traduzione di un racconto?

Chiedo a chi ha del tempo da perdere se mi può tradurre questo testo in spagnolo...

Io ho da preparare un'interrogazione importante e non mi sembra il caso di tradurre tutto sto coso per domani.

Grazie in anticipo.

“Uno, due, tre, quattro cinque, sei, sette, otto, nove, dieci.

Non è giusto, solo perché ho sei anni devo sempre contare io al primo giro di nascondino.

Tanto lo so dove si è nascosta Lucia, dietro al grande divano nero, e Marta sotto il letto nella cameretta gialla. L’unico che non trovo mai è Guido.”

Il bambino si aggira guardingo per la grande casa di campagna, cercando ovunque. Trova subito Lucia e Marta, ma di Guido nessun segno.

Passa un’ora a spulciare gli angoli, a tirare sassi nei buchi per cercare di beccare il fratello in testa e farlo urlare, a correre per il grande giardino ricco di fiori e alberi maestosi…

Quando torna alla tana trova Guido appoggiato al muro con un ghigno stampato in faccia.

“Bimbetto, devi farti furbo, non sono invisibile e non uso il teletrasporto, mi nascondo anche io. Riconta e stavolta non imbrogliare. Che ti ho visto aprire gli occhi ogni dieci secondi.”

“Non è giusto Guido, voglio nascondermi anche io ogni tanto! Solo perché sono il più piccolo devo sempre fare quello che vuoi tu.”

“Va bene, stavolta conto io. Ma vi do un minuto di tempo. Uno, due….”

Un minuto di tempo… chissà se era di più o di meno di dieci volte dieci…

Comunque sia sarà meglio che mi sbrighi, voglio far vedere a Guido che anche io so nascondermi e non essere trovato.

Il bambino corre per la grande casa, cerca un nascondiglio, cerca il nascondiglio perfetto. Arriva in cucina, dove la nonna sta pelando le patate e il nonno guarda un documentario sulla grande guerra con gli occhi lucidi.

“Nonna nonna!! Presto, dove mi posso nascondere?? Guido sta contando e io non so dove sia un buon nascondiglio!”

“Piccolino, vai su in soffitta, sono sicura che troverai quello che stai cercando”

“Ma nonna, in soffitta ci sono i ragni e i topi!”

“E allora fatti trovare da Guido”

Nella disperazione corre su per le scale a chiocciola che portano alla buia e polverosa soffitta, un lucernario illumina metà della stanza, disegnando vortici di polvere nell’aria. Sente Guido che si muove al piano di sotto e capisce che deve trovare un buon nascondiglio nel giro di pochi secondi.

Lo sguardo gli si posa su un grande armadio di legno scuro, con uno specchio che rifletta le immagini un po’ deformate. Non sapeva che i nonni avessero un’armadio tanto spazioso… Chissà perché era finito lassù.

Il bambino apre l’anta con attenzione e finalmente trova il nascondiglio perfetto.

Per piacere, no babelfish, sarei capace anche io.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    ciao!!

    se non trovi la domanda che non ti soddisfa potrai metterla sul forum penso che trovi qualcuno che ti aiuta

    alla cartella una mano per fare i compiti

    nb:tentare non nuoce!

    L' indirizzo è questo: http://artrite.forumcommunity.net/

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