Aiuto: ristrutturare una casa degli anni '30?

Premetto che sono completamente ignorante sull'argomento, quindi vi descrivo le cose così come le ho viste...

Ho un immobile singolo in provincia di Siracusa (Floridia) orientativamente degli anni venti-trenta sugli 85 mt2 con cortile interno (di proprietà) e in due livelli (piano terra più terrazza con mansardina... se così si può chiamare...). Non ci vive nessuno da quasi 30 anni e non ci entra nessuno (a parte il mio recente sopraluogo) da una quindicina di anni.

La casa quando è stata "abbandonata" era perfettamente funzionante (luce, acqua, scarichi).

La parte davanti della casa è piuttosto alta, penso saranno almeno 3.5metri e va via via degradando verso la fine dove sarà (ad occhio) sui 2.6 metri.

Il solaio ho visto che è fatto con delle canne, so questo perchè probabilmente si è rotto qualche tegola e in 2 stanze è crollato un pò di intonaco che lascia intravedere questa tecnica costruttiva.

I pavimenti, malgrado gli anni, sono perfetti e fatti in un bel marmo.

vi è un sensibile danno nel muro compreso tra le due porte della stanza da pranzo e la cucina che danno verso il cortile interno. vi sono 2 profonde fratture che permettono di vedere l'esterno. Queste si sono create perchè ho notato che si è rotto un pluviale e tutta l'acqua piovana dalla terazza scivolava lungo questa parete. Mi hanno detto che con un apposita rete a maglie larghe (fibra di vetro?) potrebbe essere possibile sistemare il danno senza dover rifare tutto.

Le mura dell'abitazione (per lo meno questo rotto) non sembrano fatte con mattoni ma è come se vi fossero pietre ed altro materiale che ad occhio sembra piuttosto friabile.

La mansardina è bassina secondo me sarà un 2.3 o anche meno, pur essendo grande veniva utilizzata solo come ripostiglio ed ha una pavimentazione in lastre di legno. Il tetto (se ben ricordo) è in coppi.

Adesso non so cosa fare con questo immobile... o meglio... sono interessato a venderlo nel modo più conveniente.

D'ufficio certamente bisognerà rifare l'impianto idrico, elettrico e fognario. Bagno e cucina sono piuttosto piccoli e non penso ci siano spese enormi, ad occhio entrambi complessivamente non saranno più di 12 metri

Non ho idea sul solaio che come vi ho detto è a canne (in un paio di posti esposte)

Da quello che ho visto (anche da parte dei vicini), è possibile costruirci un secondo piano. che mi darebbe la possibilità di poter vendere due unità abitative.

Mi dispiacerebbe venderlo come rudere ed eventualmente potrei anche investirci qualcosa per fare il secondo piano se dovesse convenire.

Un vicino di casa (che non ha visto lo stato interno) mi ha detto che più o meno case del genere (vivibili) vengono vendute sui 100.000 euro e affittate sui 350 euro al mese.

Voi che siete degli esperti cosa fareste? Venderlo così com'è dopo aver aggiustato il muro, data un'imbiancata e intonacate le canne a vista?

Oppure realizzare sopra un secondo piano e vendere 2 unità abitative?

Se optassimo per questa seconda ipotesi, orientativamente quali possono essere le spese e le cose da fare tenendoci su materiali medio/economici? La casa ovviamente non è antisismica, non so se per vendere devo fare qualche tipo di adeguamento...

Dal punto di vista fiscale posso avere qualche agevolazione anche se intendo rivendere tutto nel più breve tempo possibile e passare alla ristrutturazione e vendita di un altro appartamento?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Pure io per esprimermi avrei bisogno di qualche foto. Puoi mandarmele ad alfiere_nero1@yahoo.it - dovresti farmi anche una descrizione del contesto: tipo di comune, abitanti, se turistico o no ecc.

    Comunque da quello che hai detto provo fare un'analisi. Le canne che hai visto si possono considerare un controsoffitto d'epoca; quando non esisteva in cartongesso. Servivano per mascherare l'assito di legno sovrastante che dovrai sicuramente demolire e rifare come soletta se vuoi sfruttare il piano superiore. Per le lesioni alle murature, se dovute dall'acqua e non da cedimente strutturali, non credo ci siano problemi, basta levare l'intonaco "marcio" e posarne uno nuovo riempendo le lesioni. Gli impianti sono da rifare completamente e pure il tetto che però sicuramente puoi alzare di almeno 70 cm. come recupero sottotetto. Come ristrutturazione potra usufruire dell'iva al 10% e allo sgravio fiscale del 36% ((fattura lavori + iva 10%)- 36%). Per il tetto e i serramenti se utilizzi materiali che garantiscono la max dispersione termica 1,5 volte minore di quella di legge, puoi avere il 55% anzichè il 36%. Cosi' pure se monti una caldaia a condensazione.

    Fonte/i: Esperienza personale
  • 1 decennio fa

    Prova a mandarmi delle foto particolareggiate e delle misure un po' più precise. Per quanto riguarda la tua richiesta di parere, secondo me, vendere due è meglio che vendere uno. i miei recapiti li trovi su : www.costruzionicensulenze.it. a presto

    Fonte/i: studio tecnico e impresa di costruzioni
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.