Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 1 decennio fa

Antichrist: considerazioni e dubbi...?

Sono appena tornata dalla visione di questo film. Ultimamente, quando torno dal cinema, mi rendo conto che dovrei leggere meno recensioni e andare più a scatola chiusa: forse ci rimarrei meno male.

"Antichrist" è uno di quei film su cui uno punta diverse aspettative, quindi se non va come ti aspetti ci rimani particolarmente di sasso. Innanzitutto non è un horror, ma uno psico-thriller dalla connotazione un po' mattonesca (quindi se pensate di andare a vedere un horror, lasciate stare).

Registicamente devo dire che è girato in modo magistrale. La sequenza del "Prologo" è da manuale, rare volte ho visto un'attenzione all'estetica così curata e particolareggiata. Splendida!

In ogni caso, tutto il film presenta peculiarità tecniche notevoli.

Quello che mi ha delusa è stata un po' la trama, semmai! Dato che il film si regge esclusivamente sull'interpretazione, dall'inizio alla fine, di due soli attori, e dato che è quasi totalmente privo di commento musicale, il rischio che diventasse una noia era bello alto e in parte è successo. Per 3/4 di film ci si aspetta che debba accadere chissà cosa, e lo spettatore inizia a collezionare un numero notevole di domande, per le quali, spera, ci sarà una risposta. All'ultimo quarto del film le carte in tavola cambiano, ma io ho avuto l'impressione di trovarmi in una commistione di: "Misery non deve morire", "La guerra dei Roses", "The Blair Witch Project 2" e diverse altre pellicole.

Le domande cui accennato poco sopra? Eh, rimangono irrisolte. Quali non ve le dico, altrimenti vi rovinerei la sorpresa.

Insomma sono uscita dalla sala con quell'amarezza in bocca tipica di quando una pellicola non viene colta o semplicemente è troppo cervellotica per essere capita al primo colpo.

Per chi l'ha visto: ma gli animali, vere star orrorifiche del film, che significato avevano? Io non l'ho proprio capito. Perchè la volpe, tra l'altro, ha una campana al collo?

Gli do 3 stelle, ma pesa molto la regia...

Aggiornamento:

l'ultimo divo: se ti aspetti un horror adrenalinico no... se sei preparato ai mattoni psicologici e strani, buttati pure.

Aggiornamento 2:

Ehi Maya!! :) Non preoccuparti, effettivamente volevo più commenti che risposte... Non ho seguito troppo Cannes quest'anno, a parte la palma d'oro al mio odiato Haneke (:D), quindi non immaginavo! Io avevo letto delle recensioni che non ne parlavano male e, complice il titolo, mi sono lasciata convincere. Sul film mi sono già espressa... mi dolgo di aver buttato via 8 euro, ecco! Grazie cmq :)

Aggiornamento 3:

Il peggio rimane cmq funny games a parere mio, non si può pretendere di girare un thriller/horror con i tempi di un drammatico polpettone... è da folli!

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Mi stupisco delle tue alte aspettative: forse ti è sfuggita la notizia che l'ultimo film di Von Trier è stato accolto a Cannes da fischi e risate. A me è bastato leggerne la trama e la descrizione di alcune scene per decidere di non vederlo. All'inizio, come molti cinefili, anch'io sono stata semi-conquistata da "Le onde del destino", ma col passare del tempo mi sono resa conto di quanto vuoto ci sia dietro a tanta "sperimentazione".

    L'unico lavoro di Von Trier, oltre a "Le onde del destino", che valga veramente la pena di essere visto e rivisto è la miniserie televisiva "The Kingdom".

    P.S:

    Ti accendo comunque una stella, visto che più che rispondere alla tua domanda l'ho commentata... ;-)

    P.P.S.

    Haneke non è simpatico nemmeno a me, sebbene riconosca che è bravo. E' solo che dopo film come "La pianista" o "Niente da nascondere" viene voglia di tuffarsi sull'intera filmografia di Walt Disney per riprendere fiato...

  • 1 decennio fa

    in pratica lo vado a vede o no?

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