvatico (Rattus Rattus) per le dimensioni maggiori, per muso e orecchie più tondeggianti, e certamente per l'indole più amichevole e tranquilla. Nonostante la triste fama che lo accompagna, il ratto può essere un fantastico animale domestico: è estremamente intelligente e fedele, tanto che impara a riconoscere il suo nome, può essere addestrato ad eseguire esercizi di agility come i cani, ama la compagnia delle persone e si affeziona al suo padrone. Inoltre, non è vero che il ratto è un animale sporco: si lava come e più di un gatto, e se viene tenuto bene il suo odore, anche nei maschi, è molto meno fastidioso di quello - per esempio - dei topi..

    Alloggio

    Il ratto è un animale molto intelligente, e pertanto ha bisogno di parecchio spazio e di giochi con cui passare il tempo, perché il detto "mens sana in corpore sano" vale anche per gli animali, e un soggetto depresso e annoiato, oltre ad essere molto meno interessante e divertente, è più soggetto ad ammalarsi. Gli esperti stimano che per ogni ratto sia necessario uno spazio di 60x30x30cm (due piedi cubi). Inoltre, è vivamente consigliato di permettere ai ratti un po' di libertà fuori dalla gabbia ogni giorno, in modo che possano curiosare e svagarsi. La gabbia non deve essere esposta a correnti d'aria, tuttavia ci vuole un certo ricambio d'aria, perciò è consigliabile una gabbia di filo metallico (a maglie abbastanza strette), grande e fornita di ripiani, amache, tubi, legno da rosicchiare e stracci dove nascondersi, ecc. Sia per rendere più comoda la pulizia, sia per evitare il rischio di infezioni alle zampe, è meglio coprire i ripiani di rete metallica con del linoleum o materiale analogo.

    Alimentazione

    I ratti sono animali sostanzialmente onnivori. Il modo più semplice per fornire un'alimentazione di base completa, è quello di dare del cibo preconfezionato fatto apposta per ratti - si tratta di pellettati specifici, semi e fiocchi di cereali - a cui aggiungere frutta e verdura fresche (ben lavate!). Notate che il cibo per criceti non è adatto ai ratti, perché contiene troppi semi (grassi) e troppo pochi altri elementi nutritivi. Accanto alla dieta di base, è possibile dare anche pane, biscotti, pasta (cruda e cotta), ecc. I ratti possono mangiare piccole quantità praticamente di ogni cosa che mangiano gli uomini, compresa la cioccolata, che non è dannosa come per cani e gatti. Inoltre, siccome i loro denti sono in continua crescita, non c'è nemmeno il pericolo di carie. Ovviamente, non date ai vostri ratti cibi avariati, non esagerate con le proteine (carne, formaggio, uova, ecc. contengono proteine che in dosi eccessive si accumulano nel fegato e alla lunga possono procurare problemi) ed evitate anche cibi molto salati e la liquirizia, che alza la pressione.

    Mantenimento e pulizia

    Le cure della gabbia non sono troppo impegnative: pulite gli "appartamenti" dei vostri ratti ogni giorno dai residui di cibi deperibili (frutta e verdura), cambiate ogni due giorni circa gli stracci che fornirete per dormire (i ratti spesso urinano nel luogo dove dormono, e i maschi marcano con l'urina i loro territori, perciò io trovo sconsigliabile fornire della carta per fare il nido, mentre preferisco dei pezzi di panno o di felpa, che odorano di meno e si lavano facilmente). I ratti sono animali educati: se gli fornite una cassetta piena di sabbia/lettiera per gatti, impareranno da soli ad utilizzarla, specialmente per le feci. Cambiate ogni giorno l'acqua, possibilmente usando, oltre a una vaschetta, nella quale i ratti ameranno bagnarsi le zampe, anche un beverino a goccia, che fornirà sempre acqua pulita. Circa una volta ogni uno o due mesi, lavate con acqua calda e sapone tutti i giochi, le cucce e gli accessori; disinfettate il tutto di tanto in tanto.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Con ratto domestico non si intende un genere o una specie particolare di ratto: viene così definito ogni ratto che sia considerato come animale da compagnia. Talvolta infatti lo si chiama ratto da compagnia. All'estero esistono associazioni nazionali che si occupano della promozione del ratto come animale da compagnia, in Italia invece i ratti sono spesso considerati animali nocivi ed associati a malattie di ogni sorta, tuttavia esiste chi li alleva come animale domestico data la loro attitudine ed addestrabilità.

    È opportuno specificare che la capacità del ratto di trasmettere patologie è uguale a quella di qualsiasi altro essere vivente che, in quanto tale, può essere un veicolo per i germi patogeni (si pensi al raffreddore o all'influenza che possono trasmettersi tra esseri umani). La tradizione che vorrebbe il ratto come demone infestante ha in realtà radici storiche dovute alle ondate di peste che infuriarono in Europa (in particolare la più devastante fu quella del 1348). La vera causa della peste però è un batterio noto come Yersinia pestis che si trova nell'organismo delle pulci; queste ultime attaccandosi al ratto e succhiandone il sangue permettono al batterio di trasferirsi nel nuovo organismo e di essere quindi trasportato con facilità negli ambienti domestici dove può essere ospitato da altri animali quali cani, gatti e persone. Un ambiente che fornisce al ratto riparo dai predatori e una relativa quantità di cibo sono le discariche urbane e le fognature che sono terreno fertile per i batteri che vi ci proliferano. Va quindi sfatato il mito del ratto come portatore di malattie poiché qualunque essere vivente in ambienti infetti lo sarebbe. Un ratto accudito a pari condizioni di qualsiasi altro animale domestico, può essere maneggiato senza rischio di contrarre malattie.

    Benché non esista nessuna istituzione ufficiale in Italia, ne esistono di ufficiose. Si tratta quindi non di associazioni in senso giuridico, bensì di gruppi di persone che si tengono in contatto, il più delle volte tramite

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ci sono troooppe cose da dire su questo bellissimo animale, che purtroppo pochi apprezzano!

    Posso solo segnalarti il sito rattiamici.it

    Forse me ne prendo una coppiaaaa!!!

    Dico forse perchè mia madre non è convinta...ç_ç

    Approfitto (anche se in modo stupido, scusate!) di pubblicizzare la mia domanda che però è inerente ai ratti... per favore ho bisogno di voi!

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    io invece so tutto sulle zoccole

    non ti interessano?

    ciao

    e io che i topi li avveleno....

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  • 1 decennio fa

    il ratto domestico assomiglia molto al ratto domestico

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