Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

Ancora un infortuni mortali in una cisterna. Fino a quando si abuserà della pazienza nostra?

26 maggio 2009 - 3 operai morti nella raffineria di petrolio Saras di Sarroch in Sardegna: dipendenti di una società esterna di manutenzione stavano pulendo un serbatoio dell'impianto di desolforazione.

11 giugno 2008 – 5 operai morti per le esalazioni durante dei lavori di manutenzione di un depuratore a Mineo, in Sicilia

3 marzo 2008 - 5 operai morti nel Truck center di Molfetta, società a gestione familiare specializzata in lavaggi di camion durante la pulizia di una cisterna vuota utilizzata per trasportare zolfo

20 gennaio 2008 - Un operaio muore a Castel Bolognese (Ravenna) precipitando in un silo di stoccaggio di prodotti per la lavorazione della ceramica mentre ne puliva l'imboccatura

18 gennaio 2008 - Due operai addetti ai lavori di pulizia della stiva di una nave a Porto Marghera (Venezia) muoiono asfissiati dalle esalazioni di gas

12 ottobre 2007 - Un operaio muore in una cartiera di Varazze (Savona), precipitando in una cisterna contenente acqua e solvente, durante operazioni di manutenzione

13 agosto 2007 - Un operaio muore dopo essere caduto in una cisterna di lavorazione del vino in un'azienda vinicola di Dozza Imolese (Bologna

2 aprile 2007 - Un operaio muore per asfissia in un cantiere edile di Noicattaro (Bari), dopo essere caduto in una cisterna colma di sabbia.

16 marzo 2007 - Due lavoratori muoiono a Cogollo di Tregnago (Verona), uccisi dalle esalazioni provenienti dalla cisterna in cui si erano calati per eseguire lavori di manutenzione.

8 gennaio 2007 - Due operai muoiono a Pegognaga (Mantova) dopo una caduta nell'imbuto di un silo di una azienda agricola, durante operazioni di pulizia.

8 settembre 2006 - Un agricoltore muore a Villachiara (Brescia) dopo essere precipitato all'interno di un silo, stordito dalle esalazioni prodotte dal foraggio.

18 agosto 2006 - Due operai muoiono cadendo in una cisterna, storditi dalle esalazioni in uno stabilimento oleario di Monopoli (Bari).

Può questa catena di morti essere giustificata solo con la fatalità?

 Erano stati informati sui rischi correlati alle lavorazioni in ambienti confinati?

 Avevano un addestramento specifico a queste lavorazioni?

 Conoscevano ed erano addestrati alle procedure di primo soccorso specifiche per questi casi?

 Avevano Dispositivi di protezione individuali adeguati ai rischi che correvano?

Che copertura mediatica è stata data agli esiti delle indagini o dei processi istruiti? QUALCUNO SA DIRMI COME SI SONO CONCLUSI ALMENO I CASI DEL 2006 – 2007?

Aggiornamento:

@Andrea G. Ho volutamente elencato gli incidenti capitati in cisterne, perché per queste lavorazioni esistono ottime Procedure Standard sia di lavorazione che di primo soccorso e relativi efficaci Dispositivi di protezione.

Il fatto che, come anche nell'ultimo caso, ha rischiato di morire un parente del titolare dell'impresa appaltatrice o come a Molfetta nel marzo 2008 nel quale morì il titolare, la dice lunga sulla cultura della sicurezza di alcuni Datori di Lavoro, specie delle ditte appaltatrici che offrono i servizi a prezzi così bassi da conciliarsi con la sicurezza e con le grandi ditte che si avvalgono di questi appaltatori.

Poi ti ricordo che il datore di lavoro si può anche ammazzare sul lavoro, se vuole, ma lui, per legge, è responsabile della sicurezza di chi lavora per la sua impresa.

Aggiornamento 2:

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Ciao Bibi, Libero arbitrio o fretta di svolgere il lavoro per non essere rimproverati o peggio?

Non nascondo che spesso incidenti sono dovuti al comportamento errato di chi lavora, ma chi ne ha la responsabilità li controlla? Li invita a perdere tempo a indossare i DPI che spesso impacciano i movimenti? Forse anche tu hai provato a indossare l'elmetto o la maschera a filtro A2, e sai quanto ti costringono a muoverti con lentezza e la lentezza non va bene quando si ha fretta di consegnare un lavoro.

IL TEMPO PERSO È DENARO CHE PAGA L'IMPRESA, LE CURE AI FERITI E I RISARCIMENTI AGLI INVALIDI E AI MORTI SUL LAVORO SONO DENARI CHE PAGA IL CONTRIBUENTE.

5 risposte

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  • Risposta preferita

    Ciao Dr Jimmy!!!

    Può questa catena di morti essere giustificata solo con la fatalità?

    IN PARTE SI

    Erano stati informati sui rischi correlati alle lavorazioni in ambienti confinati?

    PROBABILMENTE NO

     Conoscevano ed erano addestrati alle procedure di primo soccorso specifiche per questi casi? PROBABILMENTE NO!! CHI DI NOI E' INFORMATO SULLE PROCEDURE DI PRIMO SOCCORSO CVIVILE? POCHI POCHISSIMI, IN ITALIA E' UN OPTIONAL, IN USA E' OBBLIGATORIO

     Avevano Dispositivi di protezione individuali adeguati ai rischi che correvano? PROBABILMENTE SI, LI INDOSSAVANO.... E' UN ALTRO DISCORSO... HAI MAI VISTO GLI OPERAI SULLE IMPALCATURE DEI PALAZZI? QUANTI DI LORO INDOSSANO LA CINTURA, IL CASCHETTO E LE SCARPE DA LAVORO? POCHI! E' DI LEGGE INDOSSARLI? SI PERCHE' NON LO FANNO? LIBERO ARBITRIO...

    @rosatea: con chi ce l'hai?? che risposta inutile la tua :)

  • 1 decennio fa

    Guarda che muoino anche i datori di lavoro, i rappresentanti che vanno in giro a vendere i prodotti costruiti dagli operai, le casalinghe ecc. Visto che c' è una costante diminuzione delle morti sul lavoro non pensate bisogni lavorare per migliorare le procedure esistenti invece che gridare allo scandalo e basta? solo chi non lavora non rischia di morire sul lavoro...

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    ma quei due li sù hanno mai lavorato in vita loro

    con le mani e col cervello,

    o hanno lavorato solo con le dita a digitare,

    '' se fossero dei cronisti di nera pagati a cottimo capirei ''

  • Anonimo
    1 decennio fa

    "Ancora un infortuni mortali in una cisterna. Fino a quando si abuserà della pazienza nostra?"

    Fino a quando noi gliela daremo,o meglio gli permetteremo di farlo......

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma come? La rivolzione partigiana non doveva gettare le basi di una nuova nazione più sicura equa e felice per tutti?

    A noi cattivissimi fascisti prima ci avere tradito, poi ci avete ammazzato ed infine avete fatto di tutto per oscurare le vostre oscenità.

    Da queste "sane basi" secondo te che "gloriosa e giusta" nazione poteva uscire fuori?

    La risposta è semplice anzi semplicissima......... Berlusconi - Previti - Confalonieri - Togliatti - Dell'Utri - Andreotti sono tutti prodotti creati da voi comunisti, persone senza morale (anzi degli assassini) che fanno di tutto per coprire e nascondere le loro oscenità, guarda caso proprio come voi rossi!

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