Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

28/04/45 per non dimenticare.?

Nessuno che sia un vero italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purchè improntato a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi di venerazione. Allora sorriderò, perchè il mio popolo sarà in pace con se stesso.

Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente del lavoro è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali falsi profeti hanno buon gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista. L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L'unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all'interesse collettivo.

La politica è un'arte difficilissima tra le difficili perchè lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è una entità assai difficile da definirsi, perchè è mutevole. Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non ci sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 luglio al confino non c'erano più di trenta persone.

Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nal loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora.

Tutti i dittatori hanno sempre fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo: tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura. Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di avere fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte. Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera.

Vent'anni di fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perchè sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro. Finchè la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perchè ho fatto quello che il destino mi dettò.

Non è la fede che arriva nell'ora del crapuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei diritto di dubitare. Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so ne

Aggiornamento:

se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli. Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno, a giudizio umano, di vivere altre ventiquattro ore.

Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell'Eterno, adesso che la sconfitta ha costituito il banco di prova sul quale dovranno venire mostrate al mondo intero la forza e la grandezza dei nostri cuori. E' ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finchè non ci si dichiari vinti. Questo dovranno ricordare gli Italiani, se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l'insoffocabile risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti.

Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi. Penso a col

Aggiornamento 2:

oro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita. All'odio smisurato ed alle vendette subentrerà il tempo della ragione. Così riacquistato il senso della dignità e dell'onore, son certo che gli italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficienti della tragica ora che vivo. Se questo è dunque l'ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza.

I fascisti che rimarranno fedeli ai principii dovranno essere cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare nal più breve tempo possibile le ferite della patria. Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal bas

Aggiornamento 3:

Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del fascismo, perchè adesso è notte, ma poi verrà giorno.

Grazie per queste rivoluzionarie e profetiche parole.

12 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    E grazie a te, che mi hai fatto commuovere, cosi come tutti i cari camerati e amici che hanno ricordato questo giorno di profonda commozzione.

    Ho postato la mia domanda per ben 4 volte, ma me l hanno bannata tutte e 4. Che dire? paura di ricordare gli anni più belli.

    Grazie ancora.

    Fonte/i: Piovon fiori su piazzale Loreto jerry_54 NO AL LODO ALFANO: guarda tu mi fai proprio schifo
  • 1 decennio fa

    Belle parole, ma tutti sono capaci a fare un discorso, ne abbiamo l'esempio sottocchi tutti i giorni.

    Che poi abbia mandato il suo stesso popolo al macello magari ce lo ricordiamo vero ?

    Però aveva costruito dei più bei ponti che queste cose si possono soprassedere ....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

    leggi qui.

    E così una grande ed eroica persona da travestirsi da soldato tedesco per fuggire dalle sue responsabilità: impreparato alla guerra, non ha esitato a mandare al macello il suo "amato" popolo. Ha permesso la deportazione di 600.000 italiani.

    Ha lasciato che i tedeschi (RSI) ci portassero via ricchezze, beni artistici e mano d'opera.

    E anche lui ha dato la colpa della caduta del fascismo alla borghesia industriale....Ma non fatemi ridere!

  • 1 decennio fa

    Si si come era buono Mussolini

    Lo pensava anche mio nonno quando lo deportarono in germania perchè anarchico, lo pensava anche matteotti ammazzato dalle camicie nere, e i fratelli Rosselli, e Antonio Gramsci, e i fratelli Cervi, e le migliaia di soldati italiani morti lontano dall'Italia a combattere vili guerre di aggressione, e le decine di migliaia di morti, soldati e civili, uccisi dai nostri soldati, in Spagna, Albania, Grecia, Russia, lo pensavano anche i 900 vecchi, donne e bambini uccisi a Marzabotto dai nazisti guidati dai fascisti traditori della loro gente, e lo pensavano anche i 7mila ebrei italiani deportati ad Auschwitz e i 6mila che ci morirono

    Come era buono il nostro dittatore!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma non vi vergognate a venerare un uomo simile?

    Ok, avrà fatto cose buone per l' Italia (se farsi trascinare nella seconda guerra mondiale è una cosa buona, ringraziamolo pure), ma forse no vi rendete conto che anche i non italiani sono persone che non hanno niente in meno di voi, e il vostro duce ha fatto morire ingiustamente no so quanti tra africani ebrei e altri innocenti. Ora non faccio appello al vostro spirito cristiano perché ho capito che per voi fascisti quello è solo pura ipocrisia; ma almeno un minimo di umanità ce l' avete?

  • 1 decennio fa

    Mussolini non ha voluto bene a tutti gli Italiani ma solo a quelli che lo sostenevano, gli altri li ha uccisi o eliminati.Lui ha preso il potere perchè lo voleva non per migliorare l' Italia e gli Italiani, ha fatto belle cose solo per migliorare esteticamente la sua "casa". Un paese democratico non può accettare un uomo del genere.

  • IL PELATO E LA SUA Z.OCCOLA" EBBERO CIO' CHE SI MERITAVANO. DECENNI DI TERRIBILE DITTATURA FURONO PAGATI.

    Avrebbe meritato un processo e poi condannato a morte per i suoi crimini.Ma stuprare la Petacci, uccidere Mussolini che tentò di difenderla, e organizzare una falsa esecuzione non fu una bella cosa.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    il fatto che mussolini abbia ridotto l'italia a un cumulo di macerie fumanti, e poi abbia cercato di scappare in svizzera con l'oro sottratto agli italiani, e che per colpa sua abbiamo perso l'istria, zara e colonie, sono tutti fatti storici conclamati che neanche il fesscista più ottenebrato dalla propaganda potrebbe negare.

    non ho mai capito perché ancora oggi i fesscisti che dicono che "l'unico" errore di mussolini fu allearsi con il nazismo poi difendono quelli che perseverarono diabolicamente nell'errore. forse perché per loro fu un errore solo perché poi hanno perso, e non perché il nazismo era un regime orrendamente criminale e a combattere per esso non vi era di certo alcun onore. a riprova dell'opportunismo del fascismo e di mussolini, cosa ben poco onorevole. in effetti penso che i fesscisti hanno un concetto di onore distorto o perlomeno diverso.

    prendiamo i soldati, che pure giuravano fedeltà al re e invece non lo hanno seguito e sono diventati repubblichini. parlo dei repubblichini per scelta, non dei poveretti chiamati alla leva che se non si presentavano venivano uccisi dai repubblichini convinti (bell'onore nel fucilare ragazzi neanche diciottenni). che onore ci può essere nelle azioni di quei repubblichini che non si facevano scrupolo di uccidere donne italiane e bambini italiani, sventrare donne italiane incinte e lanciare granate nelle chiese piene di vecchi italiani in preghiera, pur di compiacere i loro padroni nazisti? ma quindi compiere stragi di italiani per voi è un modo di combattere "per l'italia"? pochissimi reparti furono utilizzati dai nazisti al fronte per veri combattimenti, perché non si fidavano. e quindi la stragrande maggioranza degli effettivi repubblichini venne utilizzata per massacrare degli italiani. bell'amore per la Patria!

    prendiamo ora lo stato fascista. tralasciamo il vergognoso fatto che mussolini entra in guerra quando pensa che hitler abbia già vinto e che decida di attaccare inutilmente e inettamente la francia ormai battuta (celebre la frase dello stato maggiore francese "colpite alle spalle un uomo morente. ma vi ringraziamo per usare un guanto di velluto"). la repubblica di salò accetta passivamente che hitler si annetta tutto il trentino alto adige, il friuli venezia giulia, e la provincia di belluno. che onore c'è nello svendere parti del territorio nazionale? e poi hanno il coraggio di lamentarsi per la perdita dell'istria e di zara, mentre anche quelle ce le saremmo tenute se non fossimo entrati in guerra. bell'amore per la Patria!

    prendiamo ora il capo del fascismo, mussolini. che onore ci può essere nella codarda fuga in svizzera travestito da tedesco? dopo che aveva ridotto l'italia a un cumulo di macerie pensa bene di scappare, non in germania per magari lottare fino all'ultimo, ma in svizzera, da dove avrebbe potuto agevomente rifugiarsi in spagna o in sudamerica con l'oro sottratto agli italiani. bell'amore per la Patria!

    quello che i fesscisti chiamano onore e amoe per la Patria è solo il lottare contro l'italia per mantenerla sotto l'occupazione dei nazisti che ci consideravano subumani e che a lasciarli fare avrebbero annesso al reich anche venezia. capisco che uno si possa lamentare della successiva occupazione americana, ma ricordiamoci che anche questa fu una colpa del fascismo, e che se non fossimo entrati in una criminosa guerra di aggressione avremmo anche mantenuto le colonie e la venezia giulia. mentre se avessimo vinto, beh i nazisti ci dimostrarono a marzabotto come ci avrebbero trattati.

    davvero penso che i fesscisti non riescano a capire il concetto di onore, né di amor patrio, basta vedere certi utenti qui che pensano che il nazismo, con i suoi campi di sterminio, la sua teoria delirante di sopraffazione e genocidio di interi popoli e culture, rappresenti "la civiltà europea". davvero non c'è onore nel combattere per sopraffare e usurpare gli altri. davvero non c'è amor patrio nell'asservimento a un popolo che ci vuole rendere schiavi. l'invasione culturale anglosassone è venuta dopo come effetto di aver perso la guerra. anche questa è stata colpa del nazifascismo.

  • 4 anni fa

    ma a ripetertelo non ti ritorna in mente? prova a fare qualcosa come leggere un libro riflettere su un argomento specifico, aiuta a riempire l. a. mente, anchè se l. a. cosa da fare in questi momenti è affrontare l. a. questione :3

  • 1 decennio fa

    GRANDE Angy!!!!Sante parole!

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