eutanasia, e poi loro non vietano?

Sento spesso molti cattolici che dicono, la chiesa non impone nulla!!! Allora vi chiedo, da favorevole all'eutanasia, questa scelta che riguarda solo ed esclusivamente la MIA vita mi è impedita o concessa? Io non dico che tutti i malati terminali debbano essere soppressi, non esiste nulla di più lontano dalle mie posizioni, però dico una cosa semplice semplice: LA VITA E' MIA e la uso come meglio credo.

Ora arriverà sicuramente il solito credente che mi dice che la vita è un dono di Dio, rispondo subito, Dio non esiste e quindi non può avermi donato nulla ma se per assurdo dovesse esistere e mi avesse donato la vita sono sempre cavoli miei come gestire la mia vita!

Avverto anche in anticipo che, tempo permettendo risponderò anche in modo molto acido e sgarbato a chiunque mi ponga una così risibile obiezione.

Aggiornamento:

x Dabo: Guarda che puoi scrivere quello che ti pare, ma ho solo avvertito che davanti a stupidate come "la vita è un dono di Dio" (stupidata non per la cosa in se, ma a dirla a qualcuno che ti ha chiaramente detto che non crede in alcun dio).

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    - Direi piuttosto: chi è la chiesa per dare dei pareri? Ci prendiamo a bibbiate in testa?

    Certo. La vita è la mia e se ne avrò bisogno, me ne andrò all'estero a fare la mia ultima vacanza per togliermi l'ultimo respiro. In un Paese più civile dove si rispetta sia la vita che la morte che la volontà dell'essere umano.

    Diciamo che da predicare il Verbo a voler esser padroni della vita altrui, ce ne è di strada. E questi la vogliono percorrere tutta a 300 all'ora.

    Nelle leggi laiche, la chiesa deve star muta: tutto al più, solo pregare. Questo dovrebbe essere il loro compito, non quello di farsi vedere a braccetto con i massimi esponenti politici.

    Allora c'è qualcosa che non torna: mi sembra palese.

    ---------------------------

    DABO: nè tu nè altri siete la chiesa. Siete solo i seguaci di una religione. Tutto qui.

    Sarebbe come dire che, essendo italiana, io sia lo Stato: ne faccio solo parte e non decido nulla. Non è proprio così che funzionano le cose.

  • 1 decennio fa

    Le leggi non le fa la Chiesa. Ricordatevene alle prossime elezioni: votate qualcuno che nel suo programma abbia la liberalizzazione dell'eutanasia!

  • 1 decennio fa

    Ha ragione Paolo quando dice che la colpa è del governo che applica i principi religiosi del cattolicesimo e li impone a tutti sotto forma di legge, violando la costituazione e i diritti umani.

    E' anche da dire però, che il Papa (e i suoi collaboratori) sono persone intelligenti e sanno benissimo che usando la loro influenza, otterranno ciò che desiderano, ovvero, imporre i loro principi a tutti, ponendoli nella forma di legge.

    Sono rimasto sconcertato quando in Parlamento ho udito tali parole "In questo paese non c'è spazio per l'immoralità del diritto alla morte, un diritto che non può e non possiamo riconoscere". Mi ha turbato capire che in parlamento, il luogo del confronto, il confronto stesso sia stato precluso. Sì, precluso, perchè chi ha il diritto di affermare che un pover'uomo che lo richieda (intendo esplicitamente ed in coscienza) non ha il diritto alla morte? Quale principio lo stabilisce, se non quello religioso del predominio assoluto della vita? Ma sbaglio, o i principi religiosi (quindi incerti, almeno per chi non vi crede) non dovrebbero rimanere fuori dalla vita politica del paese?

  • 1 decennio fa

    Noooo, ragazzi, la chiesa NON legifera, si limita a dire a tutti i cattolici d'Italia "votate questo e quello ai referendum" (o "non votate affatto"), e quelli come pecoroni eseguono! Non fatevi scudo di una democrazia che non c'è, vigliacchi!!

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ma poi mi chiedo, come mai non difendono la vita dei musulmani che vengono assassinati dalle invasioni in Iraq ed in Afganistan.

    perché la chiesa cattolica non fa lo stesso rumore per 600.000 morti in iraq che per la povera Eluana Englaro? perché i loro organi di stampa vaticata, Radio Maria e quant'altro non iniziano una campagna mediatica per bloccare le guerre e i genocidi di innocenti nel mondo?

  • Xyz
    Lv 4
    1 decennio fa

    Quando sento tirare fuori la questione delle ingerenze politiche della Chiesa, mi viene sempre in mente il famoso referendum sulla legge 194 (oltre ad altri esempi che cito di seguito man mano che mi vengono in mente). Poteva impedirlo ma non l'ha fatto, se le cose stavano così.

    Prodi stava per attuare una delle riforme, molto auspicata, prevista dal suo programma: una legge sulle unioni civili. Ma non è stato capace di portarla a termine, e pensate da chi è stato tradito? Proprio dai sinistroidi come lui...

    La cosiddetta laicità o invero cattolicità di alcune leggi o riforme politiche, come si può ben vedere, non è monopolio in nessuna corrente politica, tant'è vero che sia il PD che il PDL (pagliacci entrambi gli schieramenti, per me) cercano compromessi per non perdere elettori, sia credenti che non, sia "etici" che non.

    Il PD sarebbe a favore di alcune leggi invocate da una certa ala laica, ma senza trascurare i caposaldi tanto cari ai cattolici, specialmente sulla famiglia.

    Il PDL in modo simile...si dimostra riluttante su DICO e testamento biologico, ma mai si sognerebbe di abrogare la 194 come vorrebbero alcuni estremisti.

    Insomma, concludo questa prima parte della mia risposta con la constatazione, penso condivisa anche da chi legge, che in Italia i politici fanno schifo e ci vorrebbe un completo rimpiazzamento degli stessi con SOLO volti nuovi (e niente veline o gieffini). E che la partecipazione politica degli cittadini è sempre stata pessima, tranne poche volte.

    Tiriamoci tutti la zappa sui piedi quindi, se le cose non vanno come vorremmo vadano.

    Il Vaticano è in Italia, ma che c'entra? Se fosse stato a Madrid, credete che Zapatero non avrebbe fatto le riforme che invece sappiamo?

    Seconda parte della mia risposta, e stavolta sarò stringato: senza stare li a tirare in ballo "la vita come un dono di Dio" perché non pienamente condivisibile con i non credenti, pongo la riflessione sotto un altro piano.

    La vita è il bene più prezioso, ogni legge di uno stato civile, o che aspira a tale denominazione, cerca di tutelarla e difenderla.

    Per questo tutela la stessa da omicidi, persecuzioni fisiche o morali, ecc.

    Non esiste una norma chiara sul suicidio e nemmeno sul fine vita. Sono temi scottanti. Una nazione, milioni di persone, che si adoperano per salvaguardare la stessa vita, trovano tanta assurdità, pur comprendendo il forte dolore dei soggetti coinvolti, in tutte queste richieste e/o giustificazioni di soppressione della stessa a vario titolo.

    Posso io, sia laico che credente, condannare l'omicidio, le violenze a vario titolo, i sequestri e tutto ciò che attenta all'integrità della vita e poi sentirmi a posto con la mia coscienza lasciando correre da soli le persone su una questione così di vitale importanza per tutti, che se non moderata potrebbe portare a degli abusi a vario titolo e modo?

    Ci sono persone che volevano morire, poi sono state aiutate e sollecitate a non farlo (e tutti i soggetti coinvolti sono, ora il laico ora il credente) e poi hanno ringraziato di questo chi li ha aiutati a uscirne.

    Si tratta di ingerenza? O di dovere civico?

    L'omicidio, il sopprimere la vita, l'eutanasia, valgono come negativi solo nei confronti altrui o anche se richiesti da noi stessi?

    E' una questione etica a-confessionale. E a mio avviso bisognerebbe ritrovare un certo equilibrio come quello che avevano gli antichi.

    Come poi dimenticare il giuramento di Ippocrate...fa a botte con quello strampalato concetto di "autodeterminazione" che mi sembra una ghettizzazione di se stessi davanti agli altri.

    Ma noi non siamo fatti per vivere soli, staccati dagli altri.

    Spero di averti dato una risposta esauriente, al di la del mio credo.

    (La stessa posizione ce l'avevo anche prima di rimettere piede in una Chiesa, quando non ero credente - o non mi atteggiavo come tale -, fino a qualche anno fa, per un certo periodo.)

    Ciao!

    Xyz

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Difatti la Chiesa non legifera, ma usa le altre armi che ha a diposizione: ti dice che se non fai ciò che dice, Dio è scontento e te ne pentirai in seguito (alla faccia del libero arbitrio che sbandierano).

    Come quando vietavano di aderire a questo o a quel partito.

    Tuttavia la colpa è dei politici, che per pigliare voti seguono la corrente di pensiero della massa: in Italia ci sono fantastilioni di cattolici? Proponiamo le leggi in base alla religione cattolica, così si sentiranno in colpa a non votarci.

    Ti posso garantire che se la Chiesa non fosse ascoltata dagli italiani, l'orientamento dei politici muterebbe siccome bandiera al vento.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il fatto è che la Vita NON E' TUA tu ne sei solo l'amministratore e alla fine ti sarà richiesto conto della tua amministrazione da COLUI CHE DAVVERO E' IL PADRONE DELLA VITA!

  • 1 decennio fa

    la risposta te la sei già dato da solo quindi non capisco cos'altro vuoi sentirti dire, la vita non è tua e non hai diritto di decidere quando porne fine, in qualsiasi caso!!!!

  • Dabo
    Lv 5
    1 decennio fa

    Ma scusa un attimo, la Chiesa non legifera, fai questa domanda al Parlamento italiano, non ai cattolici. Se poi sei favorevole all'eutanasia e i cattolci non lo sono, cosa vorresti? Che dicessimo che siamo d'accordo anche noi? Non capisco prorpio cosa vieteremmo noi cattolici. E' ovvio che qualsiasi credente ti dirà che l'eutanasia è contraria alla legge morale. Così un' altra persona ti dirà che è favorevole. Ma se ti infastidisce così tanto il parere dei cattolici, significa che ci tieni a che essi la pensino come te, oppure che non la pensassero al contrario.

    Non capisco. Scusa, ma non capisco!

    Ciao.

    Yadrena

    La Chiesa sono anch'io e Paolo e centinaia di milgliaia di altre persone, quindi abbiamo tutto il diritto e il dovere di dire ciò che pensiamo come te. Per me è incivile farsi sopprimere. Quindi non venire a dire cosa è civile o incivile. Scusa il gioco di parole. Noi non siamo padroni della vita di nessuno. Al massimo l'unico padrone della vita è Dio.

    Ciao.

    P.S.:

    Giuseppe, la tua conclusione della domanda la dice lunga su chi vieta e chi permette. Ma ti rendi conto? Ma chi sei per dire cosa e come devo rispondere, non sei mica il padrone di Answers. Certo la vita è un dono di Dio.

    Ciao.

    Nithim

    la tua opinione è reciproca, per me sei pecorona tu ad ascoltare chi parla per te.

    Ciao.

    Emanuele

    perchè scrivi fesserie? Se tu ascoltassi il Papa o leggessi l'Osservatore Romano o Avvenire, non ti porresti nemmeno quegli interrogativi assurdi!

    Ciao

    Cara Yadrena

    le tue idee non sono molto chiare, si vede che sei indottrinata dall'Uaar. Tu SEI lo stato cara mia, perchè quando esprimi il voto, sei tu che decidi chi ti deve comandare, si chiama democrazia, governo del popolo. In più paghi le tasse. Lo stesso dicasi per la Chiesa, con la sola differenza che nella Chiesa, di cui faccio parte, chi decide è il Signore con le Sacre Scritture che il Papa e i vescovi interpretano nella giusta e corretta maniera, cioè come da duemila anni è di consuetudine. Percui noi non siamo seguaci, non siamo una setta, siamo la Chiesa Cattolica Italiana, cioè un popolo di peccatori in comunione con il Corpo Mistico di Gesù.

    Ciao buona domenica.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.