Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Info urg. sul gelsomino rampicante?

Vi preeeeeego! Datemi più info possibili sulla pianta(com'è,periodo di fioritura ecc...)

10 punti per la migior risposta

grazie in anticipo dalla disperata!

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Jasminum è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae, originario delle regioni tropicali temperate.

    Comprende circa 200 specie arbustive e rampicanti alte fino a 4-6 m, tra cui le più note e coltivate come piante ornamentali sono: il Gelsomino comune (Jasminum officinale), il Gelsomino di Spagna (Jasminum grandiflorum), il J. azoricum e il J. polyanthum; specie più rustiche a fiore giallo e fioritura a fine inverno sui rami nudi, sono il J. nudiflorum e il J. primulinum.

    Le specie rampicanti con fioriture sfumate di rosa e lilla sulla pagina inferiore dei petali, sono di notevole interesse decorativo.

    Le specie di maggiore interesse decorativo sono:

    Il J. officinale noto come 'gelsomino comune', pianta rampicante con piccoli fiori bianchi, profumatissimi, resiste bene al gelo e in alcune zone del nostro paese si trova rinselvatichito allo stato spontaneo

    Il J. grandiflorum noto come 'gelsomino di Spagna' a foglie persistenti e fiori grandi che sbocciano dalla primavera all'autunno, e nelle Regioni a clima mite anche d'inverno, è una pianta rampicante poco rustica adatta a climi miti, dove viene utilizzata per ricoprire pergole, muri, recinzioni

    Il J. azoricum noto come 'gelsomino trifogliato', viene utilizzato come pianta ornamentale per ricoprire pergole, muri, recinzioni

    Molto interessante il J. polyanthum noto come 'gelsomino bianco', pianta rampicante vigorosa e rustica alta fino a 6 m se coltivato in piena terra, che d'inverno e in primavera produce numerosi grappoli di fiori bianchi esternamente rosati, profumati

    Il J. nudiflorum e il J. primulinumoriginari della Cina, a fiori gialli non profumati, piante sarmentose, dalle lunghe ramificazioni pendule, fiori ascellari che sbocciano a fine inverno inizio primavera.

    Oggi i Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati, un tempo aveva molte virtù officinali. Il famoso olio di gelsomino, che i Persiani offrivano agli invitati nei banchetti importanti, si arricchisce da Dioscoride a Linneo d’una quantità di potenzialità terpeutiche legate alla sessualità.

    Per quanto lo “Jasminum officinalis” d’origine persiana fosse notissimo anche agli antichi greci e romani, il primo a coltivarlo davvero in Italia fu Cosimo I de Medici, che naturalmente ne aveva proibito la diffusione fuori dai giardini granducali… l’Inghilterra dovrà addirittura aspettare il 1730, quando riceverà una pianta dal Malabar.

    Le sue virtù officinali sono impietosamente smentite dalla farmacopea moderna!

    Per fortuna nel frattempo s’è diffuso anche lo “Jasminum sambac” di più facile cultura, che resta tranquillamente all’aperto nelle zone temperate. Ecco dunque coltivazioni industriali in Calabria e Sicilia (se ne ricavano deliziosi profumi) ed una discreta presenza in tanti altri giardini nostrani. Ed a proposito di profumo: l’aromaterapia ammette ciò che la farmacopea tradizionale ha appena escluso e così apprendiamo che il profumo di gelsomino è euforizzante e stimola direttamente l'ipotalamo a produrre l'enkefalina, sostanza che oltre ad inibire il dolore procura uno stato di benessere e di felicità. Il gelsomino dissolve le paure e le tensioni legate alla sessualità ed è tradizionalmente usato per curare i disturbi uterini e per facilitare il parto. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo la forma di piccolo cespuglio alto circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti

    Pur essendo piante rustiche preferiscono posizioni soleggiate, clima fresco e devono essere coltivate in vaso nelle zone a clima sfavorevole, richiedono terreno di medio impasto, sciolto e ben concimato, nella bella stagione fino all'autunno, somministrare mensilmente un fertilizzante liquido.

    Per i soggetti coltivati in vaso, bisogna rinvasare o negli esemplari più grandi reinterrare, in primavera, utilizzando terriccio universale, nella bella stagione si giovano dell'esposizione all'aperto.

    La moltiplicazione avviene facilmente per mezzo di talea e propaggine, grazie al rapido radicamento.

    Ecco alcuni link per vedere come sono :

    http://www.windoweb.it/guida/famiglia/piante_e_fio...

    http://i16.photobucket.com/albums/b31/crica70/fior...

    http://www.compagniadelgiardinaggio.it/wiki/_media...

  • 1 decennio fa

    La pianta del gelsomino è una pianta bellissima e profumatissima. Arbusto rampicante che può raggiungere i 3-4 m di altezza. Presenta fusti sottili, rampicanti o ricadenti, che portano le grandi foglie composte, verde scuro, trifogliate e a lamina ellittica lunga 1 cm. I fiori, secondo la specie, sono bianchi, gialli o rosati, sempre numerosi e molto profumati, composti da 5 petali. Il più diffuso in Occidente è il Jasminum officinale, con le foglie caduche, lanceolate, acuminate sulla punta ed il fiore bianco a cinque petali dal soave profumo. La specie J.grandiflorum può essere coltivata in appartamento.

    E' una pianta perenne.

    Periodo di fioritura: Secondo la specie la fioritura può essere invernale, primaverile o estiva. Il J.officinale fiorisce in primavera, all' ascella fogliare sbocciano infatti racemi costituiti da alcuni fiori a stella, di colore bianco o bianco-rosato, intensamente profumati.

    area di origine:E' una pianta originaria del Medio ed Estremo oriente nonché dell' America Meridionale

    Clima:Temperato

    Uso: I Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra, nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo la forma di piccolo cespuglio alto circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti.

    Esposizione e luminosità: da posizionare in zona luminosa e soleggiata, al riparo dal vento; per la coltivazione in vaso, vicino ad una finestra luminosa.

    Temperatura: in genere i gelsomini possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, ma nelle regioni con inverni freddi è consigliabile coltivare queste piante in luogo riparato, evitando temperature inferiori ai -5°C per periodi molto prolungati. In autunno riparare il piede della pianta con foglie secche, per evitare che il terreno geli in profondità. Gli esemplari coltivati in ambienti interni devono vivere ad una temperatura che varia tra i 10°C ed i 14°C. in inverno e fino ai 22°C. durante l' estate.

    Substrato: nonostante l' aspetto delicato i gelsomini sono piante che si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno, prediligendo comunque substrati ricchi di humus e torba, soffici e molto ben drenati, per cui si consiglia di aggiungere della sabbia per migliorarne il drenaggio.

    Irrigazione: mantenere il terreno abbastanza umido in estate evitando i ristagni d' acqua e anche la siccità. Negli altri periodi devono essere frequenti dal momento del trapianto ad attecchimento avvenuto e poi moderate in seguito. Il gelsomino può sopportare, infatti, anche periodi di aridità abbastanza prolungati; in periodi primaverili particolarmente siccitosi è consigliabile stimolare la fioritura con sporadiche annaffiature.

    Concimazione: non richiede concimi particolari

    Propagazione: il sistema migliore è quello tramite talee: di lsemi maturoaturo, lunghe 7-10 centimetri circa, provviste di una porzione del ramo portante. Andranno interrate in un miscuglio in parti uguali di torba e sabbia, alla temperatura minima di 8-10 °C e, una volta radicate, messe a dimora. La propagazione è possibile anche tramite propaggine.

    Rinvaso: a seconda della specie verso fine febbraio-marzo

    Potatura: come tutte le specie rampicanti ha bisogno di essere contenuta nelle dimensioni tramite potatura. Si effettua in primavera asportando i germogli che fanno perdere la forma della pianta e quelli più deperiti. Agevolare la crescita con canne o archetti. Dopo la rinvasatura si procede ad una leggera potatura per favorire la crescita dei germogli laterali.

    Avversità: per le piante collocate in posizioni riparate i maggiori rischi derivano soprattutto da afidi e cocciniglie; inolun' eccessivaessiva umidità nel periodo della ripresa vegetativa può favorire la comparsa della muffa grigia.

    Piccoli consigli: in vaso necessita di un tutore come sostegno. D' inverno porre in posizioni riparate, protetto con tende e stuoie. Evitare anche i ristagni d’acqua e la siccità prolungata. Per le specie più rustiche non ci sono particolari difficoltà di coltivazione. Ciao ciao...

  • 1 decennio fa

    ciao,del gelsomino ti posso dire che è una bellissima pianta e molto profumata io ne ho avute 2 poi ho cambiato casa, mi sono trasferita sul mare e il salino li ha fatti morire.ciao.

  • Jasminum è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae, originario delle regioni tropicali temperate.

    Comprende circa 200 specie arbustive e rampicanti alte fino a 4-6 m, tra cui le più note e coltivate come piante ornamentali sono: il Gelsomino comune (Jasminum officinale), il Gelsomino di Spagna (Jasminum grandiflorum), il J. azoricum e il J. polyanthum; specie più rustiche a fiore giallo e fioritura a fine inverno sui rami nudi, sono il J. nudiflorum e il J. primulinum.

    Le specie rampicanti con fioriture sfumate di rosa e lilla sulla pagina inferiore dei petali, sono di notevole interesse decorativo.

    Indice [nascondi]

    1 Alcune specie

    2 Uso

    3 Metodi di coltivazione

    4 Jasminum nell'arte

    4.1 Nel cinema

    4.2 Nella pittura

    5 Galleria fotografica

    6 Voci correlate

    7 Altri progetti

    Alcune specie [modifica]

    Le specie di maggiore interesse decorativo sono:

    Il J. officinale noto come 'gelsomino comune', pianta rampicante con piccoli fiori bianchi, profumatissimi, resiste bene al gelo e in alcune zone del nostro paese si trova rinselvatichito allo stato spontaneo

    Il J. grandiflorum noto come 'gelsomino di Spagna' a foglie persistenti e fiori grandi che sbocciano dalla primavera all'autunno, e nelle Regioni a clima mite anche d'inverno, è una pianta rampicante poco rustica adatta a climi miti, dove viene utilizzata per ricoprire pergole, muri, recinzioni

    Il J. azoricum noto come 'gelsomino trifogliato', viene utilizzato come pianta ornamentale per ricoprire pergole, muri, recinzioni

    Molto interessante il J. polyanthum noto come 'gelsomino bianco', pianta rampicante vigorosa e rustica alta fino a 6 m se coltivato in piena terra, che d'inverno e in primavera produce numerosi grappoli di fiori bianchi esternamente rosati, profumati

    Il J. nudiflorum e il J. primulinumoriginari della Cina, a fiori gialli non profumati, piante sarmentose, dalle lunghe ramificazioni pendule, fiori ascellari che sbocciano a fine inverno inizio primavera.

    Uso [modifica]

    Oggi i Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati, un tempo aveva molte virtù officinali. Il famoso olio di gelsomino, che i Persiani offrivano agli invitati nei banchetti importanti, si arricchisce da Dioscoride a Linneo d’una quantità di potenzialità terpeutiche legate alla sessualità.

    Per quanto lo “Jasminum officinalis” d’origine persiana fosse notissimo anche agli antichi greci e romani, il primo a coltivarlo davvero in Italia fu Cosimo I de Medici, che naturalmente ne aveva proibito la diffusione fuori dai giardini granducali… l’Inghilterra dovrà addirittura aspettare il 1730, quando riceverà una pianta dal Malabar.

    Le sue virtù officinali sono impietosamente smentite dalla farmacopea moderna!

    Per fortuna nel frattempo s’è diffuso anche lo “Jasminum sambac” di più facile cultura, che resta tranquillamente all’aperto nelle zone temperate. Ecco dunque coltivazioni industriali in Calabria e Sicilia (se ne ricavano deliziosi profumi) ed una discreta presenza in tanti altri giardini nostrani. Ed a proposito di profumo: l’aromaterapia ammette ciò che la farmacopea tradizionale ha appena escluso e così apprendiamo che il profumo di gelsomino è euforizzante e stimola direttamente l'ipotalamo a produrre l'enkefalina, sostanza che oltre ad inibire il dolore procura uno stato di benessere e di felicità. Il gelsomino dissolve le paure e le tensioni legate alla sessualità ed è tradizionalmente usato per curare i disturbi uterini e per facilitare il parto. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo la forma di piccolo cespuglio alto circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti

    Metodi di coltivazione [modifica]

    Pur essendo piante rustiche preferiscono posizioni soleggiate, clima fresco e devono essere coltivate in vaso nelle zone a clima sfavorevole, richiedono terreno di medio impasto, sciolto e ben concimato, nella bella stagione fino all'autunno, somministrare mensilmente un fertilizzante liquido.

    Per i soggetti coltivati in vaso, bisogna rinvasare o negli esemplari più grandi reinterrare, in primavera, utilizzando terriccio universale, nella bella stagione si giovano dell'esposizione all'aperto.

    La moltiplicazione avviene facilmente per mezzo di talea e propaggine, grazie al rapido radicamento.

    Jasminum nell'arte [modifica]

    Nel cinema [modifica]

    Persepolis (Francia, 2007) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud: suggestiva pioggia di gelsomini dal reggiseno della nonna.

    Nella pittura [modifica]

    Ramo di gelsomino bianco, inchiostro su seta di pittore cinese del XII secolo.

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