Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoImmigrazione · 1 decennio fa

Che dire a quelli che dicono che gli stranieri rubano i posti di lavoro? Io da italiano non accetto questo!?

Aggiornamento:

Ciao lebleu comment c,a va? Gli stranieri dannosi? mah!

21 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    A volte il costo del prodotto e direttamente proporzionale con il costo del lavoro. Per esempio, se lei adesso ne compra un kilo di pomodori a 2 euro e perché il fornitore lo spedisce a 1.40 Euro, il lavoratore che raccoglie e pagato a 4 euro/ora, il lavoratore che li imballa e pagato a 4 euro/ora e cosi avanti per tutto il processo.Ora, se chi raccoglie venisse pagato a 8euro/ora e anche i altri risulterebbe un kilo di pomodori a più di 4 euro, e quelli importati dalla Spagna costerebbero sempre 2 euro, perciò la maggior parte dei consumatori andrebbero a comprare pomodori importati. Lo stesso vale qualsiasi prodotto. Prendiamo un esempio più complesso, un auto. Un auto e un conglomerati di più di 100.000 componenti. Prendiamo come esempio il disco freni. Viene raccolto il materiale, miniera o riciclaggio, viene fuso il materiale, ottenuto una bara, puoi arriva nello stampaggio, tornitura, foratura, filettatura, brocciatura, ricopertura, trattamento termico, vari imballaggi e trasporti, montaggio, collaudato, varie spese luce, gas, acqua e liquidi speciali, uffici programmazione e logistica. Per ogni componente del auto valgono più o meno i stessi processi. Risulterebbe un auto con un costo doppio a quelli esteri, e perché comprarsi allora una fiat a 30 mila euro quando a meno ti compri una buona auto dal estero. E poi che ci si mangia anche sopra e vero, ma se in un giorno sarebbero obbligati a pagare di più i industriali andrebbero di corsa al estero, India, Cina e altri, cosa che molti lo hanno già fata, e da li invece di prendere poco, il lavoratore non ne prenderà più niente. E non e da meravigliarsi, la Fiat ha la catena di montaggio in Polonia, una parte dei componenti li fa in India, le gomme in Cina, la parte elettronica in Corea e in Italia i disoccupati aumentano e le fabbriche chiudono (in verità si spostano in paesi dove il guadagno e più alto) e non e la colpa dei immigrati che sono il 4% della popolazione (in altri paesi europei, tipo Spagna sono quasi il doppio) che tutto questo succede, e il libero mercato che lo fa, e il futuro del Italia non e per niente positivo in questo senso.

    Poi n Italia non si vuol crescere, imparare e studiare sembra qualcosa fato per altri, e i giovani di oggi non si prendono responsabilità, ma come faccio a vivere da solo, e altre cavolate (ci sono eccezioni ) e nei lavori da loro svolti ce un alto menefreghismo, tanto per quanto mi pagano, e poi se mi lasciano ce mamma e papa che mi mantengono ma non possono non permettersi di uscire il sabato sera, ti farsi qualche canna, a volte anche altro. Ma poi come faccio io a mantenere una famiglia con due stipendi da 1000 euro. Eh i vostri genitori ed i vostri noni non si lo erano chiesti e comunque sono riusciti ad avere famiglie, forse i loro figli non avevano i playstation, ipod, telefonini, scoterr e soldi per uscire ogni settimana, ma sono ugualmente cresciuti.

  • 1 decennio fa

    potresti semplicemente ricordare a quelle persone che anche gli italiani sono emigrati in america e non avevano nulla. Erano considerati il peggio del peggio e alcuni erano costretti a vivere in condizioni assurde. Non bisogna dimenticarsi del nostro passato. Anche noi (chi più chi meno) siamo stati accolti in Paesi stranieri. E' inutile voltare la faccia a persone che hanno bisogno!! Ma cosa si crede?! che sia facile abbandonare la famiglia e gli affetti??!!

  • 1 decennio fa

    digli che invece di prendersela con povera gente che scappa da povertà, miseria, malattie, guerre civili, dittature, dovrebbero prendersela con quell'insulso fantoccetto nano che abbiamo al governo e darsi anche una bella martellata sui co glioni se l'hanno votato!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    l'aspettativa di vita di questi immigrati che lavorano in nero in genere non supera la quindicina d'anni di lavoro...

    se a te sta bene lavorare per quindici anni e poi smettere di vivere,beh,chiedi a qualcuno di sfruttarti col lavoro in nero.è una libera scelta

  • Simona
    Lv 5
    1 decennio fa

    senti risposte...se lo straniero lavora a meno rispetto ad un'italiano e il datore di lavoro assume cosi è colpa dello straniero...ragazzi usate il cervello invece di sparare bagianate!

    i studenti non trovano lavoro...ma come mai allora io ho sempre avuto il mio lavoretto, dai 16 anni, andavo a scuola e il fine settimana facevo la cameriera...il lavoro fisso l'ho trovato subito, come ho fatto?! credo che in tutte le scuole superiori, in quarta organizzano stage, basta fare bella figura e stai sicuro che finita la scuola il lavoro ce l'hai ma siccome la maggior parte dei studenti prendono lo stage come un periodo x non fare nulla è chiaro che nessuno ti cac@...!

  • 1. esponi le tue idee

    2. cerca, ricerca, informati e sbatti i dati e i fatti in faccia ai cretini che affermano (nella loro ignoranza, convinti di aver ragione) che gli stranieri ci rubano i posti di lavoro!

    A questa gente farei fare un giro dove lavoro io!!

    Saluti libertari dalla bicciA

  • Anonimo
    1 decennio fa

    In parte è vero in parte no...loro vengono qui per fare lavori sottopagati e ripugnianti che noi non ci sogneremmo mai di fare, come badanti ecc. mentre però ci sono lavori che vengono occupati solamente perchè è di colore e ormai sarebbe da screditare chi non offre possibilità di lavoro ai neri...

  • 1 decennio fa

    non lo so io straniera che lavora con dignità e con sudore per ogni centesimo,sono contra illegalità e basta,non ho rubato lavoro a nessun italiano se non avesi lavoro torno domani a casa,buona fortuna a tutti

  • Anonimo
    1 decennio fa

    A differenza degli italiani poco istruiti, gli immigrati, spesso con un titolo di studio universitario, costretti all' inizio della loro permanenza in Italia, a fare i lavori che gli italiani non vogliano o non siano più in grado di fare, possono sempre cambiare il loro lavoro non qualificato, quando incontrano l' opportunità !!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    anke io nn l ha accetto xke sn gli studenti i primi ke nn lo trovono !!!!!!!!!!!!!

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