voi, che credete nell'esistenza di un qualche dio (che potete chiamare come meglio vi pare)..?

..ci credete perchè siete davvero convinti della sua esistenza e di ciò che ha fatto o in fondo credete solo perchè avete bisogno di credere in qualcosa

cavolo, come si fa a credere davvero in qualcosa di cui non si ha la prova? come si fa ad esserne convinti?

in fondo, chi vi dice che quel dio in cui credete abbia davvero compiuto grandi gesti? chi vi assicura che non siano solo storie inventate, tramandate nel corso dei secoli? non vi sentite scemi a credere senza avere prove?

lo so, potete rispondermi che è la fede..e avere fede significa credere senza avere prove.

ma voi siete davvero convinti che si tratti di fede?

siete davvero convinti di ciò che credete?

non può essere che in realtà siete attratti da questa "fede" solo perchè avete bisogno di credere in qualcosa altrimenti vi sentireste persi?

è una domanda sicuramente fatta e rifatta tante volte, ne sono consapevole. ma personalmente non l'ho mai postata nè mi è capitato di imbattermi in domande di questo tipo. dunque non uscitevene con lamentele varie dicendomi che si fanno sempre le stesse domande. se non vi va di rispondere puntate il mouse in alto a destra, premete quella X rossa e il gioco è fatto.

Aggiornamento:

Piccolina: bella risposta..ma volevo specificare una cosa: io non critico chi ha fede, voglio solo cercare di capire.

Aggiornamento 2:

Falco: non ho prove che dio esista, dunque mi astengo dal credere.

Aggiornamento 3:

capitan simo: la mia domanda non è una critica a chi crede, voglio solo capire come fa a credere e se crede davvero o se ha solo bisogno di credere in qualcosa. io non ne sento il bisogno, per questo non ricerco un dio. io penso che un dio non esista, ma non lo affermo, non ne ho la sicurezza. e di questo ne sono consapevole. ma come io dico che non credo in dio perchè non ne ho le prove e dunque voglio cavarmela da sola, senza l'"appoggio" di nessun essere superiore, voglio sapere perchè chi crede lo fa..tutto qui.

30 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    ciao, da quanto tempo che non venivo a rispondere a qualche tua domanda =), mi sono allontanato un pò da answer in quest' ultimo periodo..

    cmq, rispondiamo:

    io sono un credente cattolico e partendo schietti e decisi dico subito che non credo nell' esistenza di Dio. molti mi dicono "ah, ma tu sei ancora giovane, quando cresci lo capirai" oppure frasi del tipo "ma la fede non ha bisogno di prove", ecc.

    sinceramente penso che la religione è una di quelle cose che sta alla base della vita: è proprio quest' ultima che ha cambiato intere fasi della storia, è proprio lei che ha dato un senso di vita a milioni di persone e le ha fortificate. lasciando stare l' "esite o non esiste" molte religioni, soprattutto quella cattolica e cristiana in generale, danno in ogni parbola un consiglio che non è solo "abbi fede", non so se mi spiego. però c' è da dire una cosa: la nostra religione, la religione dell' amore, della pace e appunto della fede, è la meno sentita, quella che non è un fondamentalismo (in italia il papa non detta mica regole!! XD), quella che è lasciata un pò molto allo sbaraglio. cavolo, ma perchè questo succede?! sicuramente anche perchè non vi è più quella tradizione di una volta, perchè ci sono molti più svaghi e divertimenti, cioè, uno non pensa "adesso mi metto a pregare un pò!" meglio stare con gli amici, leggere un libro e qualsiasi altra cosa!! insomma, da questo punto di vista facciamo molto schifo.

    pensandoci bene, questo non avere più voglia di vivere la propria religione sta creando un nuovo culto (soprattutto negli occidentali), il culto di se stessi dove non ci sono dei, monaci e sacre scritture. solo quello che dice il proprio io è giusto, perchè preso con giudizio e con logica. aemh... sto un pò esagerando, lo ammetto XD!! gli atei non hanno bisogno di unha religione punto e basta. sono andato un pò fuori tema, non credi? forse il mio cervello sta fondendo XD

    non mi vine altro da scrivere, in caso poi aggiungo dettagli.

    ciao! ;)

    ah, ecco mi è venuto qualcos' altro in mente: alla fin fine io sono un finto cattolico, non trovi?

  • 1 decennio fa

    Io al momento non sento il bisogno di credere in una qualche divinità. Penso che la fede sia una grande forza, perché permette all' uomo di agire "con le spalle coperte" sentendo legittimato dall' alto quello che fa. Però alla fin fine penso che ognuno debba cercare dentro di sè la forza per vivere, assumersisi la responsabilità delle proprie azioni, e diventare Dio di sè stesso.

    Xkyuhf, guarda che è proprio per il libero arbitrio che la tua religione dice che l' uomo è stato cacciato dal paradiso terrestre... perchè il suo libero arbitrio lo ha spinto a ribellarsi al volere di Dio... (a parte che queste sono solo favole scritte dall' uomo)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    PArtiamo da un presupposto, che è l'errore di fondo del tuo ragionamento.

    L'onere della prova spetta a chi afferma l'esistenza di Dio. Solo chi ne afferma l'esistenza può provare che esiste.

    Questo perchè chi ne afferma la NON esistenza NON può farlo: non può portare prove a suo favore: non si può provare l'ineststenza di qualcosa, in questo caso Dio.

    Ora, l'ateo NON PUO' provare che Dio non esiste.

    Siccome non lo può provare, NON lo può SAPERE.

    Siccome non lo può sapere, L'ATEO E' CREDENTE: l'ateo crede che Dio non esiste.

    A questo punto ti si può rivolgere contro la domanda: cosa ti porta a credere che Dio non esiste?

    Eppure tu (tu generico) nei sei convinto/a. Ma non puoi e mai potrai provarlo.

    Come si può NON credere solo perché non si vede?

    La posizione dell'ateo rimane lecita, non lo sto certo negando. Ma questo non vuol dire che sia la più ragionevole. Le due posizioni sono assolutamente alla pari (anzi: l'ateo non potrà mai provare l'inesistenza di Dio, mentre la sua esistenza forse la si potrà provare: il credente in Dio è in una posizione decisamente più favorevole).

    Passiamo oltre.

    Ci sono dei reperti storici che indurrebbero a pensare questa cosa:

    l'esistenza di un uomo che -follemente- asserisse di essere Dio in persona, e per provarlo si fece massacrare, uccidere e seppellire per tre giorni, RISORGENDO il terzo.

    Ora, gli indizi storici ci sono.

    Si può non crederci, rimane lecito. Ma ora ti rigiro la domanda: cosa ti porta a non farlo?

    ciao ;)

  • 1 decennio fa

    alcune cose le puoi provare a te stesso, anche se non è possibile produrne prove scientificamente accettabili. si possono provare dentro. io sono convinta dell'esistenza della mia Dea, non ho bisogno che qualcuno mi dica che ha fatto grandi cose, non ho testi sacri, io la sento.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Bastet
    Lv 6
    1 decennio fa

    La tua domanda è interessante perchè tu,dal punto di vista di un'atea,hai ragione!

    Hai ragione a dire che non si può credere in qualcosa senza averne le prove.

    Ma la religione non deve fornire prove,altrimenti non sarebbe più religione,ma scienza.

    La fede non è qualcosa da accettare,la fede ce l'hai o non ce l'hai,è un modo di sentire la vita,io credo che chi crede sente.

    Non possiamo essere scettici a priori,perchè non possiamo comprendere le ragioni più nascoste dell'animo di una persona.

    E' come quando tu ti fidi ciecamente di una persona.Chi ti assicura che quella persona alle tue spalle non sia un terribile traditore?Ma tu questo non lo pensi,ti fidi...perchè?Perchè lo senti dentro di te.

    Io vorrei tanto credere,ma vivo un contrasto interiore.Insomma cerco Dio,ma è difficile trovarlo.

    Credo che la vita sia molto più facile per chi ha fede rispetto a chi non ce l'ha.

    Perciò piuttosto che criticarli dovremmo dire:beati loro!

    kiss

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Nella religione che seguo io non esiste la fede (meglio non dovrebbe esistere) si crede nel momento stesso in cui uno le prove le ha e il contatto col Divino lo ha raggiunto e lo coltiva.

    Poi tu che prove hai che qualche Divinità non esiste? ah il buon cane che si morde la coda...

    Falco

  • 1 decennio fa

    Io ti do la risposta...non sai nella mia vita quante volte ho chiesto aiuto a dio e lui ha sempre risposto...qualsiasi cosa io gli chiedo di buono, lui mi ascolta...inoltre, anche se non parla, ha la forza di alleviare le nostre sofferenze in momenti tristi...quando prego, io mi sento molto meglio, molto più leggero, ed è per questo ke esorto tutti ad essere religiosi...se vuoi parlarne cn me ti do il mio cont di msn Spakkiuso@live.it credimi...Dio è in tutti noi, basta solo saperlo scoprire e fare la sua volontà...la fede ce la fa acquisire lui....

  • 1 decennio fa

    le prove ci sono invece. sono la stessa nostra esistenza. noi siamo qui per volontà di Dio. prova a pensare: piove e l'erba cresce, gli animali mangiano l'erba, noi mangiamo gli animali, gli escrementi dovuti alla digestione arricchiscono il terreno e permettono ad altre specie di nascere. questo schema è troppo perfetto per essere casuale! se non ci fosse nessun Dio, potremmo dire che, se il big bang non si fosse mai verificato,noi ora non esisteremo. riesci a immaginare di non esistere? io no. anche il semplice fatto che l'uomo sia il padrone della terra, che domini sugli altri animali è una prova. se Dio non avesse eletto l'uomo unico essere in grado di pensare, ce ne sarebbero stati altri, non credi?

  • 1 decennio fa

    Si crede sempre in qualcosa di cui non si ha prova certa, altrimenti non si crede, non c'è bisogno di fede, perché la fede è atto del voler sopprimere il dubbio, è volontà di un SI che si sente dubbioso di annientare il NO suo antagonista.

    Il problema è invece se esiste o sia mai esistito un SI senza NO, un SI che potesse non essere atto di fede e quindi non volersi imporre attraverso una fede. Leggendo la storia ci si avvede che un tale SI, per quanto sempre cercato non si è mai presentato, men che meno oggi in cui la scienza nega per principio ogni certezza assoluta, ad eccezione dei presupposti del proprio metodo chiamato a fare da arbitro della realtà. Ma è proprio questo volersi riconoscere come unico metodo, confermato solo dalla propria potenza, che rende la scienza stessa l' atto di fede più estremo e autoreferenziale che la storia umana abbia finora conosciuto e che si esprime nel comandamento: tutto è dubitabile, a eccezione del mio arbitrio nel giudicare di ciò che deve essere negato o approvato come vero e nel mio esclusivo diritto a farlo credere tale.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per rispondere a una domanda simile, posta da uno che non crede, non è assolutamente facile.

    Io capisco ben ciò che vuoi dire; capisco anche che, magari senza rendertene conto, vorresti che qualcuno potesse fornirti una prova, potesse risponderti e trasmetterti la sicurezza su qualcosa che anche tu, inconsciamente e come tutte le persone di questo mondo, ti chiedi e cerchi.

    Non farti nessuna illusione, permettimi questo termine, non esiste e mai esisterà una prova certa sulla fede, non sarebbe più tale (La fede, dico)..

    Voglio dirti di più: a molti, come a me, succede di avere un segno inconfondibile e indiscutibile dell' esistenza di Dio, o almeno di un mondo metafisico che trascende il nostro, ma che segue e interagisce con il nostro.

    Ebbene, anche in questo caso, la certezza, dopo un certo periodo, cede il posto al dubbio: "e se mi fossi ingannato, se fosse stato tutta un' illusione?"

    Più l' evento si allontana nel tempo e più sorgono i dubbi; bisognerebbe avere un segno ogni tot tempo e che fosse fuori da ogni possibile dubbio; Dio, o chi per lui, dovrebbe dispensare miracoli a ripetizione per ognuno di noi.

    La fede non potrebbe esistere se non esistessero i dubbi, come non potrebbe esistere la luce senza il buio, o il bello senza il brutto, o l' amore senza l' odio ecc.

    Io non sono mai stato in grado di rispondere a me stesso del perché debba essere così, perchè deve esistere il dubbio; è il Signore che vuole questo, e perché? Una sola cosa posso assicurarti dall' alto dei miei considerevoli anni di vita, di ricerche e di esperienze fatte: quando la fede ti viene donata, perché accade ciò in un certo punto della vita, ad uno si mentre ad un altro no, nemmeno te lo so spiegare, quando accade dicevo, i dubbi spariscono e tu hai la certezza dell' esistenza di Dio, del suo amore e della sua misericordia.

    A volte può accadere che, per tante circostanze della vita, questa fede si affievolisca, sembra quasi che sparisca, ma è sempre lì, pronta a riaffiorare alla minima occasione... Non ti lascia più.

    Posso darti un consiglio, sicuramente lo posso dire, da padre?

    Non cercare di spiegarti o di scoprire chissà cosa; su questo argomento cerca di rimanere un poco neutrale, senza ostilità e senza ergere un muro di resistenza; rimani tranquillo , come in attesa, perché la grazia di Dio, quando arriva, è come una brezza leggera, che si può, percepire solo in quelle serate calme, tranquille e serene, ma capace di donarti una sensazione di benessere indicibile.

    Ti ringrazio e ti saluto. Ciao.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ve ne sono tanti di San Tommaso in giro, uno in più o in meno non fa differenza......

    se dovessi credere tanto per credere sarei già a posto, ho creduto per anni alle potenziali vittorie dell' Inter, ora che ha vinto qualcosa quasi non ci credo.....

    non si crede per qualcosa o perché si ha paura per ciò che rappresenta la morte, o per avere almeno una speranza, sia quella che sia.....

    credere è una propria convinzione che esula da ciò che possa essere tangibile, dimostrabile, anche il pensiero non è tangibile, eppure esiste, quindi nulla vieta che pensando ci si possa convincere che esista anche ciò che non è dimostrabile.......

    sono varie le cose che possono far giungere a questa determinazione, la natura che ci circonda, il fatto che la vita stessa non sia riproducibile scientificamente, il comportamento del nostro prossimo,

    tutte cose che possono indurre, o non indurre, un essere umano a credere, tutto questo in una sola parola ( quella che gli atei non sopportano, o meglio irridono ) ; fede........

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.