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rhamtha ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

cos'è l'ultra-L-glutammina?

Aggiornamento:

..vorrei precisamente sapere che differenza c'è tra l'L-glutammina e l'ultra-L-glutammina!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    ma cos'è un integratore alimentare in cui ultra indica il grado di purezza? ultra pura appunto o un reagente da laboratorio in cui in ogni caso il prefisso ultra indica la purezza

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La L-glutammina (detta anche semplicemente glutammina) è un aminoacido non essenziale che deriva dall’acido glutammico. È l’aminoacido maggiormente presente nel nostro organismo; è utilizzato dal nostro corpo come precursore di altri aminoacidi non essenziali e può fornire energia in condizioni di elevato catabolismo. È presente in grandi quantità nel muscolo ed è molto utilizzato dalle cellule del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale, dell’intestino e dei reni.L’attività fisica di lunga durata provoca un temporaneo calo della concentrazione di glutammina ematica parallelamente a una diminuzione delle difese immunitarie; questo induce a ipotizzare, anche in base alle considerazioni fatte sopra, che l’integrazione di questo aminoacido (prima, dopo e durante l’esercizio fisico di lunga durata) possa mantenere la funzionalità del sistema immunitario (prevenendo le infezioni) e preservando le scorte muscolari di glutammina. La glutammina è anche utilizzata dai body builder proprio per evitare il catabolismo muscolare post esercizio e per il miglioramento del recupero. Effetti dimostrati Nonostante sia un aminoacido non essenziale, svolge un ruolo importante in molte funzioni del nostro organismo. Aiuta il ripristino dei tessuti muscolari e del sistema immunitario dopo interventi chirurgici importanti, in caso di alcune malattie gravi e ustioni che interessano grosse parti del corpo. Supplementazioni prolungate aumentano il volume delle cellule muscolari per effetto osmotico (ritenzione di acqua). Effetti possibili Previene il catabolismo muscolare negli atleti. Possiede un'azione disintossicante, epatoprotettiva e intinfiammatoria. Effetti non dimostrati Favorisce il recupero dopo l’esercizio fisico. Stimola la secrezione di ormone della crescita e glutatione negli individui sani e/o sportivi. Rinforza le difese immunitarie e previene l’insorgere di infezioni dopo esercizi fisici intensi e/o di durata. Migliora la performance. Incrementa le scorte di glicogeno. Avvertenze Controindicazioni – Soggetti con patologie renali. Effetti collaterali – Leggeri disturbi gastrointestinali. Sovradosaggio – Nessun caso noto. Interazioni – Interagisce con alcune sostanze come ormone della crescita (aumenta l'assorbimento di nutrienti in soggetti con sindrome dell'intestino corto), indometacina (migliora la permeabilità intestinale indotta dall'indometacina), metotrexato (riduce l'efficacia della glutammina nel trattamento della mucosite da chemioterapia), paclitaxel (di cui riduce gli effetti collaterali) ecc. Dose efficace Fino a un massimo di 10 grammi al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni durante la giornata. L’assorbimento sarebbe migliore se l'assunzione di glutammina fosse abbinata a quella di carboidrati. A chi serve Per pazienti dopo interventi chirurgici debilitanti o con alcune malattie gravi o logoranti; in questi casi la somministrazione deve avvenire esclusivamente su prescrizione medica.Nonostante sia l’aminoacido maggiormente presente nel nostro organismo, l’apporto con la dieta e la sintesi endogena dovrebbero ritenersi sufficienti a soddisfare il fabbisogno per le persone sane e per gli sportivi. Per gli sportivi, l’utilizzo di aminoacidi a scopo energetico è praticamente nullo (è meglio integrare con carboidrati), mentre per il recupero la glutammina potrebbe, al limite, essere utile per la disintossicazione a livello epatico. Per il recupero muscolare e organico le misure attualmente più efficaci sono una dieta ben bilanciata, un adeguato riposo, una corretta metodologia d’allenamento e un'adeguata gestione dello stress. In alcuni casi l’integrazione con alcune vitamine ad azione antiossidante e glutammina può essere utile per proteggere dalle alterazioni immunitarie che possono nascere a fronte di un alto carico allenante. I risultati delle ricerche non sono però ancora del tutto convincenti.Concludendo, l'utilizzo di glutammina potrebbe ritenersi utile solamente in casi clinici e di emergenza.

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