Se dio è perfetto, perchè...?

Sono ateo, spinto da vari credenti ho guardato diversi filmati e mi sono documentato su Medjugorje (e altri posti importanti)

Togliendo tutte le cose scientificamente spiegabili (e sono tantissime) nelle quali i fedeli ci vogliono comunque vedere quello che vogliono mi pongo una questione filosofica più elevata:

Se dio è perfetto, postulando per un momento la sua esistenza (che ritengo comunque improbabile) per quale motivo ha bisogno delle nostre preghiere? Per quale motivo vuole dei sacrifici da noi? (a cosa gli servono?) Perchè ha bisogno di manifestarsi in fenomeni naturali spiegabili? (Che motivo avrebbe di far accecare così tante persone che dicono di vederlo nel sole?)

Insomma, lui è perfetto, cosa gli importa di così così banali?? se vuole manifestarsi può farlo, direttamente, ma non lo fa, e se qualcuno dice che lo fa o è malato oppure lo vede in fenomeni criticabili e probabilmente spiegabili scientificamente.

Insomma, sembra quasi che si diverta a prenderci per il c.lo (scusate il termine), dove sono finite le lunghe chiacchierate telefoniche con dio che si vedono nel vecchio testamento???

Perchè dove io vedo fenomeni ottici di riflessione e rifrazione delle lenti della macchina fotografica c'è gente che ci vede la madonna o, peggio, gli extraterrestri????

Io continuo a ritenere altamente improbabile l'esistenza di un qualsiasi dio, anche perchè se esistesse noi saremmo il suo acquario personale, e lui si divertirebbe ogni tanto a farci spaventare infilando il suo dito nell'acqua... sai che fig.ta.... e poi è lui quello perfetto....

Si può dire che un essere è perfetto se pretende la sottomissione di altri esseri?? E se qualcuno si ribella c'è la punizione eterna?? E' questa la perfezione?? Perchè se è così, anche Hitler (secondo questa definizione) era perfetto....

Aggiornamento:

@Lucifer: Il libero arbitrio è relativo, dio ci avrebbe creato e ci avrebbe dato il libero arbitrio per poterci giudicare e punire se con il libero arbitrio non lo seguiamo? A che scopo? Si sentiva solo e voleva il suo "gregge di pecore" (come i cristiano si auto-definiscono) sul quale professare il suo potere tirannico? Ma non era perfetto?? Perchè ha bisogno di questo?

Aggiornamento 2:

@Violence: Quella frase è di Feuerbach, non di Einstein XD Quella di Einstein è : "Dio non gioca a dadi"

Comq condivido appieno la posizione di Feuerbach.

Aggiornamento 3:

@Marco: Condivido e specifico che non voglio divinizzare una figura così negativa come Hitler, era appositamente una provocazione per confermare che quella definizione di perfetto non è corretta, nonostante sia quella usata per dio.

Aggiornamento 4:

@White Angel: Questa è la posizione della chiesa moderata (nulla non contrario, sia chiaro). Ma non è la posizione originaria, quella leggibile nella bibbia, dove l'uomo peccatore era punito da dio con il diluvio universale, quello che condanna la curiosità umana con una vita di sofferenze ....

E' su quest'ultima visione estremista che riverso tutte le contraddizioni logiche che crea.

16 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    allora, in breve, mettiamola così....

    io sono credente e cattolico...ma se l'immagine di Dio a cui ci si riferisce è quella che si può ricavare da posti come Medjugore, Lourdes, Fatima, allora diciamo che sono ateo anch'io.....

    quell'immagine li somiglia moltissimo a quella che delle divinità avevano i pagani.....ma per certi versi anche gli Ebrei del tempo di Gesù......non centra niente con la rivelazione cristiana, intesa come rivelazione di Dio tramite Gesù......è un'altra cosa......

    la chiesa asseconda questo tipo di spiritualità perchè è la via più semplice per conservarsi i fedeli.....fedeli che in materi areligiosa hanno la stessa maturità di un bambino di 5 anni...!!! la via giusta, invcee sarebbe favorire la maturazioen spirituale dei fedeli tramite l'istruzione e la formazione religiosa che almeno in Italia non esiste, ma è una via lunga, costosa, ed obiettivamente, in certe condizioni non praticabile......e poi avere troppa gente in giro con troppa capacità di giudizio può essere molto molto pericoloso...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    d'accordo con Il folle dello zen..

    siamo sempre li...dipende da che concezione hai di dio...io mi reputo spirituale,mi reputo profonda..ma non sono religiosa e non credo in un dio esterno,onniscente,giudicante,che mette dogmi...è ora che cattolici e atei abbandonino questa visione di dio

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hai perfettamente ragione (tanto per restare in tema con la perfezione), ma tutto dipende dalla concezione che abbiamo di Dio.

    Io non credo nel Dio che hai descritto, il Dio nel quale credo è superiore alla perfezione e imperfezione, è l'Assoluto senza nome e senza forma, noi siamo la sua manifestazione, ognuno di noi è Lui e sé stesso contemporaneamente.

    La nostra gamba, sa se quello che facciamo è giusto o sbagliato?

    Sa solo che non dobbiamo fargli del male, altrimenti ce lo farà sapere mandando dei messaggi di dolore al nostro cervello, ma non sa ad esempio se è giusto aiutare un amico nel momento del bisogno.

    Allo stesso modo, noi facendo parte del corpo di Dio, non possiamo sapere se i suoi disegni o le sue scelte siano giuste o sbagliate.

    Questo è solo un piccolissimo esempio del perché non possiamo sapere con certezza che Lui esista; che strumenti avrebbe la nostra gamba per poter sapere di essere noi? Siamo su due piani di consapevolezza diversi!

    Fonte/i: La mia follia!
  • 1 decennio fa

    NON E' DIO CHE HA BISOGNO DELLE NOSTRE PREGHIERE MA NOI CHE PREGANDO CHIEDIAMO GRAZIA E RENDIAMO GRAZIE A DIO.

    NON LUI CHE CI CONDANNA MA NOI CHE SCEGLIAMO DI VOLTARE LE SPALLE ALL'AMORE.

    NESSUNO CI COSTRINGE A STARE NEL SUO GREGGE MA SIAMO NOI A NECESSITARE DEL SUO AMORE.

    @AndreaBo....

    Capisco il tuo ragionamento,si basa sopratutto sull'antico testamento che pero' non conosco perfettamente ma ti do' ragione che descrive Dio in una luce da "castigatore"e poi con la venuta di Gesù cambia tuto e si rivela come Amore.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Io non so che dire se non che non puoi paragonare un entità "superiore" come Dio a Hitler dato che lo stesso Hitler credeva in Dio.

    Forse quando è stata inventata la bibbia e altre robe del genere gli uomini passavano un momento di crisi e avevano bisogno in qualcosa in cui credere, mi spiego: Se ad esempio succedeva qualcosa di brutto, loro si chiedevano il perchè, e allora è saltato uno su dicendo : Io credo che sia stato Dio x punire i nostri peccati. E da lì forse è scaturito tutto.

    E x i belli avvenimenti dicevano : "Grazie a Dio che mi è successa tal cosa" e allora la loro fede aumentava. io credo che inoltre loro abiano vissuto un momento migliore quando pregavano Dio x via della loro positività e tranquillità ke prima nn avevano e x questo molti altri furono spinti a "pregare e ringraziare" Dio.

    Infatti questa religione è nata tra la gente povera divenuta poi popolare e ricca. A molte persone celebri faceva anche comodo questa religione: ad esempio pensa ai templari e ai loro mandanti, che ci guadagnavano in terre, soldi e fama x aver conquistato col loro esercito la "terra santa" insomma un pretesto x guadagnare era. Probabilmente non ci credevano gli stessi papa di una volta se ci pensi. Loro infatti erano i mandanti dela punizione di Dio verso gli infedeli che venivano torturati e uccisi. Insomma, io voglio dire che la religione non è altro che un pretesto e che x professarla una persona deve davvero essere molto disperata e impaurita.

    Fonte/i: ci ho pensato a modo e adesso ho l'idea che in passato la abbiano inventato i cosiddetti "profeti" la religione cattolica x avere una posizione di rilievo nella nuova scala sociale. Ma dato che Dio non esisteva ( o non esiste a seconda della persona che legge) loro insomma erano i + alti in grado e quindi avevano fama ricchezza e altro.... La bibbia li racconta i profeti come buoni, misericordiosi e caritatevoli.... insomma se ci pensate tanti Gesù (sempre tratto dalla bibbia) Inoltre, non vi siete mai domandati chi la ha scritta la Bibbia? ( e con questo concludo )
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ipotesi:

    dio è misericordioso (Es 34,6; Deu 4,31; Tob 3,11)

    dio e onnisciente (Gio 37,16; Baruc 3,32; 1Sam 2,3)

    dio è onnipotente (Gen 17,1; Gen 28,3; Gen 35,11)

    dio è buono (dove per buono si intende che desidera solo il bene. E dove per Bene si considera l'istinto umano alla salvaguardia della propria specie -in generale-, ed alla salvaguardia della propria famiglia -in particolare-, e più esteso il termine comprende anche la salvaguardia delle specie animali e vegetali e infine del resto dell'universo).

    (non ho scritto onnipresente per due motivi: primo, non ne ho trovato citazione nella bibbia; secondo, se sa tutto e può tutto, allora può tutto anche a distanza)

    Tesi:

    assumendo l'assioma lapalissiano (forte no? l'ho trovato su "Io, robot" di Asimov) che nel mondo c'è il male -ovvero il non bene, perciò qualcosa che dio non desidera- si arriva alla conclusione ovvia che dio non agisce (completamente) in favore del bene. Perchè?

    le conclusioni possibili sono:

    dio non sa del male (nel qual caso non è onnisciente)

    dio non può annullare il male (ovvero non è onnipotente)

    dio non vuole annullare il male ( perciò non è misericordioso)

    a dio va bene così (quindi non è buono)

    in ognuno dei precedenti casi l'ipotesi è smentita, perciò:

    DIO NON PUÒ ESISTERE

    Ciao!!!

    "La religione è un insulto alla dignità umana. Con o senza di essa, avremmo persone buone che fanno buone azioni e persone malvagie che fanno azioni malvagie. Ma per far fare cose malvagie a persone buone, occorre la religione."

    Steven Weinberg

  • 1 decennio fa

    che bella domanda, vorrei averla posta io che me la sono fatta spesso. a differenza tua in dio ci credo, dio come energia creativa, scintilla che ha fatto scoccare il big ben e ha dato vita a tutto. io credo in questa energia creatrice che nulla ha a che fare con la chiesa e le varie religioni inventate dall'uomo bisognoso di un super io censore (padre, religione, chiesa, capi vari pronti a sanzionare e mettere ordine). credo che dio sia un gran burlone, qualcuno l'ha chiamato 'il sadico cosmico', sta lì e nulla fa, si manifesta quanto crede e se crede, però a suo modo c'è. non so se abbia bisogno di noi e delle nostre suppliche, delle nostre sofferenze e del nostro dolore, non credo affatto. se così fosse sarebbe davvero il 'sadico cosmico' di cui parla Lewis in 'diario di un dolore'. leggilo. ciao

  • 1 decennio fa

    Questo è il motivo per il quale l' esistenza del dio cristiano e di qualsiasi altro dio trascendente è improbabile.Cioè il fatto di volere a tutti i costi un dio perfetto e buono crea queste contraddizioni.

    Fonte/i: Io non sono cristiano ma neanche ateo.Mi piacerebbe discutere con te su alcune cose.Se hai piacere di farlo contattami, perchè io non posso farlo visto che hai bloccato gli mp....Saluti!
  • 1 decennio fa

    Dio ha bisogno delle nostre preghiere? e perchè mai?

    Siamo noi che abbiamo bisogno di pregare Dio!

    Stai tranquillo, tu puoi benissimo ritenere altamente improbabile l'esistenza di Dio, credimi, poco importa. L'unica cosa veramente importante è che Lui continui a credere in te. Il resto è noia.

  • 1 decennio fa

    - Scusa la risposta secca ma non credo alla perfezione.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.