AngelMeri ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Gli indiani d'america?? HElp?

qualcuno mi può scrivere quali sono le condizioni in cui vivono gli indiani nelle riserve? cioè igienicaemten.. che cosa fanno bla bla..

§P.s se volete potete scrivere anche la stori degli indiani!!

grazie

Aggiornamento:

non mi sapete dire in che cnidioni vivono nelle riserve? ç _ ç

2 risposte

Classificazione
  • Norma
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    INTRODUZIONE STORICA

    Indiani d’America

    Nome con il quale vengono comunemente definite le popolazioni indigene dell’America Settentrionale, stanziate nei territori degli attuali Stati Uniti, Canada e in parte del Messico. L’appellativo di “indiani” fu loro attribuito da Cristoforo Colombo, erroneamente convinto di essere approdato nelle indie asiatiche, in una corrispondenza del 1493.

    Gli Indiani d’America sono detti anche Amerindi o Amerindiani (abbreviazioni di American Indians) oppure nativi americani.

    Origine

    Gli indiani appartengono fisicamente alla razza mongolica. I primi gruppi migratori giunsero in Alaska, dalla Siberia attraverso lo stretto di Bering, a partire dal 50000 a.c. Dall’estremo nord si spinsero sempre più a sud fino all’America Meridionale dando vita a diversi gruppi etnici. Questa differenziazione di sviluppo delle diverse popolazioni, dovuta in parte ai diversi luoghi di insediamento e in parte a fattori climatici, ha fatto sì che il continente americano risultasse diviso in tre zone principali: nord, centro e sud.

    →CARTINA america precolombiana1

    A Nord si trovavano popolazioni meno sviluppate, divise in tribù e senza un’organizzazione statale, che vivevano principalmente di caccia. Queste tribù saranno poi denominate Pellerossa o Indiani d’America.

    Lo sviluppo dell’America Centrale e Meridionale è sicuramente più complesso.

    La più antica civiltà formatasi nell’America centrale fu quella degli Olmechi che si stabilirono nella zona ad ovest della penisola dello Yucatan. In Messico si stabilirono i Toltechi, giunti dalle regioni più settentrionali. Questi gruppi, in seguito, spinti da altre popolazioni, migrarono verso le zone centrali, fondando la città di Tula, che più avanti abbandonarono per stabilirsi nella penisola della Yucatan. In questa zona, attorno al 900 d.c. si spostarono anche i Maya che diedero vita ad un grande impero che inglobò la popolazione tolteca.

    Nelle zone del Messico, abbandonata dai Toltechi, si stanziarono gli Aztechi che vi fondarono Tenochtitlan, l’attuale città del Messico.

    L’altra grande civiltà che si sviluppò nel continente americano fu quella degli Inca, derivata da una piccola tribù guerriera che si espanse fino a fondare un grande impero che comprendeva le regioni degli altipiani del sud della cordigliera peruviana.

    → CARTINE america procolmbiana2-3

    L’arrivo dell’uomo bianco

    I primi europei a giungere in America Settentrionale furono i vichinghi intorno all’anno 1000. Essi si stabilirono, però, solo temporaneamente. In seguito, infatti, fecero ritorno in Groenlandia. Nei secoli successivi l’America fu dimenticata dall’Europa, la quale vi fece ritorno solo nel 1492. In quell’anno Cristoforo Colombo, finanziato dalla corona spagnola, partì alla ricerca di un passaggio verso l’Oriente attraverso l’Oceano Atlantico, approdando su terre ancora sconosciute che lui pensava essere asiatiche. Durante gli anni successivi Colombo continuò a perlustrare le zone circostanti alla ricerca dei grandi imperi orientali, senza rendersi conto di aver scoperto il Nuovo Mondo.

    →CARTINA viaggi Colombo

    Col moltiplicarsi delle spedizioni europee al di là dell’oceano atlantico si realizzò che le isole scoperte da Colombo non fossero le estreme propaggini dell’Asia, bensì terre fino allora rimaste sconosciute. Un po’ per volta si manifestarono le reali dimensioni di quello che doveva essere un vero e proprio continente. Tra le principali esplorazioni ricordiamo quella di Giovanni Caboto, per conto del re d’Inghilterra, che nel 1496 scoprì l’isola di Terranova al largo del golfo di San Lorenzo. Poco dopo i Portoghesi approdarono sulle coste del Brasile, mentre Amerigo Vespucci si spinse abbastanza a sud da poter considerare come provato il fatto che ci si trovasse di fronte ad un vero e proprio continente in mezzo all’Oceano Atlantico.

    Le colonie europee

    A partire dal XVI secolo le spedizioni europee verso il nuovo continente si fecero sempre più frequenti e unicamente finalizzate al saccheggio dell’oro e allo sfruttamento delle popolazioni indigene.

    →CARTINA possedimenti europei

     I conquistadores nell’America meridionale e centrale

    Haiti, Portorico, Giamaica e Cuba vennero assediate e setacciate dagli Spagnoli alla ricerca dell’oro e, a causa delle malattie importate dagli Europei e ai maltrattamenti subiti dagli schiavi, le popolazioni si ridussero fino ad estinguersi. In seguito, dal 1517, gli Spagnoli, venuti a conoscenza delle grandi ricchezze degli imperi degli aztechi, degli inca e dei maya, invasero e conquistarono i loro territori (città del Messico e la zona di Cuzco sulla cordigliera delle Ande), sterminando le popolazioni indigene.

     La colonizzazione inglese e francese nel nord America

    Mentre la Spagna consolidava la posizione nel Sud e nel centro del continente, Francia e Inghilterra esploravano e colonizzavano i territori dal Canada verso Sud.

    Le prime spedizioni francesi avvennero sotto il regno di Francesco I per opera di Jaques

  • Anonimo
    1 decennio fa

    vai su wikipedia lì basta che scrivi indiani d'america e c'è scritto tt kuello ke ti serve :)kis

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