giuly ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza · 1 decennio fa

neonati:ciuccio sì o no?

ciao mamme..volevo chiedere se avete dato il ciuccio a vostro figlio e quando?c'è qualcuna che lo ha dato anche da piccolini entro il mese?

il mio pediatra me lo sconsiglia...però la mia piccola che ha poco meno di un mese si vuole attaccare quasi ogni ora,non facendo una vera e proptia poppata..tira per qualche minuto..a volte la vuola solo per addormentarsi....so che sono piccoli..ma facendo così fa fatica a digerire...si sveglia piangendo e quando la prendo in braccio fa un ruttino..a volte mi butta fuori qualche boccata..insomma...secondo voi sbaglio a darle il ciuccio al bisogno per cercare di farle regolarizzare un pò gli orari??che consigliate voi..le vostre esperienze??

grazie mamme...

3 risposte

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  • didone
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ecco l'articolo:

    Ciuccio per neonati: ausilio utile ma non bisogna abusarne

    La SUZIONE (ovvero il principio del succhiare che manifesta il neonato)

    Il gesto del succhiare è per il bambino istintivo ed è presente ancora prima della sua nascita. È a partire dal quinto mese di gravidanza che si può scorgere il feto con il dito in bocca. Quando il bebè viene alla luce la suzione diventa spontanea e naturale, tanto che è in grado di stimolare il latte attaccandosi al seno della mamma. Succhiare per il bambino non significa solo nutrirsi ma si tratta di un’esigenza fisica e psichica fondamentale. La bocca è l’organo dove si concentrano le sensazioni piacevoli e viene usata dal piccolo per consolarsi; succhiando il ciuccio si prova piacere, gratificazione e appagamento perché ricorda il contatto durante la poppata che infonde sicurezza nel piccolo.

    La suzione provoca la secrezione di endorfine, gli ormoni del benessere e per questo motivo il gesto di succhiare rilassa e calma. Il ciuccio serve quindi nei momenti di ansia e tensione per infondere rassicurazione; è un vero amico del bambino perché lo aiuta nei momenti difficili, quando la mamma non c’è e nel momento della nanna.

    I PRO del ciuccio

    Il ciuccio è un oggetto molto diffuso, tanto che negli ultimi 15 anni più del 70% dei neonati lo userebbe. Molto spesso è utile in primis ai genitori. Li aiuta a capire se il bambino ha davvero fame o se sta facendo solo i capricci. È importante però che gli adulti non trasformino il cicciotto in abitudine, e quindi è meglio non ricorrervi ogni volta che il piccolo urla o fa i capricci. Se infatti il bebè piange o è nervoso i genitori dovrebbero parlargli con dolcezza, coccolarlo e rassicurarlo . In questo modo evitano di creare una dipendenza psicologica da ciuccio e che il bambino pensi che mamma e papà vogliono essere sostituiti nel loro ruolo.

    Il succhiotto è invece un utile alleato nei momenti di tensione come l’addormentamento, che viene vissuto dal piccolo come un’esperienza di rottura rispetto alla realtà rassicurante della veglia, o quando la mamma si allontana. Inoltre il succhiotto è meglio del pollice: se si nega al bambino il ciuccio, lui cercherà quasi sicuramente qualcosa d’altro per soddisfare il suo istinto di suzione. La reazione più naturale è prendere di mira il pollice. Tuttavia l’abitudine di succhiare il dito è più difficile da tenere sotto controllo e poi da perdere rispetto all’abbandono del succhiotto; ed è più dannosa per la normale crescita dei denti.

    Studi recenti hanno poi scoperto che l’uso del ciuccio durante il sonno fa diminuire il rischio di incorrere nella Sids cioè la Sindrome della morte improvvisa del lattante( detta anche morte in culla).

    I CONTRO del ciuccio

    Spesso si ha l’abitudine di intingere il ciuccio nel miele o nello zucchero; è sbagliato perché si abitua il piccolo a sapori dolci e si favoriscono le carie. Bisogna poi evitare di applicare il ciuccio in posizione laterale e inserire lo scudo all’interno del labbro perché potrebbero creare danni. Comunque è dopo i 2 anni che il succhiotto potrebbe causare problemi. L’uso prolungato ed eccessivo del ciuccio può influire sulla normale crescita del palato, dei denti e dei muscoli facciali. In più l’abitudine a tenere qualcosa in bocca mentre si parla può creare difetti di pronuncia.

    Regole base per l'uso del ciuccio

    Quando si usa il succhiotto bisogna ricordare delle semplici regole:

    - usare moderatamente il ciuccio fino a quando l’allattamento al seno non è ben avviato; anche quando c’è un calo nella produzione di latte ridurre l’uso del succhietto e preferire un più frequente attaccamento al seno

    - ridurre l’uso del ciuccio in caso di otite media ricorrente e di malaocclusione dentaria

    - non sostituire il rapporto mamma-bambino con il ciuccio

    Il ciuccio andrebbe sostituito spesso poiché i bambini tendono ad abituarsi a succhiotti logori dall’uso e trovano sgradevole un ciuccio nuovo; è bene quindi far ruotare due tre ciucci al giorno. Il succhiotto essendo continuamente in contatto con la bocca favorisce l’ingestione dei germi; per questo bisogna disinfettarlo quotidianamente e sciacquarlo ogni volta che cade

    Togliere il ciuccio al neonato: quando e come dire "basta"

    A un anno sarebbe bene iniziare a convincere il bimbo ad abbandonare gradatamente il ciuccio. È sbagliato togliergli questo strumento da un giorno all’altro o farglielo sparire inaspettatamente: potrebbe essere un trauma molto grande. Più efficace invece è un approccio graduale con progressiva riduzione dell’uso del succhiotto. In molti bambini il bisogno del ciuccio tende a scomparire da solo intorno ai 12-15 mesi; se però il bambino non ne vuole sapere di abbandonarlo mamma e papà possono aiutarlo. Per prima cosa è sconsigliabile cercare di avviare l’abbandono del succhiotto in momenti di particolari tensioni emotive come l’inserimento all’asilo, la nascita di un fratellino o dei cambiamenti in famiglia. Quando si decid

  • 1 decennio fa

    io non gliel'ho dato per i primi 15 giorni e avrei evitato di darglielo anche dopo ma poi in ospedale mi hanno detto di darglielo perchè mangiava tanto ed avendo un problema di reflusso la cosa peggiorava e allora distrarlo con il ciuccio poteva aiutare..ho continuato ad allattare al seno senza problemi..poi se pensi che il secondo giorno di vita ha fatto la fototerapia e quando sono andata a dargli da mangiare aveva un bel ciuccio in bocca direi che la tua che ha quasi un mese non avrà problemi!

    Ah poi tempo fa eravamo dal dentista per mio marito e ci hanno detto di prenderlo anatomico e di stare serena che fino ai 2 anni non è un gran problema ed è sicuramente meglio del pollice che quasi inevitabilmente cercherà tra poco (il mio ha cominciato adesso..si consola da solo con il pollice se non ha il ciuccio e ha 2 mesi e 10 giorni)

  • Giò80
    Lv 4
    1 decennio fa

    secondo me è giusto ogni tanto darle il ciuccio, magari prima che si addormenti, dopo aver fatto la poppata e il ruttino, può esserle di conforto avere un po il ciuccio in bocca... una volta addormentata puoi sempre levarglielo... altrimenti devi stare tutto il giorno con la tetta a portata di mano... anche quando nn ha fame... nn darglielo magari quando fa i vizi, se no diventa un'abitudine...

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