analisi poesiaaaa chi mi aiuta?

ciao a tutti devo analizzare una poesia di STEFANO BENNI che si chiama LE PICCOLE COSE CHE AMO DI TE...questa poesia è scritta in 3 modi e io dovrei analizzare ogni modo...cioè ogni modo ha un suo significato e io dovrei fare la spiegazione di ogni modo..qualcuno mi può aiutare?

Le piccole cose/che amo di te

quel tuo sorriso/un po' lontano/il gesto lento della mano/con cui mi accarezzi i capelli/e dici: vorrei averli anch'io così belli/e io dico: caro/sei un po' matto/e a letto/svegliarsi col tuo respiro vicino/e sul comodino/il giornale della serala tua caffettiera/che canta in cucina/l'odore di pipa che fumi alla mattina/il tuo profumo un po' blasè/il tuo buffo gilet/le piccole cose che amo di te.

Quel tuo sorriso strano/il gesto continuo della mano/con cui mi tocchi i capelli/e ripeti: vorrei averli anch'io così belli/e io dico: caro me l'hai già detto/e a letto/stare sveglia sentendo il tuo respiro/un po' affannato/e sul comodino il bicarbonato/la tua caffettiera che sibila in cucina/l'odore di pipa/anche la mattina/il tuo profumo un po' demodè/le piccole cose che amo di te.

Quel tuo sorriso beota/la mania idiota di tirarmi i capelli/e dici: vorrei averli anch'io così belli/e ti dico: cretino, comprati un parrucchino!/e a letto stare svegliaa sentirti russare/e sul comodino/un tuo calzino/e la tua caffettiera che è esplosa finalmente, in cucina!/ la pipa che impesta/fin dalla mattina/il tuo profumo di scimpanzè/quell'orrendo gilet/le piccole cose che amo di te.

1 risposta

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  • Risposta preferita

    Quel tuo sorriso un po' lontano

    il gesto lento della mano con cui mi accarezzi i capelli

    e dici: vorrei averli anch'io così belli

    e io dico: caro sei un po' matto

    e a letto svegliarsi col tuo respiro vicino

    e sul comodino il giornale della sera

    la tua caffettiera che canta, in cucina

    l'odore di pipa che fumi la mattina

    il tuo profumo un po' balsé

    il tuo buffo gilet

    Dopo

    Le piccole cose che amo di te

    Quel tuo sorriso strano

    il gesto continuo della mano con cui mi tocchi i capelli

    e ripeti: vorrei averli anch'io così belli

    e io dico: caro me l'hai già detto

    e a letto sveglia sentendo il tuo respiro un po' affannato

    e sul comodino il bicarbonato

    la tua caffettiera che sibila in cucina

    l'odore di pipa anche la mattina

    il tuo profumo

    un po' demodé

    Infine

    Le piccole cose che amo di te

    Quel tuo sorriso beota

    la mania idiota di tirarmi i capelli

    e dici: vorrei averli anch'io così belli

    e ti dico: cretino,comprati un parrucchino!

    e a letto stare sveglia e sentirti russare

    e sul comodino un tuo calzino

    e la tua caffettiera che è esplosa,finalmente, in cucina!

    la pipa che impesta fin dalla mattina

    il tuo profumo di scimpanzé

    quell'orrendo gilet...

    le piccole cose che amo di te

    Stefano Benni

    Siamo d'accordo: l'abitudine, la convivenza tolgono tutto il romanticismo dei primi tempi.

    E sappiamo anche che Stefano Benni ha voluto darci una visione molto ironica

    di un rapporto a due ma.....ridiamoci davvero su e proviamo a piacerci e a piacere

    come nel "primo incontro".

    Magari funziona.

    Che ne pensate?

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