Cosa si intende oggigiorno per peccato originale?

Se la specie umana non è derivata da una sola coppia di individui, ma, come sostenuto dalle teorie scientifiche attuali, discende per mutazioni casuali da specie precendenti, mi pare evidente che il peccato originale non possa considerarsi una fatto storico.

Ora, dal momento che l'intera cristologia si fonda sulla redenzione dell'uomo, decaduto a causa del peccato originale di Adamo ed Eva, mi sembra che l'intero discorso sulla salvezza perda di senso.

Ma c'è di più, secondo la bibbia la morte è entrata nel mondo a causa del peccato, ma la paleontologia insegna che gli esseri viventi morivano anche prima della comparsa dell'uomo. Dunque dio avrebbe creato un mondo pieno di morte e di dolore?

11 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Max, il racconto di Adamo ed Eva è del genere "mito", cioè, sono le riflessioni più profonde sulla vita, sulla morte, sull’amore, sul male, sulle origini del mondo eccetera, a cui non si può rispondere in maniera matematica o con definizioni, ma si prestano meglio a immagini e racconto. Non è il racconto ad avere una verità da trasmettere, ma il suo significato.

    I miti sono adoperati non solo dai popoli primitivi, ma anche il filosofo Platone esprimeva con miti le parti più profonde della sua filosofia, ritenendolo un modo migliore rispetto al ragionamento astratto.

    Dunque Adamo ed Eva non sono personaggi storici, rappresentano l'umanità primitiva e le scelte che questa umanità ha fatto, con le loro conseguenze.

    "Mangiare un frutto" significa far propria quella prerogativa, possedere quella capacità. Dio ha proibito ad Adamo ed Eva di decidere per proprio tornaconto cosa è bene e cosa è male, ossia ha proposto una legge morale che fosse sopra all’interesse individuale; quello che oggi chiameremmo il bene comune. Non l'hanno accettata, e si sono auto-esclusi da una vita di Eden (se lo prendi letteralmente, il racconto attribuisce a Dio la cacciata; ma se leggi con attenzione trovi che è stata la loro scelta che ha provocato quella esclusione, e la cacciata da parte di Dio "visualizza" -per così dire- le conseguenze mettendole in un racconto). Subito dopo ci sono gli episodi di Lamech e di Caino-Abele, che stanno a dire come il male, una volta aperta la porta, si è diffuso.

    Il sapiente antico nello scrivere questo racconto parte da ciò che vede attorno a sè, e riflette su un fatto che lo inquieta: c'è il male, ma non può provenire da Dio. Come mai l'umanità, pur essendo stata creata buona, spesso e volentieri sceglie l'egoismo e la violenza? Ciò dev’essere stato possibile da subito, perché l’uomo é stato creato libero... e da quando qualcuno ha cominciato, questo virus si propaga... Il mondo ha da sempre strutture di violenza e di potere, che si perpetuano.

    E poi le conseguenze: il serpente che striscia, l’uomo che deve faticare su una terra ingrata per vivere, la donna che partorisce con dolore… stanno a dire che i disordini dell’uomo si trasmettono anche alla natura. Tutto il mondo paga le conseguenze della cattiva gestione dell’uomo, e quelle stesse conseguenze ritornano nuovamente sull’uomo… oggi nel nostro pianeta non é così?

    “Il peccato originale non occorre dimostrarlo, basta mostrarlo” disse qualcuno.

    corollari: -tu scrivi "Dunque dio avrebbe creato un mondo pieno di morte e di dolore?" -Dio ha creato un mondo in evoluzione e perciò in maturazione; tutto ciò che è contingente, che nasce ad un certo punto per opera di un Altro, è necessariamente limitato, in divenire, e mortale. Inoltre l'uomo è creato libero e perciò capace di male. Nel mitico eden (cioè in un'umanità ipotetica, come sarebbe stata senza il male) la morte c'era ma non era tragica, era un abbandonarsi felice alle braccia di un Dio già sperimentato e conosciuto durante la vita.

    -l'intero discorso sulla salvezza così prende più senso; il Figlio-Dio si è incarnato non tanto per cancellare un peccato che personalmente non abbiamo commesso, ma per cancellare "il" peccato, diventando un "nuovo Adamo" cioè tracciando una nuova via di rapporto con Dio, una via di fiducia ed amore, che si traduca in obbedienza ad una legge morale, a favore della convivenza umana (è detto troppo in breve, ma sarebbe un discorsone...)

    @Orso, Rose87 ("se credi nell'evoluzione...tutto il resto perde senso") ed altri... Se non approfondite l’oggetto della vostra fede, non siete credibili. Suvvia… non siate voi i primi nemici della fede, sappiate distinguere l'ambito della scienza da quello della fede. Evoluzione o creazione diretta, per la fede è del tutto ininfluente. Il fondamentalismo è stato condannato dalla chiesa.

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  • 1 decennio fa

    Il peccato che commisero Adamo ed Eva fu quello della disubbidienza al comandamento di Dio, cioè quello di non mangiare il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male. A causa di questa disubbidienza la morte entrò nel mondo e si sparse su tutti gli uomini per cui tutti dobbiamo morire. Dio provvide per tale fatto promettendo la redenzione attraverso il Suo figliuolo Gesù per cui quella morte, ed è intesa come morte spirituale, all'ntanamento dalla presenza di Dio, sarebbe stata sconfitta. Ora se non si crede a quel peccato commesso da Adamo ed Eva, è impossibile credere in Dio e quindi che un Giorno, quando Dio, visto la pienezza dei tempi, mandò il Suo figliuolo, in carne nato da donna, a espiare i nostri peccati e le nostre colpe. è impossibile credere che Dio è stato lui a creare ogni cosa dal nulla. Se credi che deriviamo da un evoluzione, Chi era Gesù che la storia testimonia, che ne pensi del popolo di Dio tutt'ora esistente e che è l'unico popolo che ha conservato il proprio nome nei secoli, che ne pensi dei tanti miracoli che Gesù ha fatto, e che dire, della testimonianza di coloro che l'hanno visto e seguito, coloro che hanno operato ed operano tutt'ora miracoli nel suo nome? Come vedi non siamo frutto di un evoluzione, ma siamo creature di Dio, cioè create da Dio. Credendo in Gesù ed accettandolo come personale salvatore Diveniamo Figli di Dio e come figli siamo anche eredi delle sue promesse.

    Giovanni nel Vangelo srive:Che la Luce, Gesù, è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre poichè le loro opere erano malvaggie ma a coloro che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto ed il privileggio di essere chiamati figli di Dio.

    dove trovi scritto che prima di Adamo ed Eva si Moriva?

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  • 1 decennio fa

    Sembrerebbe più coerente la discendenza dell'uomo da una prima coppia che non dai vari "capostipiti" trovati [trovati? qualche pezzettino quà e là] in varie parti del mondo. Se i nostri primogenitori si sono evoluti dai pesci o dalle scimmie [già questo dice molto] come mai tra l'uomo e i pesci o tra l'uomo e le scimmie non vi è possibilità di discendenza? Come mai pur discendendo dall'uomo di Neanderthal o l'uomo di Pechino o l’uomo di Piltdown [questo no! era un falso spacciato per vero per oltre 40 anni] o l’uomo di Cro-Magnon o l'Aegyptopithecus o il Ramapithecus o l'Australopithecus. Probabilmente si potrebbe andare avanti con altri, la domanda è: "Se l'uomo si è evoluto in luoghi così disparati e diversi come mai si è ottenuto lo stesso risultato?" In effetti si può dire che è diversa "solo" la buccia ma l'interno è identico per tutti.

    Se fosse vero quanto affermato dagli evoluzionisti perché nella ricerca non si hanno identici risultati? Perché c'è bisogno di "creare" falsi per avvalorare una "teoria" si TEORIA in attesa di essere confermata.

    Fai una ricerca sugli inganni dell'evoluzione e vedi quanti "hanno mangiato" sulla credulità della gente e sulla paura, degli stessi, di passare per ignoranti. In effetti l'evoluzionista non spiega... impone e guai a non credergli, come minimo "non capisci nulla!" (ecatombe docet e gli do' un punto per la conferma)

    Per il discorso della morte, come lo affronti, è una conseguenza delle tue convinzioni; cioè se morivano gli animali... non potevano produrre qualcosa che non morisse ma se è una "creazione" a parte dovrebbe essere ovvia la differenza. Quindi dovrebbe essere logico anche il resto: peccato e conseguenze.

    Assai sa chi sa che non sa.

    ziopino

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  • ?
    Lv 4
    3 anni fa

    consistent with debolezza, è evidente. Che senso avrebbe peccare senza l. a. consapevolezza del peccato? Peccare invece essendo consapevoli del peccato può dare infinita soddisfazione, quella di potersi fustigare con perverso piacere. E il peccato si raddoppia nel piacere sadomasochistico. l. a. tua predica mi rimbalza, faccio tutto da me: pecco e mi fustigo, ripecco e mi rifustigo! Fa freddo, lì da te invece fa sempre caldo, eh??? *I link di Serapide mi hanno fatto passare l. a. voglia di scherzare.......

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Magari un peccato nuovo,mai pensato prima...

    °_°

    Qualcosa di originale...

    °_° Insanely тฬเรтє๔ Angel °_°

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  • 1 decennio fa

    La tua analisi è ineccepibile e dimostra che la religione cristiana si basa su menzogne prive di valore (magari nell'era del bronzo gli uomini non avevano le attuali conoscenze scientifiche) cmq troverai decine di persone su R&S che negheranno queste cose anche nel 2009... La logica è un dono per pochi , l'ignoranza è il male peggiore...

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  • 5 anni fa

    ti sei correttamente risposto da solo: il peccato originale è soltanto un mito assurdo

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  • Funky
    Lv 5
    1 decennio fa

    ci sei andato molto vicino ma sei confuso secondo me.

    il peccato originale è un fatto storico, ma noi sappiamo dire dove iniziano la storia e la preistoria?

    e possiamo dire che adamo ed eva fossero soli oppure i soli due ai quali dio per così dire parlò e alitò uno spirito eterno?

    noi sappiamo dire cosa è la storia per noi ...ma cosa è la storia per l'onnipotente? e cosa significa dare la vita per l'onnipotente....... creare 2 soli viventi oppure tra tanti viventi sceglierne due?

    pregiudizi umani non si addicono alle infinite possibilità di scelta di Dio.

    L'intero discorso della salvezza non solo ha senso ma trova maggior senso proprio perchè c'è chi lo mette in dubbio e chi lo ha ostacolato fin dal principio.

    ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    "mi pare evidente che il peccato originale non possa considerarsi una fatto storico"

    Adamo ed Eva sarebbero un fatto storico invece?

    a proposito...lo sapevi che e' peccato scrivere il titolo di Geova, dio, in minuscolo come hai appena fatto ora?

    ___________

    ziopino, invece di un astratto e meramente ipotetico"sarebbe piu' coerente" perche' non ti dai da fare per dimostrare che la prima coppia umana e' comparsa solo 6000 anni fa?

    Fonte/i: bue che da' del cornuto all'asino
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  • 1 decennio fa

    Avevo già posto questa domanda.... era saltato fuori che il peccato originale è la curiosità umana.... che ti viene tolta nel momento in cui entri nella chiesa (nn ne hai bisogno, vivi in un'assoluto)

    Qesto io non lo accetto e lo ripudio: la curiosità umana è quella che ci fa vivere ogni giorno, è quella che ci fa arrivare a fare i veri miracoli, quelli della scienza.

    Non si cura il cancro con le preghiere.

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