Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoEsercito · 1 decennio fa

Come ben sappiamo, una pallottola sparata da una pistola, mitraglietta, fucile d'assalto è rintracciabbile?

, quindi, se spariamo con una pistola e la palla viene recuperata, si capira da quale pistola è stata sparata(non parlo di modello, ma proprio di una singola pistola), stesso discorso per le altre armi(fucile da cecchino, mitraglietta, e fucile d'assalto). ma volevo sapere, sparando con un fucile a canna liscia, ad esempio uno spas 12, sarebbe possibbile , recuperando uno dei miriadi pallini presenti nella cartuccia, risalire al fucile che l'ha sparato? e sul bossolo(qui parlo anche delle altre armi, come pistole) l'arma lascia un segno particolare, permettendo di capire il bossolo da quale arma è stata sparata?

2 risposte

Classificazione
  • abuelo
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    si, sul bossolo restano moltissimi segni distintivi che già ad un primo esame possono restringere il campo di ricerca ad un tipo o marca o modello di arma. Ad un esame più approfondito, eseguendo delle comparazioni molto ravvicinate, si può anche affermare che un certo bossolo è stato sparato da una singola specifica arma.

    i segni distintivi sul bossolo cominciano da quando la cartuccia è nel caricatore. Le due labbra del magazzino (o una sola, se si tratta di un bifilare a presentazione alternata - ci sono anche per le pistole, come per la HK VP70Z che in effetti è nata come full-auto) lasciano due strie, che esaminate possono offrire riscontri. Il corpo del bossolo poi può rigarsi per il contatto con la rampa di alimentazione. Viene poi segnato dall'aggancio dell'estrattore, ma soprattutto dall'impronta dell'espulsore, che agisce di solito sul lato opposto ed è piuttosto profonda. Il percussore è però l'impronta più caratteristica. Fanno fede (1) l'area del percussore stesso, che può evidenziare segni di lavorazione, (2) il rigonfiamento dell'innesco sul foro di egresso, ad es nelle beretta serie 92/98/96 è svasato in modo particolare, per non parlare delle glock i cui bossoli si distinguono da lontano, e poi (3) l'area totale dell'innesco che, subendo una deformazione plastica ad opera dei gas di sparo (la coppetta essendo piuttosto morbida), copia perfettamente il metallo dell'arma nella zona di contatto recando eventuali segni anche microscopici di lavorazione. Tutto il fondello del bossolo inoltre può evidenziare questi segni di lavorazione sulla faccia dell'otturatore, soprattutto se l'arma non è rifinita bene (pensiamo a un'arma militare) e/o se la cartuccia è ad alta intensità, cioé a pressione maggiore di altre.

    esistono poi armi in cui la camera di cartuccia è rigata longitudinalmente (per favorire l'estrazione primaria e scongiurare l'incollamento) e questi sono, nel caso, altri segni. Senza contare dei segni che alcune armi lasciano sui bossoli "dopo" che sono stati estratti, come l'ammaccatura sul colletto tipica degli ar15, quella sul corpo del galil, ecc ecc.

    la palla. Sulla palla compaiono le strie delle rigature, che già di per sé possono come per il bossolo restringere il campo a un certo tipo di arma: il numero delle righe, la loro larghezza, il senso di rotazione (destrorso o sinistrorso), il passo di rigatura, ecc. Ad un esame microscopico e potendo esplodere alcuni colpi con un'arma sequestrata, i segni caratteristici possono anche qui ascrivere una palla ad una determinata e specifica arma.

    esistono poi alcune sostanze chimiche che possono essere isolate sulla base della palla, e spesso sono diverse a seconda della polvere o dell'innesco usati.

    il calibro 12 non esula da questi confronti quando parliamo del bossolo, che ha anch'esso segni caratteristici (il fondello essendo praticamente sempre metallico. Ci sono meno impronte per quanto riguarda i segni di lavorazione, perché il 12 com'é noto lavora a pressioni piuttosto basse (rispetto ai calibri rigati). Per i proiettili il discorso cambia: non abbiamo rigature, ma canna liscia, e i segni sui pallini o pallettoni non sono generalmente caratteristici (a meno di difetti dell'arma, o caratteristiche particolari come le canne "paradox"). Qui l'esame differenziale può solo essere di tipo merceologico: che tipo di pallini? nudi in piombo, nickelati, in acciaio? che diametro? peso? con questi dati si può ricondurre il reperto ad una marca, un lotto, ed eventualmente trovandone dello stesso tipo si può identificare un colpevole. Se poi è stato repertato anche il bossolo, diventa più facile. Un'ulteriore analisi può venire effettuata sulla borra o contenitore, dal punto di vista merceologico ma anche chimico, in quanto come prima polveri e inneschi lasciano caratteristiche tracce chimiche (ad esempio alcuni inneschi contengono bario, altri no).

    Ma l'analisi non è così precisa come con le armi rigate.

    nel caso di un'arma cal. 12 che non espella il bossolo, ed avendo solo munzioni spezzate (magari pallini piccoli, che da vicino sono comunque micidiali facendo sciame unico), è chiaro che la ricerca di un responsabile diventa piuttosto ardua e deve spaziare soprattutto sulla chimica. questo fatto, del resto, è purtroppo noto da tempo alla malavita, che non ha mai nascosto un interesse per questo genere di armi.

  • antani
    Lv 6
    1 decennio fa

    che hai combinato?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.