Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Ciao potreste farmi per favore un analisi ben accurata del libro "nelle terre estreme" di Krakauer?

possibilmente anche con l'elencoe l'analisi dei personaggi principali e soprattutto del protagonista, le sue ideologie ecc?! grazie mille

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    da qui:

    http://www.ciao.it/Nelle_terre_estreme_Krakauer_J_...

    A scanso di equivoci, diciamo subito che le vicissitudini del protagonista, Chirs Mc Candless in Alaska, occupano solo gli ultimi due capitoli.

    Negli altri, l'autore (egli stesso giornalista specializzato in sport estremi) narra le avventure di Chris prima del viaggio che gli sarà fatale.

    Attraverso una serie di interviste con le persone che lo hanno conosciuto, la ricostruzione degli appunti, per la verità piuttosto laconici, lasciati dal giovane, Kraukauer, più che le peregrinazioni, cerca di analizzarne la personalità, le motivazioni.

    In questo, non trascura di inserire anche fatti relativi ad altri individui che hanno avuto un destino simile (se non identico) a quello di Mc. Candless e, persino, anche proprie esperienze personali, senza nascondere la propria affinità con lo sventurato ragazzo.

    Insomma: più che un racconto DI un viaggio solitario, conclusosi tragicamente, un racconto SUL viaggio in solitudine.

    Tema, questo, che percorre tutta la storia americana.

    A tale proposito, per non andare fuori tema, mi limito ad osservare che, nella letteratura d'oltreoceano, il viaggio è di solito VERSO qualcosa, nella nostra, più spesso, DA qualcosa.

    Mc Candless ci appare, attraverso le ricostruzioni di Kraukauer, come un curioso "impasto" tra infantilismo e rudezza, pieno di contraddizioni (solitario, ma anche compagnone; esperto viaggiotore, ma anche avventato e sprovveduto; sensibile ed altruista, ma anche egoista e, in qualche modo, egocentrico; libertario, ma anche moralista; responsabile, ma anche anarchico).

    Egli stesso definisce il suo viaggio (nei brani del diario che vengono riportati) come, prima di ogni altra cosa, un'esperienza estetica; forse prima ancora che morale o fisica.

    E' da notare come, più ancora delle osservazioni sulla natura, compaiano nel diario riflessioni sul proprio animo, sul mondo, su sè stesso.

    Mc Candless non è alla ricerca della prestazione, del record, ma, (almeno così sembra) attraverso la solitudine (che sia il Grand Canyon o l'Alaska) di un proprio, individuale ideale di perfezione.

    I paessagi nei quali si immerge sono specchio e strumento per il suo io.

    Ricorrenti sono le citazioni di Thoreau, Tolstoj, e naturalmente, London.

    A proposito di quest'ultimo (del quale suggerirei di leggere almeno due dei racconti del Grand Nord: "Accendere un Fuoco" e "La saggezza della pista", essenziali per capire anche questo libro), Mc. Candless non pare preoccuparsi nè delle rilevantissime contraddizioni ideologiche del romanziere, nè del fatto che la vita di London sia stata ben diversa dalle sue opere.

    Non a caso, chi in Alaska ci vive, riserva al ragazzo commenti piuttosto aspri, riportati nel libro: la vita in Alaska non è uno scherzo o la realizzazione di un ideale estetico.

    Chris ha esperienza di viaggi: pratica (non teorica) e se l'è cavata molte volte, ma anche l'arroganza di presumere che se la caverà sempre e l'insofferenza verso qualunque "regola" ivi comprese quelle empiriche di chi l'ha preceduto nei suoi viaggi solitari.

    Un profilo, ci dice Kraukauer (che ammira Chris e si sente a lui vicino), abbastanza comune.

    Sarà il suo solipsismo a portare Chris alla morte.

    Non sapremo mai se, verso la fine, abbia compreso che la natura dell'uomo è (soprattutto) sociale, come lascia intendere un suo appunto.

    L'ultima foto che ci viene lasciata di lui sembra diffondere un senso di compiutezza.

    In due parole: Wilderness (la natura estrema e selvaggia) e Hybris (la presunzione di superare i limiti umani).

    Contenuti interessanti, ma non originalissimi, forma che unisce cronaca e lirismo.

    grazia_944

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.