Alba ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 1 decennio fa

A TUTTE LE PERSONE CON ALLERGIE ALIMENTARI:Come ci si può difendere da allergia al NIKEL?

Conoscete Medici o Centri specializzati a cui rivolgersi per questo problema?

Aggiornamento:

x Raffaella:Anche il nikel nelle tinture x i capelli può entrare nell'organismo e dare disturbi gastrointerici?

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    L’ allergia al nichel di solito si manifesta con prurito diffuso, piccole vescicole, orticaria e desquamazione, tutti sintomi tipici della dermatite da contatto causata dal nichel, una forma allergica piuttosto diffusa. Le zone più colpite sono le mani, il volto, le braccia e le gambe. Ma la dermatite non è l’ unica manifestazione dell’ allergia al nichel: in alcuni casi si presenta con sintomi respiratori tra cui l’ asma, e disturbi a carico dell’ apparato gastroenterico come gastriti e coliti croniche.

    I sintomi dell’ allergia al nichel si accentuano durante la stagione estiva e nei climi caldo-umidi perché la sudorazione favorisce il rilascio di questo metallo nella pelle.

    La particolare insidiosità di questa forma allergica è dovuta al fatto che il nichel è presente praticamente ovunque: oggetti metallici presenti nell’ abbigliamento come cerniere e bottoni, bigiotteria, orologi, chiavi, accendini, occhiali, monete, targhette, manici degli ombrelli, utensili da cucina, lavelli, aghi, forbici e ditali, fermacarte, sedie di metallo, maniglie delle porte, tinture per capelli e liquidi per la permanente.

    Alla lista vanno però aggiunti anche molti alimenti di uso comune che, contenendo piccole quantità di nichel, possono scatenare o aggravare ulteriormente una forma allergica cutanea in atto. Tra i cibi sotto accusa ci sono cacao, liquirizia, lenticchie, nocciole e fagioli che ne contengono dosi maggiori dosi rispetto ad altri alimenti dove il nichel è presente solo in tracce.

    LA DIAGNOSI PER L’ ALLERGIA AL NICHEL

    La diagnosi di allergia al nichel si effettua con un test cutaneo (patch test) che consiste nell’ apporre sulla cute (preferibilmente nella parte superiore del dorso o sulla parte superiore esterna del braccio) un cerotto contenente quantità calibrate di nichel a lento rilascio. La risposta viene considerata positiva se, alla rimozione del cerotto, compare un’ area arrossata con presenza di piccole vescicole pruriginose.

    CIBI CONTENENTI NICHEL

    Per guarire dall’ allergia al nichel, oltre a evitare il contatto con oggetti contenenti nichel, occorre anche seguire un’ alimentazione priva di nichel. Ecco la tabella dei cibi con le relative concentrazioni di nickel:

    Uova 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Ostriche 0.6 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Funghi 0.02 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Cacao 10 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Fagioli 1.4 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Piselli 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Liquerizia 4.4 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Arachidi 2.9 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Lenticchie 1.9 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Nocciole 1.5 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Asparagi 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Lattuga 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Margarina 0.2 - 4 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Cavoli 0.03 - 1 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Broccoli 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Spinaci 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Carote 0.04 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Pomodori 0.09 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Uva 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Vino 0.01 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Granoturco 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Farina di grano intero 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel

    Pere 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel

    The 0.03 - 1 mg/kg di Concentrazione di nichel

    LA DIETA PER CHI SOFFRE DI ALLERGIA AL NICHEL

    Come in tutte le forme allergiche, ogni individuo ha una determinata sensibilità alla sostanza a cui è allergico. I sintomi, in alcuni casi, possono comparire a contatto con dosi limitatissime di allergene, mentre in altri casi ne occorrono quantità più rilevanti. In tutti i casi, è sempre necessario utilizzare per la cottura dei cibi pentole in acciaio inox e in vetro pyrex.

    In presenza di dermatite da allergia al nichel sono da evitare:

    - cibi in scatola e cibi cotti in pentole di acciaio inossidabile

    - asparagi, funghi, cipolle, spinaci, pomodori, legumi (fave, ceci, fagioli, lenticchie, piselli, soia)

    - lattuga e carote

    - farina integrale e farina di mais

    - pere, prugne, uva passa

    - nocciole, mandorle e arachidi

    - tè e cacao

    - margarina

    - lievito chimico

    - aringhe e ostriche

    Sono consentiti, ma solo in piccola quantità:

    - cavolfiore, cavolo, cetrioli

    - riso brillato, farina 00

    - frutta (eccetto pere, prugne e uva passa)

    - marmellata (purché fatta in casa e cotta in pentole di alluminio)

    - caffè

    - olio di oliva

    - uova

    Sono consentiti in quantità libere:

    - tutte le carni

    - pesce (eccetto aringhe e ostriche)

    - latte e derivati (burro, formaggi, yogurt)

    - patate

    E’ sempre consigliato eseguire il test per verificare il livello di allergia al nichel e stabilire con il medico il regime dietetico più adatto al singolo caso.

    IMPORTANTE: PER LA CURA DELL’ ALLERGIA E DELL’ INTOLLERANZA AL NICHEL CON DIETA E TEST DRIA VEDI IL POST CORRELATO, CLICCA QUI:

    CENTRI CURA ALLERGIA E INTOLLERANZA AL NICHEL CON TEST DRIA

    nn lo so xkè lho preso da internet..xsonalmente nn sò...

    Fonte/i: www.mondobenessereblog.com/2008/07/10/dermatite-da-contatto-e-allergia-al-nichel-sintomi-
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