? ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 1 decennio fa

Ciao raga,che mi sapete dire quale esche preferiscono il cavedano e il barbo?

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La pesca al Barbo

    Il barbo offre sicuramente un’alternativa della solita pesca alla trota essendo abbondante e di taglie grosse nel fiume Sarca, nei pressi del Lago di Garda vicino alla centrale elettrica. Qui l’acqua forma delle piane lunghe e profonde, con una forte presenza d’alghe, ambiente ideale per il barbo comune.

    Il barbo può essere insidiato, sempre con l’esca radente, il fondo, con lenze dotate di galleggiante, o canna fissa o da’ lancio tipo bolognese o anche con la tecnica a fondo.

    LA PESCA A FONDO

    Il nylon usato per la pesca a fondo, sarà del 025 e sarà inserito un piombo scorrevole di 15 o 20 grammi e il tubicino di gomma lungo i oppure 2 centimetri, finisce con una girella cui e’ legato un terminale del 018 lungo 30-40 cm che porta l’amo e l’esca; oppure si potrà usare una lenza madre del 025, saponetta di piombo da 25-30 grammi secondo la forza della corrente, dalla quale parte un terminale dello 020,lungo i 50 cm che porta due braccioli di nylon dello 018 distanziati di mezzo metro, lunghi 7 cm, armati d’ami del N°10; il terminale finisce con un amo del N°9. La canna e’ quella tipica da lancio. Il terminale di questa montatura può anche essere in nylon dello 020, lungo 80cm, con a metà un bracciolo a bandiera di 35 cm armato di un amo del 8 o 10 e terminante con un piombo ad oliva. Com’esca useremo il lombrico

    Un’altra montatura interessante e’ senza dubbio la camoliera che praticamente e’ un terminale di lenza lungo un metro e mezzo formato da 3 pezzi di filo di nylon dello 022 (di solito se ne usano 6 ma nel Sarca non è consentito pescare con più di 3 ami) uniti tra loro con nodi scorrevoli, collegato alla lenza madre, il nylon dello 025, con una girella che termina con un’altra girella a moschettone alla qual è agganciata una ballerina di peso proporzionato alla forza della corrente.

    Lungo questo terminale, pendono inseriti tra i nodi scorrevoli, dei pezzi che lo compongono, distanziati di 20 cm l’uno dall’altro, i 3 braccioli di nylon dello 022 lunghi 5 cm, armati ciascuno di una camola artificiale classica di vari colori come il giallo, il verdino e il rosso carico.

    L’azione di pesca consiste nel lanciare la lenza lontano, a valle; lasciarla sprofondare e poi lasciare il filo con il mulinello facendo in modo che la lenza sia sempre in tensione. Più forte è la corrente e più bassa verso l’acqua bisognerà tenere la punta della canna e questo perché le camole devono correre il più vicino possibile al fondo.

    Quando la camoliera è stata trascinata fino al punto in cui ci troviamo si ripete il lancio verso valle e s’inizia il recupero. L’abboccata è segnalata da una serie di scuotimenti della lenza che si trasmettono alla canna.

    Le esche maggiormente usate sono:

    Le verdine: si trovano l’estate sotto i sassi : usare su ami di 12-15

    I portasassi e portalegni: si trovano anch’essi sotto i sassi ma in corrente: usare ami di 10-14

    La gatossa: si trova sotto le foglie morte che marciscono nei pressi della riva: usare ami del 10-14

    Il lombrico di fango: si trovano nel fango sulle rive dei fiumi o torrenti: usare ami del 8-12

    LA PESCA CON GALLEGGIANTE SCORREVOLE

    Il galleggiante dovrà essere affusolato e molto sensibile e portare una piombatura non pesante, i piombi saranno disposti raggruppati in 30-50cm del terminale di lenza in modo che soltanto uno (che è distanziato dagli altri di 30cm) rasenti il fondo.

    La lenza madre è di nylon dello 016-018, il terminale, lungo due metri (dipende dalla profondità) dello 014.Gli ami sono di misura che vanno dai 10 al n°15, forgiati o bronzati, storti.

    Per quanto riguarda le esche si possono usare le stesse della pesca a fondo, cioè:

    Le verdine: si trovano l’estate sotto i sassi : usare su ami di 12-15

    I portasassi e portalegni: si trovano anch’essi sotto i sassi ma in corrente: usare ami di 10-14

    La gatossa: si trova sotto le foglie morte che marciscono nei pressi della riva: usare ami del 10-14

    Il lombrico di fango: si trovano nel fango sulle rive dei fiumi o torrenti: usare ami del 8-12

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    Pesci: il Cavedano

    Descrizione : Il Cavedano e' un pesce estremamente diffuso in tutta Italia. Lo si trova nei fiumi, nei laghi, nelle acque stagnanti tipo le lanche ed anche a volte nei fiumi e torrenti di montagna a far compagnia alle trote. Come si puo' notare dalla figura ha un corpo massiccio ed allungato, con testa e bocca grandi. Infatti spesso anche gli esemplari piu' piccoli riescono ad "ingoiare" un'intero cucchiaino. Puo' raggiungere la lunghezza massima di 80 cm. ed un peso massimo di 6 kg. Nella media, la lunghezza ed il peso delle prede catturate, variano tra i 20-50 cm e 0,3-1,5 kg. Vive in piccoli gruppi ed e'estremamente pauroso.

    Artificiali : cucchiaini rotanti tra il n°0-n°2 ( tra 2-6 gr. ) e piccoli minnow ( rapala ) tra 5-7 cm. sia galleggianti che affondanti.

    Azione di pesca : attacca volentieri gli artificiali sopprottutto nella bella stagione ( fine primaver

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bigattini

  • 1 decennio fa

    bella domanda anche se la sezione non e' la piu' corretta, per il cavedano ci sono diverse scuole di pensiero, in natura e' onnivoro e quindi puo' essere insidiato con tutto dai lombrichi, camole, bigattini, frutta.... dipende molto dalla zona, a volte funzionano le ciliegie, i fichi.

    naturalmente anche se lago fiume o torrente per la scelta delle montature e delle sezioni dei fili.

    per il barbo l'esca e' sicuramente il lombrico ed il fiocco di bigattini

    Fonte/i: ex pescatore di acque interne
  • 1 decennio fa

    allora il cavedano adora moltissimo la crisalide anche i caster cioè bigattini in fase di trasformazione quando diventano neri e duri insomma..il cavedano cmq è una pattumiera mangia tutti anche il mais... per il barbo il bigattino va piu che bene... con una buona pasturazione io uso la Milo speciale Barbo con un po di bigattini all'interno e metto tutto nella retina e pasturo cosi! la retina è fondamentale per il barbo perche è un pesce da fondo quaindi con la retina e 2 sassi all'interno resta ben ancorata sul fondo e il pesce è sempre li dove c'e la retina per mangiare!

    Fonte/i: pescatore da 18 anni e ne ho 23 ora :) fidati...fino a poco tempo fa (quando avevo tempo) facevo anche gare a livello prov e reg.
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  • 1 decennio fa

    vermi

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