Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Bonsai ginseng come trattarlo ! 10 punti al migliore?

Salve a tutti mi è stato regalato un bonsai ginseng, ma purtroppo non so come trattarlo.. mi potreste dare degli indicazioni al riguardo ?

10 punti al migliore

12 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    guarda questo è quello che ho trovato:

    Generalità: il ficus ginseng è una varietà di ficus microcarpa, dalle dimensioni abbastanza contenute. La specie f. microcarpa è un albero, che raggiunge i 20-25 m di altezza, originario dell'Asia e dell'Australia; F. ginseng è invece un arbusto di media grandezza, che può raggiungere i 100-130 cm di altezza, sempreverde. Il fogliame è lucido, ovale, coriaceo, di colore verde scuro brillante; la corteccia è di colore chiaro; in natura queste piante producono piccoli fichi di colore porpora o nero, che si sviluppano lungo le ramificazioni. La caratteristica principale del ficus ginseng sono le radici: hanno sviluppo aereo e raggiungono dimensioni cospicue, donando alla base del tronco una forma caratteristica; le grandi radici aeree ricordano larghi tuberi robusti. Questa specie di ficus presenta fogliame di dimensioni abbastanza contenute, questa caratteristica, unita alle dimensioni totali della pianta ed alle grosse radici aeree ha reso il ficus ginseng molto apprezzato anche come bonsai.

    Esposizione: predilige posizioni ben luminose, ma è bene evitare l'eccesso di luce solare diretta; soprattutto si consiglia una esposizione graduale al sole diretto, e di evitare una eccessiva insolazione durante la stagione calda. Questo ficus può sopportare temperature vicine allo zero, anche se si ha uno sviluppo migliore coltivando la pianta con temperature minime non inferiori ai 10°C. Quindi da marzo ad ottobre si può esporrre all'aperto, in luogo semiombreggiato, mentre durante i mesi freddi si coltiva come pianta da appartamento, oppure in serra temperata.

    Annaffiature: da marzo-aprile, fino alla fine dell'estate, si annaffia abbondantemente, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra, ed evitando di lasciare acqua nel sottovaso; con l'arrivo dell'autunno le annaffiature si diradano, inumidendo il terreno periodicamente, senza però dimenticare di vaporizzare spesso la chioma. Nel periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi, ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annnaffiature.

    Terreno: utilizzare un buon composto ricco di humus, molto ben drenato; si può utilizzare del terriccio universale, mescolato con una piccola quantità di sabbia e di stallatico ben maturo. In genere si scelgono contenitori non troppo capienti, in modo da far ben risaltare la dimensione delle radici aeree.

    Moltiplicazione: avviene in genere per seme, in primavera, oppure per talea, durante i mesi estivi.

    Parassiti e malattie: soffrono per l'attoacco della cocciniglia, soprattutto in un clima molto asciutto. Eccessive annaffiature, o un terreno scarsamente drenante, possono favorire l'insorgere di marciumi.

    spero di esserti stata d' aiuto =)

  • 1 decennio fa

    Il ficus ginseng e' cosi' chiamato per le variegate figure che mostra: animali, uccelli, ginseng etc. Sono vere e proprie sculture create dalla natura. Questa varieta' puo' raggiungere grosse dimensioni. Poco nota in Italia come bonsai, ha radici avventizie che si affondano nel terreno o abbracciano la pietra nella sua altezza, per arrivare in basso dove trova sostentamento.

    Non ama sbalzi di temperatura ne' correnti d’aria; va mantenuta a temperatura fra i 15° ed i 22° C. Nelle regioni fredde va sistemata in interni e posta fuori da maggio a settembre. C'e' da dire che il concetto di bonsai da interni e' sempre relativo poiche' nelle regioni meridionali, per il clima particolarmente mite, le piante da interno vivono molto bene in esterno senza particolari precauzioni.

    Questa pianta va cosi' trattata. Annaffiatura abbondante in primavera ed estate; in inverno lasciare asciugare il terreno nell’intervallo e nebulizzare spesso.

    Concimazione da aprile a settembre ogni 20 giorni, sospendere in estate e diradare in inverno usando prodotti a lenta cessione. Il trapiantova fatto ogni 2-3 anni in primavera. Potatura si effettua riducendo a 2-3 foglie, tutto l’anno; defogliare in primavera. Propagazione: seme; per margotta aerea in primavera; talea in luglio e agosto sottovetro (50% torba, 50% sabbia). Consiglio una miscela terra con 60% akadama, 20% torba, 20% terriccio. Spero essere stato esauriente. Se ha qualche dubbio me lo comunichi.

    spero di esserti stato di aiuto ciaooo

  • 5 anni fa

    Salve anche ho un bonsai ginseng ma.leggendo ho visto che si deve vaporizzare ..voi come fate?

  • 1 decennio fa

    http://www.bonsaiclub.eu/forumx/topic.asp?TOPIC_ID... qui forse puoi trovare qualcosa di interessante sui bonsai

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    fumatelo e vedi gli effetti che ha.

  • 1 decennio fa

    Tenere la pianta alla luce ma nn diretta ma nn al sole

    Nn tenere nelle zone ombreggiate

    Bagnare la pianta 1 volte alla settimana d'estate e 1 in 2 settimane d'inverno

    Tenere in ambienti co temperatura 18-22 gradi

  • 1 decennio fa

    dagli tanto amore

  • 1 decennio fa

    hanno bisogno di poca acqua,senno marciscono!

    e devono stare non alla luce diretta, non proprio al sole ma in un posto luminoso!!

  • 1 decennio fa

    Tienilo in casa in autunno-inverno, con l'arrivo dei primi caldi, se possibile, spostare in ambiente esterno con un'esposizione alla mezz'ombra. la luce del sole diretta ne stimola la crescita. E' importante che il vaso non si surriscaldi, infatti, si rischia di danneggiare l'apparato radicale.

    Sopporta bene il caldo, non scendere sotto i 10°C e non sottoporre a sbalzi di temperatura o correnti d'aria fredda.

    Utilizza del terricico per bonsai, oppure un miscuglio di terriccio universale e sabiba per ottimizzare il drenaggio.

    Mantieni il substrato solo leggermente umido durante la bella stagione, regolati anche tenendo conto del tipo di clima: quando è eccessivamente secco il fabbisogno idrico della pianta aumenta, quando è molto umido viceversa. Per aumentare l'umidità ambientale è possibile disporre il Bonsai su un vassoio contenente argilla espansa mantenendola sempre coperta da un sottile strato d’acqua. Così facendo, oltre a fornire una riserva supplementare di acqua per le radici, genererete uno strato di aria più umida intorno al Bonsai.

    Utilizza un substrato già molto ricco di sostanza organica, oppure, utilizzare i fertilizzanti per i bonsai seguendo le dosi indicate sul prodotto. La concimazione si interrompe solo nei due mesi più freddi.

    Rinvasa in primavera riducendo alla metà l'apparato radicale e prestando attenzione, durante l'operazione a non danneggiare il pane di terra intorno al tronco.

    Segui le cure per il mantenimento dei bonsai. In primavera si può intervenire con la certezza di stimolare la ripresa vegetativa. Si consiglia di medicare i tagli con del cicatrizzante, altrimenti, le ferite tendono ad assumere un aspetto anti estetico. La scelta delle branche da potare dipende dalla forma del bonsai, sicuramente vanno eliminati i rami che si sviluppano in verticale, contrapposti o troppo vicini. Per ridurre la grandezza delle foglie è fondamentale defogliare l'esemplare utilizzando una forbice ben affilata, in questo modo la pianta produrrà nuove piccole foglioline; durante questa operazione è molto importante lasciare almeno una foglia all'apice di ogni ramo, che verrà eliminata soltanto quando saranno comparse le piccole foglioline nuove.

    Anche se il Ficus G. è una pianta rustica, può essere soggetta a tipi diversi di funghi e parassiti. Una buona prevenzione per gli esemplari coltivati in ambienti interni è legata ad un corretto allevamento

    Se questa pianta viene lasciata ad una crescita libera, magari nelle zone dove può vivere all'aperto, può diventare anche molto grande.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    guarda su internet comunque penso si curi come una normalissima pianta.

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