Geppo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Perchè non mi manca mio padre, morto 5 mesi fà.. ?

Mio padre è morto 5 mesi fà.. stava bene, non aveva particolari problemi, all'improvviso ha fatto un infarto fortissimo e ci ha lasciati.

Con lui non ho mai avuto un grossissimo rapporto, però sapevamo di esserci l'uno e l'altro e bene o male si viveva sotto lo stesso tetto e si vivevano le dinamiche familiari come ovunque..

Ho gestito tutto da solo il funerale e la gestione del corpo ecc, non volevo soffrissero più del dovuto mia madre e mio fratello più piccolo, così mi sono occupato di fare ogni cosa, nonchè trasportarlo io stesso fuori dall'appartamento con gli addetti delle pompe funebri.

Credo di essere una persona molto sensibile, mi commuovo per cose importanti ma anche per cose banali talvolta, sono molto empatico, mi preoccupo spesso e volentieri degli altri, ma non riesco a capire perchè da 5 mesi a questa parte io non senta la su mancanza..

Ho avuto solo 2 volte degli improvvisi momenti di tristezza.. ma null'altro..

cosa mi rende così freddo di fronte a tutto ciò?

11 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Non è facile rispondere alla tua domanda, tanto essa si presenta articolata e ricca di chiaroscuri.

    Potresti non aver amato tuo padre in maniera totalizzante, infatti dici: " bene o male vivevamo sotto lo stesso tetto", se permetti è un pò pochino per determinare una mancanza lacerante, hai fatto tutto ciò che ti competeva, come figlio maggiore, ma, appunto, come dovere e per sollevare madre e fratello più piccolo, da dolorose incombenze...

    Penso che non dovresti torturarti, cercando colpe che non hai, quei due momenti di tristezza, sono tanto. Non sei freddo, hai soltanto delle ragioni che, forse, ancora sfuggono al tuo raziocinio, stando sepolte nel fondo della tua coscienza.

    Credo che tu sia un bravo ragazzo, allora non ti creare colpe e vivi serenamente la tua vita, tuo padre, dall'altra parte, sarà d'accordo con me.

    Ciao

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  • 1 decennio fa

    Non è che tu sia freddo di fronte a questo lutto che ti ha colpito. Io ti capisco perché ho perduto mio padre e mia madre ed avevo solo 21 anni e mi sono dovuta occupare di mio fratello più piccolo. Il fatto è che ci responsabilizziamo di colpo perché l' evento che ci è capitato ci ha fatto crescere in fretta. Oltretutto ci formiamo una corazza talmente dura che sembra che nessuno la possa scalfire.

    Anche io sono molto sensibile. Mi commuovo per un nonnulla

    Comunque sappi che tuo padre veglia sempre su te ed i tuoi cari.

    Se vuoi puoi scrivermi ancora. Ciao

    Fonte/i: Mia dolorosa esperienza
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  • 1 decennio fa

    ancora non hai metabolizzato il dolore impegnato in tutto il resto...è successo così anche a me quando è morto il mio ...ydkm

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  • 1 decennio fa

    Mio padre è morto da 1 anno e mezzo e ti dico che mi manca più ora che quando era appena successo. Noi sapevamo che sarebbe morto perché era malato ma quando poi succede è tremendo. Anche io ho pensato al funerale e tutto il resto e ti dico che ero un automa,facevo e pensavo ad ogni cosa come se lo facessi per un estraneo. Non sentivo niente. Poi piano piano ho realizzato cosa era successo e la tristezza è stata tanta ma ho cercato di andare avanti soprattutto per i miei figli. Ora quando penso a lui ancora piango ma il dolore è sopportabile perché la vita va avanti.

    Col tempo anche per te sarà lo stesso.

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  • 1 decennio fa

    a primo impatto mi verrebbe da dire ke il motivo è il vostro "scarso rapporto"...

    ma nn è kosì!

    io credo ke sia un forma di difesa...xkè nn posso pensare ke un figlio nn soffri della perdite del padre...imrpvvisa tra l'altro! e km vedo le pensi anke tu...altrimenti nn avresti ftt qst domanda...

    inconsciamente fai finta di niente...nn vuoia bituarti all'idea...altrimenti la sensazione sarebbe distruttiva.

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  • Klia
    Lv 6
    1 decennio fa

    forse il senso di responsabilità..

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  • 1 decennio fa

    Penso che si soffra per una persona scomparsa solo se si hanno dei rimpianti nei suoi confronti, o almeno io concordo con questa teoria che ho sentito.

    Forse è il tuo caso.

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  • tisн.
    Lv 5
    1 decennio fa

    Forse c'è ancora in te il rimorso di non avere avuto con lui un vero rapporto...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    magari devi ankora metabolizzare o non hai ankora avuto qll spazio dv tu e il tuo dolore costituite un solo elemento..qll spazio ke e stato colmato cn il tuo straordinario senso di responsabilita,hai voluto risparmiare il loro dolore sperando di poter dimenticare anke il tuo...adesso e come se ci fosse una pietra dentro di te devi solo capire cm liberartene,sfogati...puoi farlo...kiuditi in una stanza e piangi guarda le vostre foto o rikorda i vostri momenti e piangi non cosi ke si dimostra di essere grande..devi riimparare a piangere e capire ke tutti siamo fragili e forti nello stesso moemnto ma non possiamo mai essere all estremo ne dell uno ne dell altro...mi dispiace davvero pur non conoscendoti ma so ke dentro di te tu senta la sua mancanza e solo ke non hai la forza o il coraggio di ammetterlo a te stesso...

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  • 1 decennio fa

    dalle tue parole mi sei sembrata un pò fredda xò credo sia sl x il fatto k nn ti sembra ancora vero xk forse a te sembra k lui ci sia ancora!!!

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